iPad ed eBook

Scritto da: il 29.01.10
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

ipadOrmai girando per la rete non si può non imbattersi in questo iPad. I fan di Jobs già discutono quale modello prendere, l’altra metà del web lo distrugge a prescindere, e tra rumors e lancio non si capisce davvero granché. C’è un articolo interessante in merito, ma basato più sul questioni tecniche.

Sicuramente l’estetica e la semplicità d’uso degli oggetti made in Cupertino sono imbattibili. Ma razionalmente bisogna frenare l’entusiasmo aprioristico  e valutare i dati, specie per chi parla di rivoluzione degli ebook. Prima lo farò come normale utente e solo dopo come editore.

Leggere un ebook a schermo non è facile: dopo un po’ gli occhi si affaticano e, in determinate condizioni di luce, non si vede nulla. Ebbene, il famoso iPad ha lo schermo retroilluminato, per me particolarmente fastidioso. Niente usb ma solo dock apple: eppure l’usb è uno standard largamente diffuso, evita di dover girare armati di mille cavi e adattatori ma con semplice chiavetta. Infine solo 10 ore di durata batteria. Il mio cellulare dura 10 volte tanto ed è un mini computer: ci uso office, navigo e tutto il resto.

Come fa notare Contenuti aperti l’iPad limita il tuo diritto di utilizzo: utilizzando una tecnologia TPM (Trusted Platform Module) sarà la casa madre a decidere quali programmi è possibile installare e quali no. Ora, se io volessi un accordo del genere propenderei per il noleggio: se possiedo una “cosa”, specie un oggetto tecnologico, devo essere libero di utilizzarlo come meglio credo, ovviamente sotto la mia responsabilità, persino installarci linux se proprio mi gira. Forse il produttore mi considera un imbecille, non in grado di scegliere i programmi da utilizzare o i video da vedere?

Veniamo al discorso editoriale: leggo con piacere che Apple s’è adeguata allo standard Epub, e di dare agli editori una percentuale molto forte degli introiti, addirittura il 70%. Bello. Ma pare che i libri costeranno tra i 10 dollari e i 13. I nostri cartacei costano 10 euro…  se il prezzo sarà davvero quello non vedo perché un utente dovrebbe comprare il digitale allo stesso costo del cartaceo, seriamente. E poi i drm. Se compri un cartaceo lo puoi prestare a chiunque senza problemi.

Se compri un eBook sullo store di Apple i DRM restrittivi (da sempre utilizzati anche su iTunes) ti proibiscono di superare un tot di copie. Nel caso tu abbia un mac, un ipad, un iphone e un ipod credo tu abbia anche già esaurito il numero. Spesso a questo punto diventi un pirata, non perché tu lo voglia davvero o voglia ledere il diritto d’autore, ma semplicemente perché se ti proibiscono di usare una cosa che hai pagato come meglio credi, un po’ ti inferocisci. Ti capisco.

Insomma, questo iPad sembra un netbook, esteticamente bellissimo, non discuto, con molti difetti che i netbook non hanno. Diceva mio nonno che se vuoi fare tutto non farai niente come si deve; ecco, mi sembra la stessa cosa qui. Non sono così illusa da pensare che le considerazioni razionali avranno un peso sul mercato, anzi sono convinta che sarà il solito boom, ma non penso che avvantaggerà davvero nessuno. Se non Apple, ovviamente.

Vi consiglio anche di vedere questo video, c’è di che divertirsi: The iPad from FoD Team UK – Video.

