Un carrello di parole – Centro commerciale, Favini

Scritto da: il 21.08.08
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Copertina @CicorivoltaDa molto non leggevo un racconto scritto con la tecnica della metasemantica; in effetti non è una scelta semplice, né per l’autore, né per l’editore, né, tantomeno, per il lettore. In questo caso operata per dare un peso maggiore ad una allegoria moderna.

Il Centro commerciale cui il titolo fa riferimento è una creatura dell’immaginario, irriconoscibile se non per la divisione in corsie e l’esposizione delle merci. Queste ultime, però, spaziano dall’improbabile al disgustoso.

La protagonista, anonima, è l’unico parlante tra persone totalmente afone, benché il suo linguaggio sia monco e balbettante. Con i suoi occhi si visita questo mondo come attraverso un caleidoscopio guasto che rimanda immagini deformi, oggetti grotteschi.

Alcune descrizioni, al di là dell’uso giocoso della lingua, sono dure e concrete, lasciano un leggero malessere, non solo perché effettivamente crude, ma anche perché è quasi immediato il parallelo reale cui fanno riferimento.

Ciò che ogni elemento rappresenti nella mente dell’autore è difficile a dirsi: caratteristica della metasemantica è infatti che ognuno possa riempire i termini con i propri significati, rendendoli, di fatto, polisemici. Il lettore, quindi, come in un vero centro commerciale, è chiamato a crearsi un percorso ideale di senso.

Scelta apprezzabile, quindi, quella di inserire un glossario a chiusura del libro, non a spiegare ogni termine ma a chiarire quelli cruciali per la comprensione del testo. Perché un esperimento di scrittura può aver bisogno, alle volte, di qualche spiegazione.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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