Case editrici: Intermezzi

Scritto da: il 09.03.09
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Tra le varie piccole realtà dell’editoria italiana ne ho scovata un’altra molto pulita. O meglio, loro hanno scovato me e io, dopo aver verificato di persona, sono qui a segnalarla a voi. Si tratta di Intermezzi, una casa editrice che si presenta così nel suo blog:

Ora, noi siamo una casa editrice, come tale non a pagamento, noi pubblichiamo i libri e dire che cerchiamo scrittori mi sembra ovvio, non realizziamo sogni, speriamo semmai di alimentarne di nuovi.
Noi cerchiamo lettori, vogliamo lettori, prima di tutto lettori, è ai lettori che parliamo, sono i lettori che ascoltiamo.
Questo punto di vista qua fa la differenza tra le case editrici e le “case editrici”. Fateci caso, e non vi fate fregare, mi raccomando.

Anche la loro è una passione unita a un po’ di follia (bonaria):

Ci vuole una certa dose di incoscienza per avviare un’attività in proprio in un paese dove (l’abbiamo scoperto dopo) avere aiuti e incentivi finanziari è difficilissimo, ad inaugurare una casa editrice poi, in Italia, dove quasi ci sono più scrittori che lettori e tanti editori quanti bravi scrittori.
Ne siamo stati consapevoli fin dall’inizio. Ma non si può far niente con la passione e la competenza se non ci si mette insieme anche il coraggio e l’incoscienza.

Se volete conoscerli un po’ meglio potete visitare il loro sito, dove troverete i profili di chi ci lavora, e tante notizie interessanti. Inoltre troverete le modalità di invio scritti, insieme al “cosa” pubblicano:

Principalmente romanzi, raccolte di racconti o no-fiction che abbiano come tema centrale il viaggio, l’intercultura, l’intermedialità. Ma questa è solo una preferenza, valutiamo anche opere di narrativa di altro genere e argomento.
Non pubblichiamo poesia.
Non prendiamo in considerazione opere incomplete.
Non inviateci un racconto, o più racconti sparsi. Non scriveteci mail con link ai vostri blog invitandoci a leggerli.
Valutiamo solo opere complete e curate

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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