Le note

Scritto da: il 23.06.09
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Oggi voglio essere solo un lettore. Una che si fa le stesse domande di chiunque e che non bada troppo al kerning o al tipo di carta; voglio spostarmi dal lato degli editori e passare a questo, più ampio e variegato, per chiedere a tutte le case editrici che lo fanno: perché, perché, in nome di quale satiro dispettoso mettete le note al testo in fondo al libro?

Per quale motivo mi costringete a un’altalena tra inizio e fine, in cui praticare lo sport della ricerca del rigo esatto, mi costringete a spezzare il ritmo fluido delle parole, a interrompere le catene di senso, a usare due, tre segnalibri?

Faccio delle ipotesi, d’istinto, a braccio – e saranno anche sbagliate, ma va bene così:

  1. È di moda per ora, quindi si fa così.
  2. Le norme redazionali le ha scritte uno che non ha mai letto in vita sua.
  3. È più comodo ai fini dell’impaginazione.

Nel caso numero uno: la moda non è sinonimo di classe o eleganza. La classe dura, la moda passa. E stando a sentire il Devoto Oli l’eleganza è il possedere una piacevole ricercatezza. Pertanto distinguetevi adottando l’inserimento delle note in modo che renda la lettura piacevole e l’aspetto ricercato.

Nel caso numero due: prendete la suddetta persona e fatele leggere un testo di 800 pagine con 200 pagine di note tutte in fondo. Ripetete finché non rinsavisce.

Caso tre, che mi sembra il più plausibile davvero: capisco che possa far più comodo all’impaginatore, lo capisco, seriamente. Ma il libro non lo pubblicate per l’impaginatore, lo pubblicate per me lettore. E a me no, non è comodo per niente. Mi odierà l’impaginatore, ma fategli fare due giorni di lavoro in più. Credo di parlare per tutti dicendo che noi lettori ne saremmo immensamente felici.

  • http://www.alterminedelgiorno.blogspot.com/ Angelo

    Parole Sante!!!

    ciao ;)
    Angelo

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    Parole Sante!!!

    ciao ;)
    Angelo

  • http://pianosequenza.blogdo.net Alessandro Puglisi

    Sottoscrivo ogni parola. :)

  • http://pianosequenza.blogdo.net Alessandro Puglisi

    Sottoscrivo ogni parola. :)

  • http://www.canidacuccia.it Ignax

    Scusate la banalità ma già nel comunissimo sofware di video scrittura (che fatica non fare citazioni) la funzione si chiama “Inserisci nota a piè di pagina”

  • http://www.canidacuccia.it Ignax

    Scusate la banalità ma già nel comunissimo sofware di video scrittura (che fatica non fare citazioni) la funzione si chiama “Inserisci nota a piè di pagina”

  • http://vladsandrini.com Vlad

    Nooooo non le voglio in fondo al libro! Mi unisco alla protesta.

  • http://vladsandrini.com Vlad

    Nooooo non le voglio in fondo al libro! Mi unisco alla protesta.

  • Noe

    Io devo dire, andando un attimo fuori dal coro, che le note nella pagina mi danno fastidio, le preferisco alla fine del libro.

    Però è un frutto della mia mente deviata, e per il resto condivido le riflessioni di Livia. :-p

    E’ il lettore, e perché no, “compratore”, che dovrebbe essere al centro della pianificazione di un prodotto. L’impaginatore, alla fine, fa il suo lavoro, è pagato, se c’è da faticare in più, che lo faccia.

  • Noe

    Io devo dire, andando un attimo fuori dal coro, che le note nella pagina mi danno fastidio, le preferisco alla fine del libro.

    Però è un frutto della mia mente deviata, e per il resto condivido le riflessioni di Livia. :-p

    E’ il lettore, e perché no, “compratore”, che dovrebbe essere al centro della pianificazione di un prodotto. L’impaginatore, alla fine, fa il suo lavoro, è pagato, se c’è da faticare in più, che lo faccia.

  • http://www.andreamalabaila.it Andrea

    Tipo Infinite Jest. Forse è anche per questo che l’ho abbandonato.

  • http://www.andreamalabaila.it Andrea

    Tipo Infinite Jest. Forse è anche per questo che l’ho abbandonato.

  • http://amilanononfafreddo.blogspot.com M

    Come ha detto Ignax se già in word c’è la funzione di inserisci nota a piè pagina non dovrebbe essere poi così complicato.
    Io credo possa essere un maledetto fatto di “estetica” per cui può sembrare più elegante un’impaginazione con le note tutte alla fine del libro. Al che si finisce per ritornare a chiedersi se, effettivamente, all’interno delle redazioni ci sia qualcuno che legge davvero…

  • http://amilanononfafreddo.blogspot.com M

    Come ha detto Ignax se già in word c’è la funzione di inserisci nota a piè pagina non dovrebbe essere poi così complicato.
    Io credo possa essere un maledetto fatto di “estetica” per cui può sembrare più elegante un’impaginazione con le note tutte alla fine del libro. Al che si finisce per ritornare a chiedersi se, effettivamente, all’interno delle redazioni ci sia qualcuno che legge davvero…

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