Jim Morrison: vita, morte e leggenda, Davis

Scritto da: il 05.03.09
Articolo scritto da . Non c'è Compagnia senza un elfo, perciò - aderendo al contratto nazionale delle Orecchie a Punta - eccomi qua. Ho anche un nome normale, Alessandra, ma quelli che mi chiamano così si contano sulla punta delle dita. Voglio salutare papà, mamma, e tutti quelli che mi hanno permesso di arrivare fin qui...cosa? Non è il Festival di Sanremo? E va be', dai, siate buoni!!! ;)

Jim morrison - Stephen DavisAlzi la mano chi non ha mai sentito nominare i Doors, o il loro carismatico leader, Jim Morrison. Dal 1967, anno in cui è esploso il successo della band, fiumi di inchiostro sono stati spesi su giornali e riviste per cantarne le lodi o descriverne gli eccessi, ma è stato solo dopo la morte del cantante, nel 1971, che si è cominciato a parlare di biografie vere e proprie. “Jim Morrison. Vita, Morte e Leggenda”, a cura di Stephen Davis, è una delle più recenti ed è stata pubblicata nella collana “Oscar” della Mondadori.

Molti potrebbero chiedersi se, dopo opere esaustive come Nessuno uscirà vivo da qui o Jim Morrison: vita e parole del Re Lucertola, si sentiva davvero il bisogno di un altro autore che narrasse a suo modo la breve parabola di una rockstar sempre al limite. La mia risposta è sì ed il perché è presto detto: nella maggior parte del materiale che ho avuto occasione di leggere in qualità di fan della band, ho sempre riscontrato un tono celebrativo al limite dell’insopportabile. Lo stesso film “The Doors” di Oliver Stone ci presenta un Jim sempre intento nel pronunciare frasi ad effetto, col tono da poeta ubriaco di assenzio.

Davis, invece, non cade nella trappola e riesce a mantenere un discorso narrativo dal sapore intimo e colloquiale, ottenendo l’effetto di incuriosire il lettore come se si trattasse di un romanzo di cui non si sa ancora nulla. Mancando, dunque, il solito tentativo di rendere Jim un eroe epico, si può dire che questa biografia abbia una sua identità originale di base. Ad essa possiamo aggiungere un quadro completo del panorama musicale californiano negli anni ’60, un ambiente in cui si muovevano a proprio agio i Rolling Stones e David Bowie, dominato dal guru della pop art Andy Warhol e costellato di talenti che si sono poi perduti negli abissi dell’alcool e della droga (come Janis Joplin, Jimi Hendrix, Brian Jones) di cui Morrison è forse l’esempio più conosciuto.

Il libro comincia dal raccontare l’infanzia di “Jimmy”, le sue difficoltà scolastiche, lo sbocciare della personalità ribelle che lo porterà a distaccarsi completamente dalla famiglia. Si parla degli anni dell’Università sottolineando come la formazione dei Doors sia stata quasi un caso fortuito, quindi abbiamo la precisa ricostruzione storica dei primi passi della band nel mondo dei professionisti. Davis non trascura nessuno dei personaggi chiave della vita di Jim Morrison, dando ad ognuno una propria dimensione attraverso le parole di persone che li avevano conosciuti piuttosto bene.

Interessante, struggente e non priva di ombre è la descrizione del rapporto che legò la rockstar alla sua compagna storica, Pam Courson: un amore totale ed autodistruttivo per entrambi. Le parti più toccanti sono naturalmente quelle che riguardano il tramonto della stella di Jim: Davis non risparmia le descrizioni del suo fisico devastato dall’abuso di alcool e droghe ed appare addirittura spietato nel raccontare il decesso.

Ma prima di arrivare alla conclusione, l’autore rende giustizia al mito, restituendolo all’identità a cui Morrison agognò tutta la vita: quella di poeta, interprete del disagio e dei fermenti della sua generazione. Non a caso, sul retro della copertina (che mostra una foto in bianco e nero di un Jim giovane, bello ed ispirato) sono stampati quattro versi rubati a uno dei tanti taccuini che la rockstar portava sempre con sé:

“Sono caduto sulla terra
e ho stuprato la neve
ho sposato la vita
e respirato il mio midollo”

Una sintesi, cioè, di ciò che nel cuore di Jim Morrison non mancò mai: dolore e violenza, ma anche amore e desiderio di vita.

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