These three remain, Aidan

Scritto da: il 31.03.10
Articolo scritto da . Classe 1975, appartengo a coloro che stanno assistendo impotenti al ritorno degli anni ottanta, sapendo che prima o poi ricompariranno anche loro, le odiate spalline. Nelle mie giornate di almeno 28 ore l'una amministro un'azienda per lavoro, un forum di viaggi per passione, e una famiglia per amore, composta da un altro membro umano, mio marito, e due felini. In tutto questo leggo, sempre e dovunque perché senza libri non potrei vivere. Scrivo, perché è un puro piacere farlo. Viaggio, perché solo con la fantasia non mi basta.

these three remainEccoci infine al volume conclusivo della trilogia di Pamela Aidan tutta dedicata a Fitzwilliam Darcy, indimenticabile protagonista di “Orgoglio e pregiudizio”: la lettura di These three remain per ora è disponibile solo in lingua inglese ma è vicina la data della pubblicazione italiana, prevista per maggio 2010, tanto che si sa già che uscirà con il titolo di Quel che resta.

Avevamo lasciato il nostro eroe alla fine del secondo libro amareggiato dopo il suo viaggio a Oxford, dove è stato a un passo dal trovarsi davvero in un brutto guaio, incarnato in una splendida dama dalla condotta spietata. Ora lo ritroviamo in viaggio per il Kent con il cugino Richard Fitzwilliam, diretto alla tenuta di Rosings dove le vicende della scrittrice moderna si riallacciano a quelle della Austen.

In casa della zia infatti il gentiluomo rivede Elizabeth e capisce che qualsiasi tentativo di togliersela dalla testa è stato non solo vano ma anche illusorio: dopo qualche tormento interiore che seguiamo passo passo maturerà l’infelice decisione di fare alla ragazza quella disastrosa proposta matrimoniale che la farà andare su tutte le furie.

Così, noi qua nulla sappiamo di come i sentimenti di lei comincino a cambiare dopo aver ricevuto la lettera di Darcy: li ignoriamo, proprio come non lo immagina neanche lui. Apprendiamo invece come l’essere stato rifiutato non lo abbia portato a odiare Elizabeth, come lei sospetta. Al contrario, le ultime parole pronunciate dalla ragazza (Lui è l’ultimo uomo sulla terra che lei sarebbe disposta a sposare) lo tormenteranno proprio perché il suo cuore ferito non riesce a dimenticarla.

Così, mentre nel libro della Austen è Lizzie ad aprire gli occhi sul vero Darcy e a rendersi conto dei propri errori di giudizio, qua è lui che a sua volta capisce come il suo dannatissimo orgoglio gli abbia stavolta giocato un tiro davvero meschino, rischiando di compromettere la sua felicità per sempre. O almeno, così crede lui, finché il destino non li farà rincontrare proprio a Pemberley, la splendida tenuta dei Darcy.

Devo dire che ho chiuso questo terzo libro con un pizzico di dispiacere: è sempre brutto abbandonare qualcosa di bello e di ben scritto, anche in un caso come questo dove non ci viene raccontato niente di originale. Anzi, si ha l’impressione di accomiatarsi controvoglia da dei vecchi amici in compagnia dei quali si sta sempre molto volentieri.

Commenti non consentiti

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple