Dimitri ci regala la Steamland

Scritto da: il 22.04.10
Articolo scritto da . Non c'è Compagnia senza un elfo, perciò - aderendo al contratto nazionale delle Orecchie a Punta - eccomi qua. Ho anche un nome normale, Alessandra, ma quelli che mi chiamano così si contano sulla punta delle dita. Voglio salutare papà, mamma, e tutti quelli che mi hanno permesso di arrivare fin qui...cosa? Non è il Festival di Sanremo? E va be', dai, siate buoni!!! ;)

È molto difficile scrivere un articolo entusiasta senza venire accusati di infantilismo, di fangirlismo, o – peggio – di opportunismo (anche se nel mio caso non vedo proprio come potrebbe tornarmi utile). Vorrei perciò sottolineare che niente e nessuno, a parte l’ottima impressione iniziale, mi ha spinto a scrivere questo articolo: non mi pagano, non mi regalano nulla e non sono innamorata dell’autore.

Vorrei parlarvi del nuovo lavoro di Francesco Dimitri, che sarà in tutte le librerie a metà Maggio grazie a Salani. Non posso descrivere il libro per ovvie ragioni (non ancora, almeno!). Ciò che voglio portare a vostra conoscenza è il sito internet che un paio di giorni fa ha visto la luce e che trovate a questo indirizzo.

Oltre a poter leggere il primo capitolo (posso dirlo? EÈstupendo!), si può apprezzare l’anteprima della copertina ad opera del bravissimo Paolo Barbieri (già illustratore per i libri di Licia Troisi), ma soprattutto ritrovare i tre aspetti che già mi erano piaciuti tanto in PAN: La Carne, l’Incanto, il Sogno.

Il primo ci offre delle piccole note sulla protagonista e sul mondo che – sembra – andrà ad esplorare, cioè la Steamland. Niente dettagli, solo l’essenziale. Il bello viene nelle altre due sezioni, chiamate coi nomi dei restanti aspetti: l’Incanto e il Sogno. L’Incanto riguarda la licenza sull’uso dell’ambientazione: una variazione del Creative Commons, grazie al quale sarà possibile a tutti creare storie, fumetti, giochi di ruolo etc. etc. con l’ambientazione della Steamland. Il sogno sarà la sezione in cui i contributi di tutti verranno pubblicati.

Ecco dove il marketing incontra il lettore in un connubio felicissimo. In un mondo sempre più interattivo, Dimitri – col supporto della casa editrice – ha sviluppato secondo me la tecnica migliore sia per accattivarsi nuovi lettori (e giocatori, e illustratori, e creativi etc etc), sia per fidelizzare quelli che già lo conoscono e lo seguono. Non che abbia bisogno di trucchetti (ve l’ho già detto che Dimitri è molto bravo? No? Ve lo dico adesso: Dimitri è molto bravo.), tuttavia trovo che con questa idea abbia dato al suo lavoro una marcia in più, nel senso che è davvero interessante osservare l’opera di condivisione che diventa concreta.

In realtà non si è inventato nulla: da anni la rete è ricettacolo degli “omaggi” dei fan agli artisti e alle opere predilette; spesso però gli artisti stessi si sono sdegnati nel vedere i loro personaggi e le loro ambientazioni snaturate dai punti di vista altrui (e non sempre snaturate, però). Da qui potrei partire in difesa delle fan fictions e delle fan art come metodo di espressione, ma non è questo il caso.

Mi preme sottolineare solo che Francesco Dimitri si è distaccato dall’atteggiamento dell’Autore che osserva tutto dall’alto e si è seduto al tavolo coi suoi lettori. A giocare.
Bravo.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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