Essa suona per te – Poesie sacre e profane, Donne

Scritto da: il 26.05.08
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Copertina @Feltrinelli editoreSicuramente chiunque conosce, anche solo per il semplice nome, Shakespeare. Si sa molto di lui e si rappresentano ancora le sue (senza adesso entrare nel merito della paternità) opere. Eppure di un suo contemporaneo, forse anche più eminente, nulla o poco più si ricorda, ed è un vero peccato.

Non fosse stato Hemingway a nominarlo già nel titolo del suo più famoso libro, pochi avrebbero saputo e cercato del poeta John Donne. Ebbene sì, è suo il celeberrimo verso che titola “Per chi suona la campana”, estratto dalle sue Meditazioni (XVII):
Nessun uomo è un’isola, | completo in sé stesso; | ogni uomo è un pezzo del continente, | una parte del tutto. | Se anche solo una zolla | venisse lavata via dal mare, | l’Europa ne sarebbe diminuita, | come se le mancasse un promontorio, | come se venisse a mancare | una dimora di amici tuoi, | o la tua stessa casa. | La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, | perché io sono parte dell’umanità. | E dunque non chiedere mai | per chi suona la campana: | suona per te.

Nelle Poesie sacre e profane pochi temi vengono trattati: uno su tutti, l’eterno tema dei poeti, l’amore. Fra descrizioni minuziose e digressioni filosofiche ogni pagina lascia prorompere la forza di un sentimento universale, con intensità e semplicità, benché in una lingua lontana.

Sono poesie ancora nuove, palpitanti nonostante lo scorrere dei secoli. Come tutta la grande poesia, l’opera di Donne non teme il tempo. E finché saremo in grado di amare saremo anche in grado di comprendere il suo messaggio.

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