Parola di Kundera (dall’Insostenibile leggerezza dell’essere)

Scritto da: il 18.09.08
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Si guardava e cercava di immaginare che il naso le si allungasse di un millimetro al giorno. Dopo quanti giorni il suo viso sarebbe diventato diverso?
E se le varie parti del suo corpo avessero cominciato a ingrossare e rimpicciolire in modo da togliere ogni somiglianza con Tereza, sarebbe stata ancora lei, ci sarebbe stata ancora una Tereza?
Ma certo. Anche se Tereza fosse stata del tutto diversa da Tereza, la sua anima, dentro, sarebbe stata sempre la stessa e non avrebbe potuto che guardare con terrore quello che stava accadendo al corpo.
Ma allora, che rapporto c’è fra Tereza e il suo corpo? Il suo corpo ha diritto al nome «Tereza»? E se non ne ha diritto, a che cosa si riferisce quel nome? Solo a qualcosa di incorporeo, di intangibile?
(Sono sempre le stesse domande che passano per la testa di Tereza fin dall’infanzia. Perché le domande veramente serie sono solo quelle che possono essere formulate da un bambino. Solo le domande più ingenue sono veramente serie. Sono domande per le quali non esiste risposta. Una domanda per la quale non esiste risposta è una barriera oltre la quale non è possibile andare. In altri termini: sono proprio le domande per le quali non esiste risposta che segnano i limiti delle possibilità umane e tracciano i confini dell’esistenza umana).

L’insostenibile leggerezza dell’essere, Milan Kundera

Posto questa citazione così lunga per utilizzarla come leva per le mie riflessioni annuali. Oggi, come ad ogni mio compleanno, mi toccherà la foto di rito davanti alle candeline accese. Ma sono davvero io quella che guarda la torta e finge di soffiare?

Di anno in anno le foto raccontano una storia fatta di piccoli e grandi mutamenti; e passi per i capelli, che hanno sempre avuto una vita movimentata, ma i segni che osservo sono ben altri: cambia la struttura ossea, cambia la pelle, cambia in special modo il mio sguardo.

Tra quanto non mi riconoscerò più?

  • gamel

    Quando non saprai più scrivere così.
    Auguri!
    :o)

  • gamel

    Quando non saprai più scrivere così.
    Auguri!
    :o)

  • http://www.pinofortunato.com pino fortunato

    E se la domanda fosse:
    quando avrò piena consapevolezza di me stessa?

  • http://www.pinofortunato.com pino fortunato

    E se la domanda fosse:
    quando avrò piena consapevolezza di me stessa?

  • http://alterminedelgiorno.blogspot.com Angelo

    Tanti auguri!!!!

    Stavo per rispondere qui alle tue domande… ma poi ho detto, perché aggiungere riflessioni cervellotiche a riflessioni malinconiche… meglio festeggiare :)

  • http://alterminedelgiorno.blogspot.com Angelo

    Tanti auguri!!!!

    Stavo per rispondere qui alle tue domande… ma poi ho detto, perché aggiungere riflessioni cervellotiche a riflessioni malinconiche… meglio festeggiare :)

  • http://maelstrom2.blogspot.com maelstrom

    Tutto è divenire, ma intanto beccati i miei auguri!

    Ciao!

  • http://maelstrom2.blogspot.com maelstrom

    Tutto è divenire, ma intanto beccati i miei auguri!

    Ciao!

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Grazie a tutti, è stato un ottimo compleanno, portatore di auspici.
    @Angelo: sarei curiosa di leggere le tue riflessioni cervellotiche, se ti va…

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Grazie a tutti, è stato un ottimo compleanno, portatore di auspici.
    @Angelo: sarei curiosa di leggere le tue riflessioni cervellotiche, se ti va…

  • etnagigante

    Livia, gli auguri valgono lo stesso se ti arrivano in ritardo?

  • etnagigante

    Livia, gli auguri valgono lo stesso se ti arrivano in ritardo?

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Certamente! Gli auguri (come i regali ;)) sono sempre ben accetti!

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Certamente! Gli auguri (come i regali ;)) sono sempre ben accetti!

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple