Tutti i miei amici sono supereroi, Kaufman

Scritto da: il 21.06.10
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Io vi avverto, Tutti i miei amici sono supereroi è un titolo fuorviante. Ti dà alcune aspettative, ti illude di essere un romanzo umoristico di un certo tipo (gaffe, episodi improbabili di convivenza umano-spiderman e cose di questo genere, per capirci) e invece l’argomento e i supereroi del testo sono tutt’altro rispetto a quello che si immagina.

Niente a che fare con la Marvel e i supereroi – mutanti o meno – cui siamo abituati attraverso fumetti e film, nessun potere casuale o terribile disciplina a forgiare una vita dedicata al salvataggio di deboli e indifesi, alla difesa della giustizia o di un ideale superiore. Niente di niente.

È la storia di Tom, uomo normale, sposato con una supereroina bizzarra chiamata “la Perfezionista”: tutte le sue azioni sono perfette, dal sudare al mangiare, e ha la capacità di rendere perfetto tutto quello che viene in contatto con lei, che sia un appartamento o un’intera città. Ma il giorno delle nozze viene colpita dal superpotere di un suo ex, Ipno, che la forza a non vedere suo marito.

Tom ha tempo solo fino a quando l’aereo per Vancouver che Perf ha preso per rendersi nuovamente visibile ai suoi occhi, altrimenti le resterà invisibile per sempre. E con questo pretesto Kaufman ci racconta, usando continui flashback, la vita quotidiana di Tom e Perf nella loro cerchia di amici stravaganti.

Sono tutti “supereroi” per modo di dire: in realtà ogni potere è la cristallizzazione di un tic o di un tratto caratteriale portato all’esasperazione. C’è Belle Speranze, che potrebbe fare grandi cose ma non riesce a scegliersi un settore, c’è Emulatrix, che imita le persone in modo talmente perfetto da sembrare lei quella originale, c’è L’Ospite, in grado di vivere a scrocco senza una sua casa e senza lavoro, passando da un amico all’altro.

In effetti si tratta più di un divertissement che di un romanzo vero e proprio: è frammentario e in tanti punti slegato, breve, spesso pretestuoso; ma strappa più volte un sorriso, portando a cercare quale sia il superpotere da cui si è affetti. Nel catalogo dei personaggi infatti c’è sicuramente uno in cui potete identificarvi e sicuramente molti in cui potrete riconoscere le persone a voi vicine.

La scrittura è molto semplice, niente arzigogoli ma anche nessuna peculiarità stilistica che si imprima nella mente, solo una trama leggera e voglia di scherzare un po’ sulle ossessioni più comuni o sui tratti caratteristici di chi ama sentirsi speciale e diverso dagli altri.

Un libro per chi è capace di autoironia e di vedere i propri difetti.

  • http://vogliosoloscrivere.wordpress.com Elfo

    L’idea sembra molto carina ed interessante! :)

  • http://vogliosoloscrivere.wordpress.com Elfo

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