Analfabeti e paure – Ismaele blog

Scritto da: il 15.03.10
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

La cosa più spaventosa letta oggi è la rubrica di Tullio de Mauro su Internazionale. Dice che l’80% degli italiani avrebbe un livello di alfabetizzazione scarsissimo o nullo.

Parliamo dell’aspetto politico di questo dato, al di là delle sue più ovvie ricadute culturali: un Paese in cui solo il 20% della popolazione sa leggere, scrivere e far di conto è un Paese in cui pochi eletti possono leggere un articolo di giornale e comprendere il significato di quello che hanno sotto gli occhi.
Un Paese dove le dinamiche politiche, economiche e sociali, anche le più basilari, non sono comprensibili, perché spesso divulgate mediante un supporto scritto, o in una forma che presuppone una conoscenza della espressione grafica.

In un Paese del genere la democrazia è costantemente a rischio, perché il voto si affida sull’opinione di chi non ha gli strumenti per formarsi un’opinione. Questo significa terreno fertile per il populismo e per l’autoritarismo.

Cose di cui avere paura, Ismaele

  • http://wdsucks.altervista.org/ Izzy

    Se fosse vero, vorrebbe dire che 8 persone su dieci che conosco sono analfabeti. Cosa che non mi risulta. Inoltre loro parlano di incomprensione della lingua scritta e incapacità ad eseguire operazioni matematiche basilari. Ok denigrare le scuole e le università, ma bene o male chiunque abbia la terza media sa per forza di cose leggere scrivere e 1+1. Io non ci credo al loro 80%.

  • http://wdsucks.altervista.org/ Izzy

    Se fosse vero, vorrebbe dire che 8 persone su dieci che conosco sono analfabeti. Cosa che non mi risulta. Inoltre loro parlano di incomprensione della lingua scritta e incapacità ad eseguire operazioni matematiche basilari. Ok denigrare le scuole e le università, ma bene o male chiunque abbia la terza media sa per forza di cose leggere scrivere e 1+1. Io non ci credo al loro 80%.

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    @Izzy: considerare l’Italia a partire dal proprio microcosmo è un’operazione pericolosa. Io, per il mio peculiare lavoro, sono a contatto con persone che parlano e scrivono mediamente bene, ma non posso portarli a misura di un intero popolo.
    Inoltre ti posso confermare personalmente che buona parte delle persone ha difficoltà a capire testi anche semplici, e gran parte dei laureandi ha difficoltà a scrivere piccoli testi.
    Poi, qui non si discetta di “saper leggere e scrivere e 1+1″; il pezzo è incentrato sul saper comprendere un testo e saper fare operazioni matematiche di base, e davvero non tutti sanno fare una divisione o una moltiplicazione senza calcolatrici o computer. Questo è “analfabetismo di ritorno”, e le cifre dell’indagine non mi sembrano affatto esagerate.

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    @Izzy: considerare l’Italia a partire dal proprio microcosmo è un’operazione pericolosa. Io, per il mio peculiare lavoro, sono a contatto con persone che parlano e scrivono mediamente bene, ma non posso portarli a misura di un intero popolo.
    Inoltre ti posso confermare personalmente che buona parte delle persone ha difficoltà a capire testi anche semplici, e gran parte dei laureandi ha difficoltà a scrivere piccoli testi.
    Poi, qui non si discetta di “saper leggere e scrivere e 1+1″; il pezzo è incentrato sul saper comprendere un testo e saper fare operazioni matematiche di base, e davvero non tutti sanno fare una divisione o una moltiplicazione senza calcolatrici o computer. Questo è “analfabetismo di ritorno”, e le cifre dell’indagine non mi sembrano affatto esagerate.

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  • http://wdsucks.altervista.org/ Izzy

    Però il mio microcosmo non è fatto di laureati… XD
    E poi, scusa, se si va dietro alla logica del “microcosmo personale”, chiunque può spararla grossa che ha sempre ragione. Potrebbero dire che il 90 per cento dei maschi ha il pene lungo un metro, e la mia opinione sarebbe nulla solo perché in vita mia ho visto pochi membri maschili altrui? Preferisco valutare le persone per quello che fanno e sono, e non per una qualche ricerca dall’intento allarmistico. Chi ho attorno non è un genio, ma sono sicuro che sappiano comprendere un testo scritto. Poi dipende dal testo che hanno usato per l’esperimento…
    ***
    Se rifacessero fare l’esame di teoria della patente agli over 35, dalla carta verrebbe fuori che nessuno sa guidare. Ma sarebbe corretto affermarlo?
    ***
    Tutti a fare un dramma se la gente si dimentica le tabelline. Ma tu sapresti accendere un fuoco senza accendino, con pietra focaia o solo un paio di legnetti? Avrebbe senso continuare a farlo solo per dimostrare di saperlo fare? Secondo me, tabelline e operazioni a mente sono la stessa cosa: superate. Nella vita di tutti i giorni non si ha tempo per prendere carta e penna e mettersi a far di conto, o non ci si può permettere di sbagliare per aver voluto calcolare a mente. E lo dico da amante di giochi tipo Maths Training. Se non lo si fa, si dimentica come farlo. Logico. E non mi sembra neppure grave.

  • http://wdsucks.altervista.org/ Izzy

    Però il mio microcosmo non è fatto di laureati… XD
    E poi, scusa, se si va dietro alla logica del “microcosmo personale”, chiunque può spararla grossa che ha sempre ragione. Potrebbero dire che il 90 per cento dei maschi ha il pene lungo un metro, e la mia opinione sarebbe nulla solo perché in vita mia ho visto pochi membri maschili altrui? Preferisco valutare le persone per quello che fanno e sono, e non per una qualche ricerca dall’intento allarmistico. Chi ho attorno non è un genio, ma sono sicuro che sappiano comprendere un testo scritto. Poi dipende dal testo che hanno usato per l’esperimento…
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    Se rifacessero fare l’esame di teoria della patente agli over 35, dalla carta verrebbe fuori che nessuno sa guidare. Ma sarebbe corretto affermarlo?
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    Tutti a fare un dramma se la gente si dimentica le tabelline. Ma tu sapresti accendere un fuoco senza accendino, con pietra focaia o solo un paio di legnetti? Avrebbe senso continuare a farlo solo per dimostrare di saperlo fare? Secondo me, tabelline e operazioni a mente sono la stessa cosa: superate. Nella vita di tutti i giorni non si ha tempo per prendere carta e penna e mettersi a far di conto, o non ci si può permettere di sbagliare per aver voluto calcolare a mente. E lo dico da amante di giochi tipo Maths Training. Se non lo si fa, si dimentica come farlo. Logico. E non mi sembra neppure grave.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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