Ho avuto modo di chiacchierare con Andrea Malabaila, fondatore della casa editrice Las Vegas, e chiedergli qualche notizia in più sulle attività, sulla nascita, sugli interessi.
Las Vegas vuole essere innanzitutto un luogo in cui si possano ritrovare tutti coloro che hanno la passione del libro (autori e lettori) ma che non si prendono troppo sul serio. Della serie: prendiamo sul serio il nostro lavoro, ma non noi stessi.
Senza snobismi.Entrando nel dettaglio a Las Vegas ci sono io, che sono quello che ha trasformato un’idea in qualcosa di concreto, fatto di carta, inchiostro ma anche persone.
Poi c’è Chiara che è la nostra grafica e che ha dato un’immagine a ciò che avevo in testa. Senza di lei forse Las Vegas non sarebbe altrettanto colorata.
C’è Elena che è stata la prima a interessarsi al nostro progetto, e che cura le quarte di copertina.
C’è Rossella che è la nostra collaboratrice a tempo determinato; siamo entrati in contatto con lei grazie a Oblique ed è la nostra infallibile correttrice di bozze (solo più per un libro, purtroppo).
Infine c’è Carlotta che sta imparando i trucchi del mestiere e sta prendendo possesso del nostro ufficio stampa.
Poi siamo sempre aperti a nuove collaborazioni…
Se uno ha qualche progetto interessante da proporci, noi siamo qui pronti a valutare; ad esempio è successo così con Enrico Piscitelli che ha avuto l’idea di un concorso per blogger: l’ha curato lui e a febbraio uscirà un’antologia coi migliori lavori.
Ho pensato di cercare un nome che fosse volutamente esagerato e “anti-snob”. Mi piace l’idea che la gente possa pensare che i libri non sono qualcosa di noioso e polveroso, ma (anche) un divertimento.
E poi Las Vegas è il posto in cui tutto è possibile, anche realizzare i propri sogni.
(Magari con un po’ di fortuna, che non guasta mai!)
No. Strano, visto che un momento fa ti parlavo di fortuna! Mi piacerebbe un Elvis stilizzato o una pin-up.
Da quando ho iniziato a scrivere ho sempre avuto il sogno di diventare una specie di Tondelli, di andare a scoprire i giovani di talento, dando loro lo spazio che meritano… Viste le difficili prospettive lavorative, ho provato a buttarmi con Las Vegas.
Ma solo quando mi sono sentito pronto.
Nel 2008, il nostro anno d’esordio, abbiamo pubblicato otto titoli. Penso che anche quest’anno saremo su quella cifra.
Per approfondimenti potete curiosare sul sito ufficiale, sul blog di Andrea o controllare su IBS la lista delle loro pubblicazioni.
Cerchiamo storie che non siano riconducibili a un genere, ma che abbiano un loro stile.
Grazie Livia, per il sostegno e l’articolo. (Ma tanto le palline di carta te le tirerò comunque XD)