Parola di Marco Candida

Scritto da: il 02.09.09
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Mi piaceva scrivere, volevo fare lo scrittore, ma non andavo a dirlo troppo in giro. Chissà perché ero convinto che andare in giro a dire di voler fare lo scrittore sarebbe stata una di quelle azioni che mia madre avrebbe definito controproducente. Ero convinto che nessuno mi avrebbe preso sul serio. Tutti avrebbero detto: «Lascialo perdere quel tipo. Ha la testa fra le nuvole. Insegue sogni. Lascialo perdere.» Così cercavo di tenerlo per me. Si trattava, insomma, di una passione che coltivavo nel mio orticello segreto. Ma la cosa davvero inspiegabile è che, nonostante tutti i miei sforzi, molti in giro lo sapevano. Mi dicevano: «Ma tu sei scrittore, no?» oppure «Scrivi sempre, no?» E io finivo per prendermela regolarmente.

Marco Candida, Il mostro della piscina

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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