La posta dell’editore V

Scritto da: il 21.05.10
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Arriva in redazione una mail. Una mail piena di errori di punteggiatura, con virgole ogni due/tre parole. In più il romanzo allegato non ha a che fare con la linea editoriale nemmeno per sbaglio. Quindi, come sempre, rispondo.

“Gentile XYZ,
la nostra linea editoriale non comprende storie vere né autobiografie. Inoltre nella presentazione sono presenti svariati errori di punteggiatura, per cui le consigliamo un’attenta revisione del testo prima di sottoporlo all’attenzione di un editore.
Cordialmente,
Blablablabla”

Ed ecco la risposta dell’autrice:

“Svariati errori di punteggiatura? Sarebbe stato meglio, se ne avessi fatti di ortografia, grammatica e sintassi, come succede per i giornalisti, gli insegnati e anche gli scrittori? Diciamoci la verità, non si tratta, ne della mia punteggiatura, ne della mia sinossi, ma della mia presentazione. Un tentativo deviato, per indicarmi che per Voi, non ho le CREDENZIALI, per scrivere. Posso accettare perfettamente, che l’argomento non interessi, o che abbia scritto un orrore, ma le prese in giro per favore, RISPARMIATEMELE. Lo conferma anche il fatto, che NESSUNA casa editrice, che ho contattato, ha precisato nel suo sito, di un’avvenuta conferma di ricevimento dell’e mail. Ognuna di esse, stabilisce il proprio tempo personale, 5, 6, 7, 8 mesi, per un contatto, SOLO in caso positivo. Questo sottointende ovviamente, che lo abbiano letto effettivamente, o semplicemente cestinato (non sono così stupida). Avere avuto da Voi l’ONORE, di una risposta non necessaria, e di un consiglio, che lo è ancora meno, fa trasparire perfettamente il Vostro pensiero nascosto. E il consiglio era nei miei confronti, o per i Vostri colleghi, per cui provate solidarietà? SOLO a titolo informativo, ho ricevuto altre risposte, allo stesso identico scritto, ma con altri contenuti, quindi abbiate la compiacenza di pensare, che i Vostri colleghi, hanno le loro idee personali, senza che Voi, Vi facciate da paladini difensori, o di detentori della verità.
Mentre, io mi rimetto a rileggere il mio manoscritto, dove certamente troverò tanti errori, Voi rileggete la Vostra risposta, dove troverete tanta ipocrisia.
Spero proprio per Voi, e per chi scrive per Voi, che non confondiate la cultura, con l’intelligenza. Io Vi considero molto colti….

ps questa è tutta la punteggiatura, che mi sono dimenticata di mettere;;::.!!,,;.;::,?;;;…;.;1\
purtroppo per quella, che è in più, dovrete provvedere Voi a toglierla.
cordialmente XYZ”

La signora non ha capito almeno due cose: quando si invia a un editore ci si sottopone al suo giudizio, e quando si riceve un consiglio si potrebbe anche fare un po’ di autoesame. La cosa che stupisce, infatti, è l’incredibile arroganza e arrabbiatura per aver ricevuto semplicemente un commento; questo conferma che moltissimi aspiranti scrittori (definizione fin troppo elegante) non hanno interesse a far valere il merito, ma vogliono solo ricevere plausi e complimenti. Chi non glieli fa o è malvagio, o stupido, o ignorante. Chi si permette di consigliarli è un presuntuoso che ha chissà quali pregiudizi in testa.

Azzardo un’ipotesi: non è che i “colleghi editori” le hanno proposto dei bei contratti, con cifre a tre zeri… ma da sborsare?

  • http://charlottebook.wordpress.com/ Carlotta

    Allora, a parte che io non le avrei risposto così come non si risponde a uno che ti manda la mail per acquistare due etti di prosciutto.
    Lo scrittore è un collaboratore. Se vogliono essere trattati come tali allora forse dovrebbero averne i requisiti. No, non le credenziali di cui parla la signorina. Ma sapere l’italiano, e magari leggersi le norme d’invio dell CE in questione. Tanto per eh, virgola.

  • http://charlottebook.wordpress.com/ Carlotta

    Allora, a parte che io non le avrei risposto così come non si risponde a uno che ti manda la mail per acquistare due etti di prosciutto.
    Lo scrittore è un collaboratore. Se vogliono essere trattati come tali allora forse dovrebbero averne i requisiti. No, non le credenziali di cui parla la signorina. Ma sapere l’italiano, e magari leggersi le norme d’invio dell CE in questione. Tanto per eh, virgola.

