Poesia d’amuro, GruppoH5N1

Scritto da: il 20.08.08
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Copertina @GruppoH5N1Se leggete abitualmente i miei post, di sicuro vi sarete accorti che nutro una sana diffidenza nei confronti della poesia moderna. Spesso infatti i poeti scambiano l’introspezione per l’arbitrarietà delle proprie riflessioni sull’ombelico (da altri – il gruppoH5N1 – definito lirismo autoreferenziale).

Io, invece, appartenendo alla vecchia scuola, ritengo che la poesia, con mezzi propri (senso, ritmo, sonorità e poetica) debba diffondere un messaggio universale, una visione del mondo. Che sia l’amore, la guerra o la solitudine il suo argomento, la poesia è più che mera elucubrazione farcita di sinestesie: è un sentire ed interpretare.

Poesia d’amuro mi ha stupita e spiazzata. Stupita per la capacità di leggere la modernità ed utilizzare al meglio forme poetiche sia arcaiche che recenti, spiazzata per l’assenza del personaggio del poeta, dato che l’autore è in realtà un collettivo, il gruppo H5N1.

Limerick, Haiku e Tanka, versi rimati, versi sciolti, nulla spaventa questi poeti, che sembrano per fortuna non considerare la struttura come una limitazione. Quasi cento pagine da leggere e poi consultare, con testi poetici ed alla fine brevi saggi/racconti.

Come in ogni pubblicazione eterogenea ho trovato contenuti più affini a me ed altri meno, ma il livello generale della raccolta è ottimo, con la poesia che fa finalmente presa sulla realtà che la circonda, appropriandosene e restituendola al lettore.

Le mie favorite, giacché di questo si parla, sono Per V*, Hanno già scritto tutto sulla nebbia, Ci sono affari più incerti del domani, Il muro innamorato. Non dubito che ciascuno possa trovare le più aderenti al proprio sentire, tra queste poesie d’amore e da muro.

Per chi vive a Pavia e dintorni suggerisco di tenere d’occhio i tipici non-luoghi, i punti di transizione e attesa, in cui si possono leggere alcuni testi, proprio per la filosofia del gruppo.

Per tutti gli altri ci sono almeno due strade: scaricare il libro gratuitamente dal sito, poiché si tratta di un copyleft, o acquistarlo  dall’editore. Trascrivo a questo proposito uno stralcio della quarta di copertina:

Questo libro ha un regime di copyright che ti consente di riprodurlo liberamente, ma il costo particolarmente contenuto fa sì che l’originale costi meno di una copia artefatta.
Considera l’ipotesi di acquistarne una copia originale anche per sostenere questo tipo di editoria. I proventi saranno reinvestiti nella pubblicazione di altre opere e di altri autori.

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