Nel mondo di Lythande, Bradley

Scritto da: il 11.03.09
Articolo scritto da .

Nel mondo di Lythande - Marion Zimmer Bradley***ATTENZIONE: RECENSORE PSICOPATICO, la recensione potrebbe deviare leggermente dal contenuto dei racconti***

Visto che Marion Zimmer Bradley ha avuto il pessimo gusto di morire prima che io potessi, nell’ordine: imparare la sua lingua, avere uno stipendio per acquistare il biglietto, volare sotto casa sua e riempirla di mille regali e di tutta la mia gratitudine per i bei momenti regalatimi, l’unica cosa che posso fare è recensire una delle sue opere più belle, la raccolta di racconti fantasy Nel mondo di Lythande.

Dopo una serie di protagonisti ultrafighi che utilizzano i loro poteri e il loro coraggio per motivazioni futili quali la salvezza del mondo, il destino o il dovere, ecco che arriva un eroe capace di mettere a frutto la sua magia e i suoi due pugnali (uno per combattere i pericoli materiali, l’altro contro i sortilegi nemici) per una ragione veramente nobile e ammirevole: soldi, soldi, soldi!

Del resto, in attesa della guerra contro il Caos, in cui dovrà schierarsi contro le forze del male, in qualche modo deve portare a casa la pagnotta; e pur essendo una donna emancipata, non può prostituirsi (ok, questo nucleo narrativo forse manca nella raccolta), perché è costretta a presentarsi con le sembianze di un uomo, pena l’esclusione dall’Ordine della Stella Azzurra e la perdita di ogni potere.

Nel corso di sei racconti e attraverso le malfamate strade di Sanctuary e Old Gandrin, Lythande e il suo segreto verranno messi a dura prova da fanciulle innamorate di lui (ehm, lei, ehm, del mago mercenario, insomma), ometti balbuzienti m-molto im-im-imbarazzati, spade incantate, sirene che la chiameranno con pathos sorella, liuti erranti e varia altra roba fantasy.

Can che abbaia non morde, un Ordine magico a cui hai rotto le uova nel paniere un poco sì. E così Lythande, entrata a sgamo in una setta aperta solo agli uomini, dalla quale non può essere radiata perché ormai a conoscenza di troppi segreti, si trova in bilico tra una vita che ha scelto, e un’identità che le è stata imposta.
Con tutte le contraddizioni, le ambiguità e le risate che un travestimento comporta.

Leggetelo: dopo quello che ho appena fatto a Marion, il minimo che voi possiate fare per me è leggerla tutti perché mi perdoni!

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  • http://www.canidacuccia.it Ignax

    Marion Zimmer Bradley.
    Da piccolo quasi uno scioglilingua quando andavo in libreria a comprare i vari pezzi della saga di Darkover.
    Il libro che più mi è piaciuto di più è però “Le nebbie di Avalon”.
    Magari cavalcando questa estate una duna di sabbia potrei tornare ai vecchi gusti.

    @Noemi
    La recensione è bellissima, complimenti

  • http://www.canidacuccia.it Ignax

    Marion Zimmer Bradley.
    Da piccolo quasi uno scioglilingua quando andavo in libreria a comprare i vari pezzi della saga di Darkover.
    Il libro che più mi è piaciuto di più è però “Le nebbie di Avalon”.
    Magari cavalcando questa estate una duna di sabbia potrei tornare ai vecchi gusti.

    @Noemi
    La recensione è bellissima, complimenti

  • Elfo

    AH AH AH, mi hai fatta morire dal ridere^^
    La Bradley è una scrittrice che da piccola ho amato tantissimo. Poi la tematica femminista un po’ estremizzata ha iniziato a stufarmi. Ciò non toglie che anche io le avrei mandato volentieri una bella scatola di cioccolatini! :)
    Il mio libro preferito è “La Torcia”, anche se “Le nebbie di Avalon” mi è rimasto nel cuore e credo di sapere l’incipit a memoria.

  • Elfo

    AH AH AH, mi hai fatta morire dal ridere^^
    La Bradley è una scrittrice che da piccola ho amato tantissimo. Poi la tematica femminista un po’ estremizzata ha iniziato a stufarmi. Ciò non toglie che anche io le avrei mandato volentieri una bella scatola di cioccolatini! :)
    Il mio libro preferito è “La Torcia”, anche se “Le nebbie di Avalon” mi è rimasto nel cuore e credo di sapere l’incipit a memoria.

  • Noe

    Bellissimo le “Nebbie di Avalon”, anche se ricordo di aver apprezzato di più “Le quercie di Albion”, della stessa saga.
    Del primo, esiste anche una versione cinematografica.

    Della “Saga di Darkover” ho letto qualche cosa.
    Molto bello “La matrice ombra”, e qualche altro titolo.

    Ma i miei romanzi preferiti sono, a parte il recensito, quelli della saga di Avalon, quelli della saga del Giglio, e “L’erede”, di genere non fantasy. Ovviamente anche “la Torcia”, che Elfo citava; da amante del mito e dell’epica, non potevo non amarlo.
    :-)

  • Noe

    Bellissimo le “Nebbie di Avalon”, anche se ricordo di aver apprezzato di più “Le quercie di Albion”, della stessa saga.
    Del primo, esiste anche una versione cinematografica.

    Della “Saga di Darkover” ho letto qualche cosa.
    Molto bello “La matrice ombra”, e qualche altro titolo.

    Ma i miei romanzi preferiti sono, a parte il recensito, quelli della saga di Avalon, quelli della saga del Giglio, e “L’erede”, di genere non fantasy. Ovviamente anche “la Torcia”, che Elfo citava; da amante del mito e dell’epica, non potevo non amarlo.
    :-)

  • Elfo

    Sapevate che “Le Querce di Albion” riprende la storia della “Norma” di Bellini? :)

  • Elfo

    Sapevate che “Le Querce di Albion” riprende la storia della “Norma” di Bellini? :)

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