L’anima del commercio – I mercanti dello spazio, Pohl e Kornbluth

Scritto da maxvicius alle 06:23 del 16 Luglio 2008

Copertina @Urania fantascienzaLa pubblicità è l’anima del commercio; affermazione forse abusata, ma certamente corrispondente al vero almeno per Frederik Pohl e Cyril M. Kornbluth, gli autori de I mercanti dello spazio.
Letto oggi il romanzo di questi due sodali appare a tratti un po’ ingenuo per il modo in cui è concepito il fare pubblicità ad un prodotto e per come vengono identificati i target destinatari del messaggio (che in realtà non vengono proprio definiti: le merci sono imposte a tutti, indistintamente, senza tener conto di latitudine, longitudine, sesso, età etc etc), ma ad ogni modo la forza delle multinazionali non è molto più grande di quanto non lo sia nella realtà odierne, semplicemente viene esplicitata.

Al riguardo nasce spontaneo il parallelo tra lo sfruttamento, fittizio, dell’intero Costa Rica da parte delle Piantagioni Chlorella SPA e quello, reale, denunciato da Vandana Shiva ad opera della Coca Cola a scapito delle falde acquifere indiane per la produzione delle lattine.

Al di là dei possibili paralleli tra fiction e realtà I mercanti dello spazio è un romanzo davvero godibile, che lascia fino all’ultimo momento il lettore incerto sulle sorti del protagonista. Mitchell Courtenay è un pubblicitario, un ottimo pubblicitario, a cui spetta il compito di convincere più gente possibile a trasferirsi su Venere; purtroppo la vita dei primi coloni si preannuncia davvero dura, ma Mitch è sicuro di poter riuscire a svolgere con successo la sua missione.

A complicare le cose ci sono la sua quasi moglie Kathy e il gli Indietristi, gruppo sovversivo che si prefigge lo scopo di bloccare la folla corsa al consumo intrapresa dall’umanità. Chi l’avrà vinta?

Piccola nota a margine: avevo già letto tempo addietro vari racconti scritti singolarmente dai due autori, ma devo ammettere che il lavoro di squadra sperimentato in questo libro è davvero notevole, e anche se non raggiunge le vette conquistate da Pohl con il fantastico Man Plus, resta il rammarico per la prematura scomparsa di Kornbluth che ha impedito il continuare di una fruttuosa collaborazione che si è interrotta a soli quattro romanzi.

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l'autore di questo articolo è maxvicius. Ventisette anni portati male. Editor, editore, rockstar (fallita), sceneggiatore di fumetti, professore d'Italiano e autore di racconti, ecco alcune delle mie tante vite. Attualmente suono con i Gammazita e dedico gran parte del tempo che ho a disposizione alle mie passioni: i libri, le chitarre e la mia ragazza (rigorosamente in quest’ordine). Gattofilo impenitente, sono fermamente convinto che all’estinzione del genere umano i felini domineranno la Terra. (Scrivi all'autore).

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