  • http://www.mytechnology.eu Paolo

    Ciao Livia,
    grazie del backlink!
    Condivido in pieno il tuo pensiero

  • http://www.mytechnology.eu Paolo

    Ciao Livia,
    grazie del backlink!
    Condivido in pieno il tuo pensiero

  • http://overhill1963.blogspot.com/ Mario Pippia

    Ciao Livia,
    essendo appassionato di libri (per hobby) e di informatica (per lavoro) sto seguendo in questi ultimi mesi lo sviluppo di questi fantomatici eBook. Li chiamo così perché è difficile trovarne in giro, vuoi per il prezzo, vuoi per la reperibilità… ma credo che il primo argomento sia il più importante.
    Mi è molto piaciuta la tua analisi, ma se permetti non sono d’accordo su due cose: la prima è che l’iPad non credo sia, nelle intenzioni di Jobs, un sostituto per gli eBook, almeno non nell’immediato. A cosa servirà lo vedremo nei prossimi tempi.
    La seconda è che, a quanto ne so, gli eBook sono tutt’altro che difficili da leggere, perché utilizzano tecniche diverse per dare la stessa sensazione visiva della carta. Leggere su un eBook non è come leggere su un PC (o su un iPad… credo), ma è quanto più vicino all’esperienza ottenibile con un buon vecchio libro di carta, senza il “costo” della carta (evito generalmente discorsi ecologisti, almeno in questo caso: trasformare un albero in centinaia di libri mi sembra un buon investimento…).
    Certo è che quando gli eBook saranno uguali ai libri, con la stessa sensazione tattile, la possibilità di infilare l’indice in mezzo alla pagina sulla quale hai appena letto un passaggio particolarmente interessante e quasi “sentire” le parole sulla punta del dito, ecco, allora forse potranno sostituire il libro.
    Ma per ora è pura utopia :-)

    Ciao

    Mario

  • http://overhill1963.blogspot.com/ Mario Pippia

    Ciao Livia,
    essendo appassionato di libri (per hobby) e di informatica (per lavoro) sto seguendo in questi ultimi mesi lo sviluppo di questi fantomatici eBook. Li chiamo così perché è difficile trovarne in giro, vuoi per il prezzo, vuoi per la reperibilità… ma credo che il primo argomento sia il più importante.
    Mi è molto piaciuta la tua analisi, ma se permetti non sono d’accordo su due cose: la prima è che l’iPad non credo sia, nelle intenzioni di Jobs, un sostituto per gli eBook, almeno non nell’immediato. A cosa servirà lo vedremo nei prossimi tempi.
    La seconda è che, a quanto ne so, gli eBook sono tutt’altro che difficili da leggere, perché utilizzano tecniche diverse per dare la stessa sensazione visiva della carta. Leggere su un eBook non è come leggere su un PC (o su un iPad… credo), ma è quanto più vicino all’esperienza ottenibile con un buon vecchio libro di carta, senza il “costo” della carta (evito generalmente discorsi ecologisti, almeno in questo caso: trasformare un albero in centinaia di libri mi sembra un buon investimento…).
    Certo è che quando gli eBook saranno uguali ai libri, con la stessa sensazione tattile, la possibilità di infilare l’indice in mezzo alla pagina sulla quale hai appena letto un passaggio particolarmente interessante e quasi “sentire” le parole sulla punta del dito, ecco, allora forse potranno sostituire il libro.
    Ma per ora è pura utopia :-)

    Ciao

    Mario

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    @Paolo: dovere :)
    La tua analisi era sintetica e puntuale, lo meritava.
    @Mario: gli ebook sono facili da leggere sui supporti dedicati, gli ebook reader. Cosa che, chiaramente, questo tablet di Apple non è e non credo voglia essere. Per parte mia aspetto che arrivi lo skiff reader e la novità di asus che dovrebbe uscire in questi mesi. Speriamo bene!

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    @Paolo: dovere :)
    La tua analisi era sintetica e puntuale, lo meritava.
    @Mario: gli ebook sono facili da leggere sui supporti dedicati, gli ebook reader. Cosa che, chiaramente, questo tablet di Apple non è e non credo voglia essere. Per parte mia aspetto che arrivi lo skiff reader e la novità di asus che dovrebbe uscire in questi mesi. Speriamo bene!

  • Buothz

    @ Livia:
    Gran bell’articolo, ti consigli di prendere in considerazione questo articolo http://gizmodo.com/5465323/why-and-how-apple-killed-the-999-ebook?skyline=true&s=i
    e che ricorda che Amazon&Kindle per il momento sono una potenza per i libri, ma Apple a livello comunicativo, basta vedere IPhone e il lancio dell’Ipad almeno per l’Italia, ha un potere di marketing infinito, che Amazon purtroppo non ha.

  • Buothz

    @ Livia:
    Gran bell’articolo, ti consigli di prendere in considerazione questo articolo http://gizmodo.com/5465323/why-and-how-apple-killed-the-999-ebook?skyline=true&s=i
    e che ricorda che Amazon&Kindle per il momento sono una potenza per i libri, ma Apple a livello comunicativo, basta vedere IPhone e il lancio dell’Ipad almeno per l’Italia, ha un potere di marketing infinito, che Amazon purtroppo non ha.

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