Essere autore oggi

Scritto da: il 19.08.08
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Si scrive, si riscrive, si pensa. E si dice: ho scritto un libro. Come se avere trasposto le proprie fantasie trasformasse in scrittori professionisti. Si fa leggere agli amici, si accettano per buone le loro critiche, si invia agli editori. Ma gli amici raramente sono critici professionisti, o agenti letterari.
Quindi si invia ogni sorta di sciocchezze.

Vero è che la grande editoria ci riempie di cattivi maestri: gente semianalfabeta che va un paio di volte in televisione e sforna un “libro”, magari scritto da altri. Gente che viene pubblicata per il suo cognome famoso. Gente che viene pubblicata sfruttando traini pubblicitari riferiti ad “altro”. Gente, non scrittori.

Che vuol dire questo: vuol dire che a fronte di un testo buono e un paio decenti, ne arrivano altri 97 fra il mediocre, il banale, il pessimo. Statistica che considera solo la redazione di cui faccio parte, probabilmente statistica troppo rosea per i medi e grandi editori, letteralmente sommersi di materiale.

Ed ecco una breve e divertente classifica (divertente per me, non necessariamente per gli autori che dovessero riconoscersi) dei tipi più comuni:

  1. Sono un genio incompreso. Tutti mi hanno rifiutato, ma il mio scritto è dannatamente bello. Me l’ha detto mia zia. Chi è tua zia, la signora Sellerio?

  2. So scrivere bene in italiano; certo, ho riformato la grammatica a mio piacere, ma son bravo. Ha proposito, o notato diversi erori nel vostro sito. Grazie, meno male che ci sei tu…

  3. Certo della pubblicazione da parte vostra, attendo fiducioso il contratto. Se non me lo mandate siete degli incompetenti. Il bastone e la carota?

  4. Ho scritto un romanzo fantasy innovativo, anche se voi pubblicate tutt’altro vi piacerà. Ma perché dovremmo leggerlo?

  5. Sono XYZ, dottore in XYZ, e vi esibisco il mio scritto al fine di ottenerne riscontro. Qualora doveste addivenire a positivo giudizio contattatemi. Ohmmioddio, Beccaria è ancora vivo!

Questi sono quelli tutto sommato normali. Poi ci sono quelli che insultano e quelli che vogliono essere pubblicati a tutti i costi e chiedono il prezzo (facendomi arrabbiare). Infine c’è una trascurata schiatta di brave persone, che scrivono magari in modo mediocre o banale, ma che almeno sono gentili, rispettose, capaci di accettare un no senza dare di matto.

Anche e soprattutto per loro svolgo il mio lavoro. Mi prendo la briga di dar loro risposte personali, e, su richiesta, spiegazioni e motivazioni. Non tutti possono essere scrittori, ma non è così difficile essere persone civili.

  • Mushin

    Ma la colpa è tua. Che non ne capisci di avanguardie :D

  • http://digilander.libero.it/SFranz/ Stefano

    Se ti facessi leggere quello che scrivo io (di narrativa) non ti direi quello che hai menzionato, ti domanderei se ti sei divertita (anche se per te è lavoro non svago: nel caso ci fossi riuscito avrei centrato il mio obiettivo.

  • http://digilander.libero.it/SFranz/ Stefano

    Se ti facessi leggere quello che scrivo io (di narrativa) non ti direi quello che hai menzionato, ti domanderei se ti sei divertita (anche se per te è lavoro non svago: nel caso ci fossi riuscito avrei centrato il mio obiettivo.

  • Alessandro Puglisi

    Ti fanno disperare, questi “aspiranti alla pubblicazione”, eh? :D

  • Alessandro Puglisi

    Ti fanno disperare, questi “aspiranti alla pubblicazione”, eh? :D

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Inizialmente sì, mi disperavo; ora ho, grazie al buon vecchio Lazarus, un distacco che mi permette di ironizzare.
    @Mushin: beh, lo sai, sono troppo vecchia per capire…

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Inizialmente sì, mi disperavo; ora ho, grazie al buon vecchio Lazarus, un distacco che mi permette di ironizzare.
    @Mushin: beh, lo sai, sono troppo vecchia per capire…

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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