Un genio eclettico – Il lupo mannaro, Vian

Scritto da maxvicius alle 06:30 del 5 Settembre 2008

Copertina @MarcosYMarcosIl lupo mannaro (Le loup-garou) è una stramba raccolta di racconti di Boris Vian. Stramba perché Vian è famoso in Francia per i suoi giochi di parole, i neologismi e le invenzioni fonetiche, difficilmente traducibili in italiano.

Boris Vian è stato un personaggio alquanto eclettico e singolare nell’ambito della cultura francese: scrittore, ingegnere, traduttore, musicista e compositore.
Autore di romanzi e racconti, le sue opere più famose sono certamente Sputerò sulle vostre tombe (J’irai cracher sur vos tombes) e Schiuma dei giorni (L’Ecume des Jours), ma conosciutissima è la canzone spiccatamente pacifista Le déserteur, scritta durante la guerra d’Indocina e censurata dalle autorità francesi.

I racconti del Lupo mannaro sono intrisi di una vena surrealista, che a volte tracima in science-fiction, altre in apparente puro divertissement. Tra un gentilissimo lupo vegetariano che si tramuta in un crudele uomo mannaro, una cantante che si eccita solo investendo cani, gatti e passanti, le novelle di Vian hanno sempre al centro una scanzonata, ma lucida e tremenda, analisi dell’uomo e dei suoi comportamenti.

A fare da sfondo a più di un racconto è la guerra, anzi la vita parigina durante l’occupazione alleata. Questa è presenta sia nei Bastioni del Sud, in Festa da Leoboccia e, soprattutto, nell’autobiografico Martin mi ha telefonato, probabilmente la novella più interessante della raccolta.

Quest’ultimo racconto narra una folle notte trascorsa nella Parigi ancora occupata dagli americani, tra Jazz, abbuffate, macchine e militari. Da sottolineare che Boris Vian fu anche trombettista jazz professionista e dirigente del reparto discografico jazzista della Philips.

Altri racconti notevoli sono i paradossali l’Amore è cieco e Una storia penosa, che ci mostrano, in poche pagine, tutto il talento visionario e surreale di Vian.

Piccola nota a margine: per chi volesse approfondire la conoscenza di Boris Vian ecco due interessanti articoli di Fernanda Pivano e Gian Paolo Serino.

Post correlati

l'autore di questo articolo è maxvicius. Ventisette anni portati male. Editor, editore, rockstar (fallita), sceneggiatore di fumetti, professore d'Italiano e autore di racconti, ecco alcune delle mie tante vite. Attualmente suono con i Gammazita e dedico gran parte del tempo che ho a disposizione alle mie passioni: i libri, le chitarre e la mia ragazza (rigorosamente in quest’ordine). Gattofilo impenitente, sono fermamente convinto che all’estinzione del genere umano i felini domineranno la Terra. (Scrivi all'autore).

Piaciuto l'articolo?

Cerca altri articoli sullo stesso argomento.
Se ti interessa questo post faresti bene a dare un'occhiata anche qui: Narrativa, e ti consiglio pure: , , , , , , , , , . Oppure volevi leggere gli altri articoli di maxvicius?
Abbonati al feed per restare aggiornato.
Iscrivendoti al feed rss non occorrerà visitare il sito: sarà il sito a venirti a visitare!
Grazie per la compagnia. Grazie per il sostegno.
Questo sito ti offre un servizio gratuito. I costi e gli autori vengono pagati attraverso la pubblicità. Un grazie a tutti coloro che aiutano a mantenere in vita questo servizio gratuito semplicemente cliccando sui link pubblicitari.

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« Back to text comment