Zia Mame, Dennis

Scritto da L'Ospite Inatteso alle 18:30 del 11 Gennaio 2010

Quest’oggi il nostro ospite inatteso è Fabiola, che condivide una sua lettura (di cui avevamo già parlato):

zia mameHo riso per 354 pagine leggendo Zia Mame, il romanzo di Dennis Patrick che narra le vicende di un ragazzino che alla morte di un padre avido di affetti viene affidato alle cure della zia.

Il personaggio, completamente agli antipodi rispetto alla figura del padre, è una donna stravagante che ho sognato di impersonare durante questa mia lettura.
E quando ho finito il libro ero triste, ho rimpianto i tuffi nell’America degli anni ‘20 e degli anni ‘30 tenuta per mano da zia Mame, una donna prima ricca e poi povera e poi dinuovo ricchissima.

Zia Mame è dentro e nello stesso tempo fuori dai suoi tempi, perchè se da una parte lei è l’immagine modaiola di ogni tempo e luogo protagonisti  del romanzo con i vestiti a tema e le ambientazioni a tono con contorno di amici stravaganti e pieni di cultura, dall’altra è il concetto supremo dell’outsider, pura anche nelle monellerie.

Il piccolo undicenne comincia la sua avventura in una scuola all’avanguardia di nudisti per finire in collegio ed assistere volente o nolente, con occhio razionale, agli alti e bassi della zia, prima giapponese, poi cavallerizza, ed ancora crocerossina, artista, commerciante, zitella, scrittrice, sposa del sud, vedova nera e vedova bianca, fino a divenire mami Mame ed infine indiana Mame.

Un’altalena di emozioni e storie espresse con una scrittura semplice e mai pretenziosa eppure ricco di citazioni colte. E bravo Dennis Patrick che ha partorito zia Mame nel 1955, dopo anni di lavoro e dopo essere stato rifiutato da 19 editori, contraddetti da 2 milioni di copie vendute alla sua prima uscita.

E come è giusto nel 1958 venne prodotto anche il film:

Immagine anteprima YouTube

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