Ateo?: Altroché!, Schmidt

Scritto da: il 08.06.09
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Ateo?: Altroché! – Arno SchmidtDopo averlo spesso sentito decantare da persone a me vicine e anche alla luce di fatti recenti mi sono decisa a leggere un breve saggio di Arno Schmidt, dal nome programmatico. Ateo?: Altroché! non lascia spazio a dubbi di alcun tipo sul contenuto e sul tono del testo.

Nasce quasi per caso questo scritto, su proposta di Deschner che intendeva raccogliere in un libro le opinioni di alcuni tra i più importanti scrittori tedeschi sulla religione cristiana, nelle sue varie forme. Progetto di difficile esecuzione per la ritrosia di molti intellettuali a rispondere schiettamente, affrontando la questione senza fronzoli o giri di parole.

Schmidt risponde, da grande ateo e razionalista, quasi con veemenza, con una vena dissacrante che permea le tre argomentazioni utilizzate: la prima di ordine documentale, la seconda basata sulla figura del profeta, l’ultima sugli esiti che la religione ha portato nella società sia antica sia moderna.

L’analisi sferzante della Bibbia, in più d’una traduzione e nelle varie confessioni, come documento impreciso e imperfetto, occupa tutta la prima parte del saggio, con argomentazioni e citazioni precise: Schmidt mette in luce le varie aporie dei dogmi e l’effetto dell’interpretazione del testo sacro nella storia. Poi passa ad esaminare la figura di Gesù, come profeta e come pensatore, rilevandone caratteri di solito mai osservati.

Infine compie un breve excursus sulle ingerenze che la Chiesa, in tutte le confessioni ma specialmente in quella cattolica, ha avuto nella gestione e nell’organizzazione degli stati, nel tenere a freno ogni idea e cultura che le fosse d’ostacolo o di contrasto, nel promuovere guerre – dalla “matanza” sudamericana alla guerra degli Albigesi (di cui riporta un episodio particolarmente significativo della mentalità pontificia del tempo).

La scrittura di Schmidt non è semplice, diretta ma non colloquiale, brillante e sopra le righe; l’uso particolarissimo della punteggiatura rende il testo quasi un monologo ad alta voce: sembra di poterlo vedere mentre gira nel suo studio, argomentando con piglio deciso.

Sicuramente consigliato a tutti quelli che hanno fatto del dubbio e della laicità il loro valore fondamentale.

  • http://pianosequenza.blogdo.net Alessandro Puglisi

    Accolgo con piacere questa segnalazione. :) E inserisco il volume nella mia ormai monumentale wishlist. :)

  • http://pianosequenza.blogdo.net Alessandro Puglisi

    Accolgo con piacere questa segnalazione. :) E inserisco il volume nella mia ormai monumentale wishlist. :)

  • Dario Borso

    grazie, acute le tue considerazioni (sprattutto arno su e giù per la stanza). db

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple