Diramarsi, Giammei

Scritto da: il 11.12.08
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Diramarsi, Alessandro GiammeiAvvertenze: ceci n’est pas une critique. Durante Più libri più liberi ho incontrato tante persone. Fra le più simpatiche, insospettabilmente per me, un poeta, Alessandro Giammei. Chiacchierando a lungo mi ha convinta, senza mai parlare della sua poesia, a leggere la sua non-silloge, Diramarsi.

Ho trovato infatti molto strano incontrare una persona in grado di infrangere tutti i miei pregiudizi e farmi riflettere sulla differenza fra poeta e sedicente tale; a mia parziale discolpa devo dire che ho conosciuto più esemplari di quest’ultima categoria, che mi hanno resa molto prevenuta.

Intanto, è uno dei pochi poeti in Italia a poter dire orgogliosamente di non aver dovuto pagare per la pubblicazione. Aìsara, infatti, ha deciso di affidare a Daniele Pinna la direzione e responsabilità di una collana di poesia moderna, Yakamoz (che significa, in turco, il riflesso della luna sull’acqua) nella quale sono già editi tre volumi.

In secondo luogo, finalmente, ha una vera e propria poetica, spiegata in modo diretto nella premessa, che consente di avere una chiave di lettura preziosa, a maggior ragione perché fornita dall’autore. Tertium, ho conosciuto la sua irresistibile musa, Marzia, che compare di tanto in tanto (esplicitamente o meno) nei testi, e che è allegra, vitale e travolgente. Ultimo, ma non meno importante, è una persona “alla mano”, diretta, piena d’umorismo.

Tutti questi elementi mi hanno ben disposta alla lettura, quindi il mio già soggettivo giudizio probabilmente ne risentirà, anche perché, come saprete, non ho una spiccata predilezione per la poesia, quindi non dispongo di strumenti tecnici che non siano la mia personale sensibilità e capacità d’intendere.

Sui temi correrò il rischio di essere controproducente: sono introspezioni, non nel senso del guardarsi l’ombelico e commentarlo, ma, come Alessandro stesso scrive, “osservare il proprio stato” per poi, da quello, interpretare il mondo; altro punto centrale è la donna, declinata nei suoi infiniti ruoli e possibilità.

Mi colpisce l’inserimento di elementi moderni, dall’antenna tv fino al cellulare, svolto con naturalezza, senza quelle tendenze all’esasperazione della contemporaneità che spesso trovo. Inoltre i testi sono intrisi di richiami letterari ad altri poeti, a volte nella forma, altre nello stile.

Sulla scrittura poetica ogni descrizione è vana, benché gli amanti della metrica e di tutte le magnifiche figure retoriche di cui la nostra lingua dispone possano star tranquilli di trovare in questa raccolta pane per i loro denti. Vero è che l’autore utilizza versi sciolti e rime solo interne, ma la ricerca della sonorità e del ritmo si accompagna ad un uso pieno e consapevole delle forme e degli artifici linguistici.

Come ogni “libro di poesie” che si rispetti, da leggere poco per volta, secondo ispirazione.  E per finire, un gioco per tutti, che ha fatto impazzire anche me: cosa raffigura la copertina?

  • http://alterminedelgiorno.blogspot.com Angelo

    Cosa raffigura la copertina?
    Secondo me una mano su cui è posato un fazzoletto (forse intriso di sangue)

    Ho vinto qualche cosa?
    Niente?
    Niente…

  • http://alterminedelgiorno.blogspot.com Angelo

    Cosa raffigura la copertina?
    Secondo me una mano su cui è posato un fazzoletto (forse intriso di sangue)

    Ho vinto qualche cosa?
    Niente?
    Niente…

  • Alessandro

    Mi sembra una sacca di tela jeans con un inserto rosso triangolare.
    Ho vinto anch’io?

  • Alessandro

    Mi sembra una sacca di tela jeans con un inserto rosso triangolare.
    Ho vinto anch’io?

  • gamel

    Fazzoletto rosso che spunta da una tasca (magari da una salopette). O una bandiera triangolare appesa sullo sfondo di un cielo blu… ma se me lo dite è meglio!
    :P

  • gamel

    Fazzoletto rosso che spunta da una tasca (magari da una salopette). O una bandiera triangolare appesa sullo sfondo di un cielo blu… ma se me lo dite è meglio!
    :P

  • oloferne

    ciao livia. nella copertina ci vedo un rattoppo di tessuto su un jans. ho indovinato?

