Battiato – io chi sono?, Bossari

Scritto da: il 11.02.10
Articolo scritto da . Nato a Padova due mesi dopo l’uscita di Atom Heart Mother. I due eventi non sono correlati ma è per aiutare i più sagaci a capire la mia età e che cd non regalarmi per il mio compleanno. Non mi piacciono: le sovraccoperte dei libri sgualcite e ingiallite, le scatoline dei cd coi dentelli spezzati, le “orecchie” per segnare la pagina. Lavoro, disegno, scrivo, sento musica, vedo gente e faccio cose, tutto questo quasi sempre a Padova.

battiato - io chi sono?Franco Battiato è da sempre riconosciuto come il più mistico dei grandi cantautori italiani. La ricerca spirituale intrapresa fin dai primi anni 70 ha segnato un cammino artistico profondamente caratterizzato da tale costante tensione verso il trascendente.

Accanto al grande maestro di ironia e di citazioni avanguardiste che ha scritto album come La voce del padrone e L’imboscata, e successi da juke box per voci come Milva, Alice, Giuni Russo, che ha vinto Sanremo come autore, che ci ha fatto canticchiare sotto la doccia tanto i versi di un filosofo come Manlio Sgalambro quanto gli ombrelloni-oni-oni delle estati al mare, vi è l’ascetico autore di canzoni ispirate a stati di preghiera o di meditazione, titoli come L’ombra della luce, o L’oceano di silenzio, o di opere “classiche” dense di spiritualità come la Messa Arcaica o Genesi. Capace oltretutto di dissimulare precisi riferimenti esoterici anche in insospettabili canzoni (non canzonette però) pop.

È proprio questo aspetto del cantautore siciliano ad essere indagato in questo Battiato – Io chi sono?, libro-intervista curato da Daniele Bossari, il quale si cala nella parte proprio farebbe come un allievo che si accostasse a un grande guru.

E Bossari, che si dichiara in apertura interessato a sviluppare proprio gli argomenti spirituali e filosofici dell’opera di Battiato, si accosta a queste tematiche non certo elementari con visibile entusiasmo ma anche con una – peraltro dichiarata – conoscenza assai epidermica delle questioni.

Questo si riflette sul lavoro in maniera abbastanza evidente. Se da un lato l’allievo volenteroso si presenta documentato, sciorinando citazioni da testi ed autori di varia provenienza, e dall’altro il Maestro restituisce risposte spesso folgoranti e sintetiche ma altrettante volte tanto stimolanti quanto sibilline, il risultato finale, vista anche la brevità del tutto, forse eccessiva, è quello di una carrellata certo interessante ma anche assai poco esauriente.

Gli input lanciati sono molti e fanno balenare concetti non banali ma la trattazione rimane a livello più di suggestioni che di risposte approfondite. Peccato, perché il pensiero di Battiato non è mai scontato, e lascia intuire conoscenze certo molto più profonde di quelle accennate nel libro, ma sta di fatto che a conti fatti sono molte di più le righe uscite dalla penna di Bossari che quelle scaturite dalla voce di Franco. Si parla di Sacro, della ricerca di Dio, di reincarnazione, di meditazione, ma si resta in superficie.

La parte biografica è solo sfiorata anche se non mancano gli aneddoti quasi sempre gustosi che l’intervistato alterna a storie zen e a scambi di battute che non mancano di fare uscire, nonostante la stringatezza del tutto, la sua personalità magnetica. Sì perché malgrado i limiti già evidenziati il carisma di Battiato emerge ugualmente e riesce ad affascinare il lettore; certo, i conoscitori di vecchia data di Franco troveranno forse poco di nuovo in queste pagine, così come chi abbia già intrapreso la via di certe letture troverà ad attenderlo cose risapute.

Un lettore meno esperto della biografia battiatiana o che voglia accostarsi a un percorso di ricerca spirituale tuttavia potrebbe scoprire molte suggestioni in questo volumetto che, arricchito da alcuni testi di canzoni particolarmente attinenti alle tematiche in oggetto, risulta a tratti una lettura comunque affascinante che ben si adatta a una serata riflessiva. Fin troppo ovvio berci assieme un meditativo Passito di Pantelleria, ma per chi si sentisse particolarmente ascetico, anche acqua per questa volta va bene.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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