Parola di Nigel Barley

Scritto da: il 11.02.09
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Chi fa ricerca sul campo non può mai sperare di mantenere un buon ritmo di lavoro per molto tempo. Nel periodo che ho trascorso in Africa, ho calcolato di aver passato forse l’un percento del tempo a fare ciò che ero andato a fare. Il resto del tempo, lo passai a organizzare, ad ammalarmi, a socializzare, a fare preparativi, ad andare da un posto all’altro e soprattutto ad aspettare. Avevo sfidato le divinità locali con la mia urgenza indisciplinata di fare qualcosa. Presto sarei stato ridimensionato.

Nigel Barley, Il giovane antropologo

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