  • http://vogliosoloscrivere.wordpress.com Elfo

    O_O
    Ma è una lettera finta?
    Dite la verità: è uno scherzo. Non lo è?
    Ok, caliamoci nei panni dell’”aspirante” e vediamo un po’. *si veste da aspirante*
    Respiro. Via!
    “Ho scritto un romanzo che mi è costato sudore e sangue. Lavoro anche, quindi non è semplice per me potermi dedicare a scrivere. Quanta fatica! Lo spedisco.
    Mi arriva una mail di risposta! Che bellooooooo! Oh no, mi dicono che il mio scritto non va bene, PERCHE’ METTO LE VIRGOLE TRA SOGGETTO E VERBO, cosa che non si fa nemmeno alle elementari!
    Possibilità n. 1: mi inc+++o come una iena e scrivo un’altra mail delirante (tipo questa qui sopra).
    Possibilità n.2: mi vergogno tantissimo, vado a prendere il libro di grammatica delle scuole medie e do una ripassata, dopodichè mi accingo a rivedere il mio testo e, soprattutto, mando una mail di RINGRAZIAMENTO all’editore che si è premurato di rispondermi di persona (dato che in pochi lo fanno) prendendomi sul serio e cercando anche di darmi un consiglio per migliorare.”

    DLIN: possibilità n. 2 WINS!
    Ora: io sono la Signorina Nessuno e verosimilmente non verrò mai pubblicata, ma ACCIDENTI! Bisogna credere nel proprio lavoro, ma anche assicurarsi che sia PASSABILE da tutti i punti di vista (grammatica corretta, storia che regga, “confezione” curata!). Bisogna rispettare prima di tutto se stessi e ciò significa inviare un lavoro BENFATTO, non la prima boiata che esce dalla tastiera. In questo modo si mostra rispetto anche per gli editori, che fanno il loro lavoro anche rifiutando (purtroppo) e per i futuri lettori che hanno diritto ad un prodotto dignitoso! E che cavolo, ma sono convinzioni così strane le mie? Da queste cose capisco perchè tanti editori considerano gli aspiranti come gentaglia priva di rispetto ed onestà intellettuale. Mi fa rabbia per tutti quelli che sperano, lavorano per avere le carte in regola e vengono poi accomunati a, gente, che, fa, così.

  • http://vogliosoloscrivere.wordpress.com Elfo

    O_O
    Ma è una lettera finta?
    Dite la verità: è uno scherzo. Non lo è?
    Ok, caliamoci nei panni dell’”aspirante” e vediamo un po’. *si veste da aspirante*
    Respiro. Via!
    “Ho scritto un romanzo che mi è costato sudore e sangue. Lavoro anche, quindi non è semplice per me potermi dedicare a scrivere. Quanta fatica! Lo spedisco.
    Mi arriva una mail di risposta! Che bellooooooo! Oh no, mi dicono che il mio scritto non va bene, PERCHE’ METTO LE VIRGOLE TRA SOGGETTO E VERBO, cosa che non si fa nemmeno alle elementari!
    Possibilità n. 1: mi inc+++o come una iena e scrivo un’altra mail delirante (tipo questa qui sopra).
    Possibilità n.2: mi vergogno tantissimo, vado a prendere il libro di grammatica delle scuole medie e do una ripassata, dopodichè mi accingo a rivedere il mio testo e, soprattutto, mando una mail di RINGRAZIAMENTO all’editore che si è premurato di rispondermi di persona (dato che in pochi lo fanno) prendendomi sul serio e cercando anche di darmi un consiglio per migliorare.”

    DLIN: possibilità n. 2 WINS!
    Ora: io sono la Signorina Nessuno e verosimilmente non verrò mai pubblicata, ma ACCIDENTI! Bisogna credere nel proprio lavoro, ma anche assicurarsi che sia PASSABILE da tutti i punti di vista (grammatica corretta, storia che regga, “confezione” curata!). Bisogna rispettare prima di tutto se stessi e ciò significa inviare un lavoro BENFATTO, non la prima boiata che esce dalla tastiera. In questo modo si mostra rispetto anche per gli editori, che fanno il loro lavoro anche rifiutando (purtroppo) e per i futuri lettori che hanno diritto ad un prodotto dignitoso! E che cavolo, ma sono convinzioni così strane le mie? Da queste cose capisco perchè tanti editori considerano gli aspiranti come gentaglia priva di rispetto ed onestà intellettuale. Mi fa rabbia per tutti quelli che sperano, lavorano per avere le carte in regola e vengono poi accomunati a, gente, che, fa, così.