  • oloferne

    ciao livia. nella copertina ci vedo un rattoppo di tessuto su un jans. ho indovinato?

  • http://liblog.blogdo.net Caym, alias Livia

    Finora non ha vinto nessuno…

  • oloferne

    ciao livia. sono ancora io. guardando più attentamente penso che siano dei graffiti. non so perchè ma mi ricorda i graffiti di lascaux.

  • http://liblog.blogdo.net Caym, alias Livia

    Finora non ha vinto nessuno…

  • oloferne

    ciao livia. sono ancora io. guardando più attentamente penso che siano dei graffiti. non so perchè ma mi ricorda i graffiti di lascaux.

  • http://095.bloglist.it Leandro Perrotta

    Allora… Direi che è una tenda da campeggio. il “coso rosso” è il triangolino che si mette sopra.
    In effetti sembrerebbe tante altre cose, ma la tenda mi sembra la meno improbabile

  • http://095.bloglist.it Leandro Perrotta

    Allora… Direi che è una tenda da campeggio. il “coso rosso” è il triangolino che si mette sopra.
    In effetti sembrerebbe tante altre cose, ma la tenda mi sembra la meno improbabile

  • Silvia Di Pasquale

    @ Angelo:
    Suggerisce la macchia irregolare di sangue che si crea in mare alla mattanza del pesce spada

  • Silvia Di Pasquale

    @ Angelo:
    Suggerisce la macchia irregolare di sangue che si crea in mare alla mattanza del pesce spada

  • Ignax

    L’impressione che ho avuto io è quella di una testa di cane con le orecchie tese, il rosso è l’interno di un orecchio

  • Ignax

    L’impressione che ho avuto io è quella di una testa di cane con le orecchie tese, il rosso è l’interno di un orecchio

  • Mushin

    La mia impressione è che la gente compri il libro solo per trovare risposta alla domanda: che è raffigurato in copertina? :D

  • Chiaralice

    Io pensavo a una specie di parco con aiuola triangolare. Ho visto anche i lampioni.
    ALla fine mi hanno detto cos’è e l’ho visto subito.
    Avevo provato a guardare prima il triangolo, poi solo la parte azzurra, ma non ci sono riuscita comunque.

  • Chiaralice

    Io pensavo a una specie di parco con aiuola triangolare. Ho visto anche i lampioni.
    ALla fine mi hanno detto cos’è e l’ho visto subito.
    Avevo provato a guardare prima il triangolo, poi solo la parte azzurra, ma non ci sono riuscita comunque.

  • daniela

    una tuta da lavoro da cui fuoriesce un fazzoletto rosso… oppure una lettera scritta su carta rossa…
    allora chi ha indovinato?

  • daniela

    una tuta da lavoro da cui fuoriesce un fazzoletto rosso… oppure una lettera scritta su carta rossa…
    allora chi ha indovinato?

  • http://ideocompulso.splinder.com Alessandro Giammei

    la mattanza di alessandro giammei {seesmic_video:{“url_thumbnail”:{“value”:”http://t.seesmic.com/thumbnail/Y6r7RvJQam_th1.jpg”}”title”:{“value”:”la mattanza di alessandro giammei “}”videoUri”:{“value”:”http://www.seesmic.com/video/wDkbXcorV2″}}}

  • http://ideocompulso.splinder.com Alessandro Giammei

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  • Memy

    Grandissimo Giammei!
    Le borse perenni sotto gli occhi fanno molto poeta maledetto o anche poeta tirato giù dal letto :D
    Io ci ho capito meno di prima sulla copertina, ma mi va bene così.
    Ciau

  • Memy

    Grandissimo Giammei!
    Le borse perenni sotto gli occhi fanno molto poeta maledetto o anche poeta tirato giù dal letto :D
    Io ci ho capito meno di prima sulla copertina, ma mi va bene così.
    Ciau

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Il problema è il triangolo rosso. Se non lo considerate come elemento in primo piano si vede la figura.
    Che è appunto quella che suggerisce Giammei.

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Il problema è il triangolo rosso. Se non lo considerate come elemento in primo piano si vede la figura.
    Che è appunto quella che suggerisce Giammei.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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