Di mattina presto, a digiuno ha più l’aria d’essere un diario che un romanzo; un racconto/resoconto delle giornate di una diciottenne della scorsa generazione, un po’ vacua, sicuramente inconsapevole delle sue fortune, incosciente come solo un adolescente sa essere.
Leggera scorre la sua vita, e la scrittura si fa lieve, quasi a non spezzare l’incantesimo che le aleggia intorno. Leggera narra delle sue paure, del rapporto conflittuale coi genitori, delle amicizie e dei giorni spesi in allegria, senza un dovere o un pensiero, prima di affrontare la serietà del mondo. Serietà che non bussa alla sua porta ma la sfonda.
Ha il pregio di riesumare reperti del nostro vissuto che oggi sembrano mai esistiti; le cabine telefoniche, e certe marche di vestiti così alla moda solo alcuni anni fa e che oggi non hanno lasciato traccia, vane e fuggevoli come l’adolescenza. Descrive il quotidiano, quasi attimo per attimo, vivido seppure distante.
Una lettura breve e fresca, quasi estiva, indicata per lasciarsi trasportare dalla nostalgia di quei momenti, ancora abbastanza vicini da riuscire a rievocarli per quel che erano: anni spensierati, più lenti e più semplici, anni immediati e ingenui.
[...] è il titolo della recensione di “Di mattina presto, a digiuno” pubblicata su “LiBlog, libri grandi e piccoli letti da chi li [...]
grazie
!
Prego
Confermo il prego e aggiungo che a breve sarà online l’intervista con l’autrice.
A presto
[...] chiacchieriamo con Claudia Bruni, sul suo primo romanzo Di mattina presto, a digiuno (edito da [...]
[...] prossimo la giovanissima editrice 9muse.net metterà in palio un totale di 10 copie del romanzo Di mattina presto a digiuno di Claudia Bruni per gli aspiranti lettori che invieranno le loro motivazioni al blog – diario di [...]