  • http://www.matteogrimaldi.com matteo

    Premetto che non tanto per leggerla, ma per capire l’e-mail ho dovuto estirpare dalla suddetta tutte quelle mostruose virgole che l’autrice lancia a casaccio come semi sperando di ritrovare a primavera rigogliosi fiori e invece il risultato è un profondo fastidio che mi avrebbe portato a non risponderle affatto. Per quanto riguarda il contenuto: Madonna, l’hai fatta incazzare di brutto! Lasciala in pasto ai vampiri ($$$) che le hanno risposto quello che voleva. E lasciale credere che il suo libro sarà un best seller.

  • http://www.matteogrimaldi.com matteo

    Premetto che non tanto per leggerla, ma per capire l’e-mail ho dovuto estirpare dalla suddetta tutte quelle mostruose virgole che l’autrice lancia a casaccio come semi sperando di ritrovare a primavera rigogliosi fiori e invece il risultato è un profondo fastidio che mi avrebbe portato a non risponderle affatto. Per quanto riguarda il contenuto: Madonna, l’hai fatta incazzare di brutto! Lasciala in pasto ai vampiri ($$$) che le hanno risposto quello che voleva. E lasciale credere che il suo libro sarà un best seller.

  • http://www.andreamalabaila.it Andrea

    Sto leggendo i commenti su FB per il torneo IoScrittore e mi consola il fatto di vedere che la gente non fa così solo con noi piccoli e umili editori, ma vede malafede e congiure ovunque. Tutti che pensano di essere geni incompresi. Punto. Anzi, virgola.

  • http://www.andreamalabaila.it Andrea

    Sto leggendo i commenti su FB per il torneo IoScrittore e mi consola il fatto di vedere che la gente non fa così solo con noi piccoli e umili editori, ma vede malafede e congiure ovunque. Tutti che pensano di essere geni incompresi. Punto. Anzi, virgola.

  • http://wdsucks.altervista.org/ Izzy

    “PERCHE’ METTO LE VIRGOLE TRA SOGGETTO E VERBO, cosa che non si fa nemmeno alle elementari!”
    Capita proprio a fagiuolo. Citerò ‘sta frase prima o dopo, Elfo sessualmente confuso (per precisare: la citerò perché sono completamente d’accordo)
    ***
    Però a voi editori non va bene mai niente! Adesso mi verrete anche a dire che sbaglio a scrivere nella lettera di presentazione che colleziono mazze da baseball e che odio essere contrariato… ma che palle! Io lo scrivevo solo per farmi conoscere un po’ :(

  • http://wdsucks.altervista.org/ Izzy

    “PERCHE’ METTO LE VIRGOLE TRA SOGGETTO E VERBO, cosa che non si fa nemmeno alle elementari!”
    Capita proprio a fagiuolo. Citerò ‘sta frase prima o dopo, Elfo sessualmente confuso (per precisare: la citerò perché sono completamente d’accordo)
    ***
    Però a voi editori non va bene mai niente! Adesso mi verrete anche a dire che sbaglio a scrivere nella lettera di presentazione che colleziono mazze da baseball e che odio essere contrariato… ma che palle! Io lo scrivevo solo per farmi conoscere un po’ :(

  • L.B

    In effetti ci sono troppe virgole.. inutili.

    E tanta scortesia. Trovo che ricevere una risposta da una casa editrice, fosse anche negativa, sia meglio che non ricevere niente e attendere mesi invano!

  • L.B

    In effetti ci sono troppe virgole.. inutili.

    E tanta scortesia. Trovo che ricevere una risposta da una casa editrice, fosse anche negativa, sia meglio che non ricevere niente e attendere mesi invano!

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Noi abbiamo smesso di mandare le schede di valutazione complete proprio per questo.
    Però ci sembra cortese rispondere a tutti, anche solo con due righe che spieghino i motivi; evidentemente nemmeno questo va bene, ma continuerò a farlo finché ne avrò la forza (disse la donna il cui pc era intasato di testi da valutare). :)

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Noi abbiamo smesso di mandare le schede di valutazione complete proprio per questo.
    Però ci sembra cortese rispondere a tutti, anche solo con due righe che spieghino i motivi; evidentemente nemmeno questo va bene, ma continuerò a farlo finché ne avrò la forza (disse la donna il cui pc era intasato di testi da valutare). :)

  • http://writersdream.org Ayame

    Conoscendomi puoi ben immaginare come avrei risposto io alla signora in questione… ho letto la risposta con la bocca talmente aperta che strisciava sulla scrivania.

