Celibe in nome di Dio, La Paglia

Scritto da: il 02.10.08
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Copertina @Edizioni CreativaAlcuni argomenti attraversano i secoli creando dibattiti che non sono ancora sciolti; tra questi occupa un posto di rilievo il celibato per i sacerdoti cattolici, che ha sempre trovato sostenitori e detrattori.

Al di là delle posizioni personali, questo saggio è stato una piacevole scoperta: in Celibe in nome di Dio La Paglia percorre venti secoli di storia cattolica ritrovando quegli elementi pro e contro nei documenti storici.

Il lavoro deve essere stato certosino: date, sequenze, Concili non ecumenici, testimonianze filosofiche non sono sempre facili da reperire, specie quando devono andare a coprire l’arco di ben due millenni. Per fortuna il testo principe su qualsiasi argomento inerente la religione cattolica è uno dei best-sellers di tutti i tempi.

Ho constatato, attraverso l’aiuto di una valente teologa cattolica, che proprio la documentazione citata e riportata è corretta e accurata, frutto di ampio studio; questo elemento, lungi dall’appesantire il testo, rende il lavoro molto più apprezzabile, per la ricchezza di argomentazioni analizzate.

Ammetto che ignoravo gran parte delle informazioni messe in luce, e che ho trovato una miniera di dati su un argomento in grado di suscitare il mio interesse; la questione del matrimonio dei sacerdoti, infatti, è per me di grande importanza, come anche la questione del sacerdozio femminile.

Attraverso questo libro ho guadagnato strumenti validi per argomentare in qualunque senso, sia positivo sia negativo. Va dato atto all’autore di aver dato ampio spazio alle due posizioni, nonostante dichiari la sua posizione fin dal principio.

Inoltre nell’incipit vengono riportati documenti scritti da Milingo, famoso non solo per le sue pratiche spesso contestate nell’alveo del cattolicesimo, ma specialmente per aver portato alla ribalta il tema del celibato nel sacerdozio in maniera eclatante (e sicuramente non convenzionale).

Purtroppo la veste grafica è terribile e contiene errori di impaginazione dovuti, forse, alla particolarità della casa editrice presso cui è stato pubblicato. Se si pensa di poter superare questo difetto, comunque, e si ha interesse verso il tema, il saggio è ben fatto e di piacevole lettura.

Utile in particolar modo per avere una prospettiva completa dalla quale, poi, poter scegliere serenamente la propria posizione.

Commenti non consentiti

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple