Toilet n.11

Scritto da Livia alle 14:40 del 12 Gennaio 2009

toilet n.11Girando per gli stand della Fiera di Roma, sempre lei, ne saltava all’occhio uno in particolare, con rotoli di carta igienica e altri articoli sanitari, sicuramente atipici per il contesto librario. Era quello di Toilet, l’unica pubblicazione di racconti che abbia il coraggio di scrivere apertamente la finalità dei suoi libri (racconti brevi e lunghi a seconda del bisogno). Su queste edizioni torneremo presto, per trattarle in modo approfondito.

In questo numero 11 si trova di tutto un po’: scritti amari, ironici, riflessivi. Tutti dai due ai sedici minuti al massimo, concentrati, ridotti all’osso pur con tutti gli elementi necessari: micro-narrazioni in piena regola.

Non c’è un legame di fondo tra i racconti, né un argomento sovrano. Il criterio della raccolta è tutto nel titolo, per cui è assente qualsiasi omogeneità di generi, di scritture, neppure di epoche. Potrebbe sembrare un guazzabuglio, ma non è l’effetto che ottiene: in realtà è una lettura programmaticamente frammentaria.

La media dei racconti è alta, sono quasi tutti piccole perle; tra queste veramente notevole è First life, scritto da Vito Ferro, abile rovesciamento di prospettiva, o anche Marmellata di mandarini, di Rossella Bisceglia, due pagine appena per ricostruire un microcosmo familiare.

Molto godibile anche la seconda puntata di un racconto o romanzo seriale, scritto da Francesco Dimitri e riguardante una strampalata saga familiare, quella degli Ombrafiorita, che spero di poter continuare a leggere e di cui spero di recuperare la prima parte. Bellissima anche La ballata di Achille Ceppolini, che dimostra una volta di più quanto la fantasia, per quanto possa librarsi in alto, non riesca mai ad uguagliare la realtà.

Colpisce che nella loro estrema sintesi non lascino spazi inespressi, che riescano a soddisfare pienamente la curiosità del lettore, con una ottima armonia delle parti. Buono anche il lavoro di editing, che rende uniforme la lettura, dato che la scrittura non può esserlo.

Una buona fucina di giovani talenti, con l’augurio di rileggerli presto, magari non solo in “Toilet”.

Post correlati

l'autore di questo articolo è Livia. Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva. (Scrivi all'autore).

Piaciuto l'articolo?

Cerca altri articoli sullo stesso argomento.
Se ti interessa questo post faresti bene a dare un'occhiata anche qui: Narrativa, e ti consiglio pure: , , , , . Oppure volevi leggere gli altri articoli di Livia?
Abbonati al feed per restare aggiornato.
Iscrivendoti al feed rss non occorrerà visitare il sito: sarà il sito a venirti a visitare!
Grazie per la compagnia. Grazie per il sostegno.
Questo sito ti offre un servizio gratuito. I costi e gli autori vengono pagati attraverso la pubblicità. Un grazie a tutti coloro che aiutano a mantenere in vita questo servizio gratuito semplicemente cliccando sui link pubblicitari.

2 Commenti to “Toilet n.11”

  1. Pure noi un paio di anni fa abbiamo pubblicato un libro da leggere in bagno. Anzi, si è trattato del nostro primo concorso, dal titolo LiberaMente ovvero dappertutto si può leggere, anche in una sala da bagno ;)

  2. Ignax il 23 Gennaio 2009 alle 07:52 ha scritto:

    L’ho letto strettamente nei momenti del “bisogno” non posso che concordare con il giudizio positivo relativo sia alla costruzione sia alla godibilità delle storie.
    @ Livia
    oltre a quelli che hai citato tu io ho apprezzato particolarmente “Cavoli a merenda” e “Appartamento di pregio in zona semicentrale”

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« Back to text comment