  • http://writersdream.org Ayame

    Conoscendomi puoi ben immaginare come avrei risposto io alla signora in questione… ho letto la risposta con la bocca talmente aperta che strisciava sulla scrivania.

  • http://www.blogattelle.it/ massimo (blogattelle)

    non hai resistito alla tentazione della maestrinàta dalla penna rossa ve’?; non è il mio specifico però vien facile immediato ‘l parallelo: nessuna major, nessun produttore respingrebbe mai una sceneggiatura chiosando il rifiuto in quel modo: -al momento non rientra nei nostri programmi, grazie comunque per averci scelto bla bla bla-, senza spargere saccenza o dispensare consigli non richiesti, foss’anche piena d’errori o scritta da ‘n assoluto incompetente anzi in quel caso giran il film e via -per lo meno in itali’-; è il magico mondo dei professionisti ove, fatta la cazzata, senti dire -non ti preoccupare non c’è problema- e ‘l mattino dopo trovi la scrivania sgomberata…

  • http://www.blogattelle.it/ massimo (blogattelle)

    non hai resistito alla tentazione della maestrinàta dalla penna rossa ve’?; non è il mio specifico però vien facile immediato ‘l parallelo: nessuna major, nessun produttore respingrebbe mai una sceneggiatura chiosando il rifiuto in quel modo: -al momento non rientra nei nostri programmi, grazie comunque per averci scelto bla bla bla-, senza spargere saccenza o dispensare consigli non richiesti, foss’anche piena d’errori o scritta da ‘n assoluto incompetente anzi in quel caso giran il film e via -per lo meno in itali’-; è il magico mondo dei professionisti ove, fatta la cazzata, senti dire -non ti preoccupare non c’è problema- e ‘l mattino dopo trovi la scrivania sgomberata…

  • http://www.lecosesonocomesono-mv.blogspot.com EMMEVù

    Delizioso.

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  • Pingback: Eclettico

  • Palmizia

    Sono estasiata. Grazie. Davvero.

  • Redazione

    Oooh! E’ quello che ripetiamo da tutta la (nostra) vita!
    E’ così difficile da capire?
    Ma ditemi un po’, pensate che chiunque abbia la presunzione di fare – per esempio – il “giornalista”, e invii a una testata un articolo dai buoni contenuti, ma scritto in modo illeggibile, possa pretendere di essere retribuito oltre che pubblicato? Ipotizzo che gli si aprano due o tre possibilità:
    1) viene respinto con tanto di motivazione del rifiuto (che piaccia o no)
    2) riceve preghiera da parte della redazione di controllare (o meglio, di “far controllare” a qualcuno che ne abbia le competenze) l’articolo in questione e poi di rimandarlo in una forma più decente e soprattutto rispettosa nei confronti di chi dovrà rileggerlo, a fronte di un’eventuale pubblicazione
    3) Viene preso per i fondelli con un rifiuto molto gentile ma molto FALSO, che appaghi il suo già fin troppo esagerato ego.

    Certo che ho notato con somma delusione che le case editrici negli ultimi tempi sono aumentate a dismisura, forse perché la presunzione degli “aspiranti scrittori semi-analfabeti” è aumentata in modo direttamente proporzionale all’aumento del numero degli “aspiranti scrittori semi-analfabeti” stesso. Di conseguenza, gli stessi “aspiranti scrittori semi-analfabeti” che alternative hanno alla pubblicazione a pagamento, se non pubblicarsi da soli aprendo una propria casa editrice?
    Che tristezza… tutto ‘sto casino per arrivare a che cosa, se non a una situazione peggiorata a livelli tali da non essere più recuperabile?
    Forse sarebbe meglio pensare meno agli editori e alla scrittura e dedicare più tempo allo studio e alla LETTURA (soprattutto).
    Mah!

  • Redazione

    Vi siete accorti che la pubblicità del Gruppo Albatros di tanto in tanto troneggia in cima al vostro blog? (°|°)

  • Redazione

    La prima vera dote di un aspirante… “tutto” (a qualunque cosa aspiri) di norma DEVE essere un’abbondante dose di umiltà. Se manca quella, ha tutte le carte in regola per continuare a fare l’aspirante di professione (forse con discreto successo in un’azienda di aspirapolvere, ma nulla di più).

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Io vedo la pubblicità della SMART…

  • Redazione

    Sicuramente c’è anche quella, ma ti assicuro che c’è anche il Gruppo Albatros a rotazione!

  • Andrea

    L’avevo notato anch’io… Il male arriva ovunque!

  • Andrea

    L’avevo notato anch’io… Il male arriva ovunque!

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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