Giornata conclusiva. Emozioni tante, incontri pure. Stamattina ho fatto la semplice turista, e ho scoperto, complici le indicazioni di amici editori, Verdenero, :duepunti, Toilet. A breve scenderò più nel dettaglio per ognuno di loro, anche perché mi sembrano progetti meritevoli.
Ho acquistato tanto, oggi, e avrei voluto anche di più; mi sono fatta guidare dall’istinto e dalle copertine, ma anche e soprattutto dalla simpatia delle facce che mi accoglievano. Motivo per il quale alcuni li ho saltati a priori.
Ho fatto la “fan” quando è arrivato Benni, e buona buonina mi son messa in coda per farmi firmare La riparazione del nonno, su cui mi ha anche disegnato il mio animale preferito; devo dire che non immaginavo sapesse disegnare, e che avesse pure un certo talento.
Ho conosciuto molte donne dell’editoria, tra cui la deliziosa Daniela Di Sora (Voland), sorridente come l’avevo immaginata, anche se non ho visto il convegno sull’argomento perché mi è sembrato ghettizzante al pari della giornata dell’otto marzo.
Infine ho scoperto cosa vuol dire appartenere ai lettori forti: ho riportato a conclusione di tutto uno scatolone con circa venti chili di libri. Ora suppongo di dover comprare una nuova libreria.
“Ora suppongo di dover comprare una nuova libreria”.
So che ti verrà da ridere, ma l’altro giorno si parlava proprio di questo: si può passare la vita a comprare librerie?
La bravura di Benni come disegnatore si può apprezzare nel suo “Asino chi non legge”, omaggio Feltrinelli di qualche anno fa. Trovate l’introduzione e una mia recensione (assieme a quella di altri anobiani) a questo link http://www.anobii.com/books/Asino_chi_non_legge/9788807330728/0188e8a134bd6aee4d/