Dopo essere stata condotta a Trastevere per una cena dalla mia guida masai, l’indispensabile Memy, e aver gustato un dolce-drink dal nome evocativo, oggi mi sono sentita un po’ ritemprata, pronta a partire di nuovo alla volta della Fiera.
Oggi più che il giorno degli editori per me è stato il giorno delle persone; ho incontrato autori, editori e anobiiani, avendo il piacere di chiacchierare con loro più nello specifico e di scoprire il volto dell’editoria oggi, se si può dire.
A onor del vero alcuni li avevo incontrati nei giorni passati, e ieri ho omesso di citare la chiacchierata con Leonardo dello Studio Oblique, uno dei tremoschettieri, che si tradurrà in intervista tra qualche giorno, come anche l’incontro con Socrates.
Fra coloro che ho conosciuto ho trovato carinissima Die Sonnenbarke, Marina, tutto il gruppo di Aìsara, che mi ha fornito un “rifugio” in questi caotici giorni nel suo stand, sostenendomi anche oggi alla presentazione di una loro pubblicazione.
Avrò abbondante materiale da organizzare e condividere nei prossimi giorni, ho infatti intervistato Fabio Marzocca, autore di Fili di fumo, il direttore di Lavieri edizioni, uno dei creatori di ZERO91, ho chiacchierato un po’ con Verdenero, ho sfogliato, guardato, soppesato.
Ho chiacchierato molto, in questi giorni, col giovanissimo Giammei (NdE: il fidanzato della fidanzata del poeta) che è riuscito a sorprendermi per la sua lontananza dal mio pre-giudizio sui poeti moderni.
Come avrete notato tra le righe la presentazione si è svolta oggi, l’autrice è stata davvero deliziosa, e più che una presentazione classica è stato un momento di dialogo, molto divertente per parte mia (e spero anche per gli astanti).
Data la stanchezza interrompo qui questa puntata, che in realtà è poco più che un appunto per fissare questo lungo giorno. Dopotutto, insomma, domani è un altro giorno. Lungo anche lui.
Ma grazie
anche tu sei carinissima!