Il principe di persia, Calvisi

Scritto da: il 06.11.09
Articolo scritto da .

Il principe di persia – Angelo CalvisiCome tutti i ragazzi anche io ho sviluppato una malsana passione per i videogiochi che, purtroppo, perdura tuttora. Tra i videogames che hanno segnato la mia infanzia ricordo con piacere Prince of Persia. Perciò quando ho letto il titolo di questo libro di Angelo Calvisi e ho visto la sua bellissima copertina non ho potuto fatto a meno di leggerlo.

Il principe di persia inizia dove finiva il primo floppy: il protagonista sposa la Daughter (cioè figlia del sultano) ma presto è costretto a scappare dal palazzo a causa di una congiura del redivivo Jafar.

Sin qui tutto normale, tranne per il fatto che il principe sa di vivere in un videogioco e che dovrà spendere molte vite per arrivare al livello finale. Quello che non sa è che la sua realtà si confonderà sempre più con la nostra e che la sua avventura si trasformerà in un viaggio allucinante nella mente di un pazzo…

Questo breve libro fa parte di un trittico dello stesso autore (gli altri due sono Il Geometra sbagliato e Maledizione del sommo poeta) che ha come tema la malattia mentale. Con stile semplice ed elegante, l’opera ci mostra una storia tragica eppure a suo modo avventurosa attraverso gli occhi di un uomo che ha perso la sua sanità mentale.

Si passa dalla coerenza del videogioco al’incoerenza di una realtà distorta dove si fatica a trovare un senso agli avvenimenti (ammesso che ci sia). Quelle parti, in cui più ci si addentra nella follia, sono sottolineate da uno stile più alto ed intricato, molto evocativo.

Sparsi per l’opera ci sono molti riferimenti alla letteratura classica (italiana e non) ma anche al cinema ed alla televisione tutti riportati nei credits dell’autore.

Se avete un paio di pomeriggi liberi sono sicuro che troverete interessante questo Principe di persia. Essere impazziti per salvare la Daugther non è necessario…però aiuta.

  • http://www.umbe.org Umberto

    Riporto testualmente quanto scritto sulla pagina di wikipedia dedicata a Prince of Persia: “Il gioco Prince of Persia è anche al centro di un surreale racconto dello scrittore russo Viktor Olegovič Pelevin, Il Principe del Gosplan. Il protagonista narra della sua vita all’interno del videogioco, ovviamente non recepito come tale. Molti degli indizi forniti dal protagonista (i vari tipi di ampolle, la principessa, guardie che conoscono accessi segreti e molti altri) rimandano chiaramente al popolare videogioco.”

    Stesso libro??? Plagio???

  • http://www.umbe.org Umberto

    Riporto testualmente quanto scritto sulla pagina di wikipedia dedicata a Prince of Persia: “Il gioco Prince of Persia è anche al centro di un surreale racconto dello scrittore russo Viktor Olegovič Pelevin, Il Principe del Gosplan. Il protagonista narra della sua vita all’interno del videogioco, ovviamente non recepito come tale. Molti degli indizi forniti dal protagonista (i vari tipi di ampolle, la principessa, guardie che conoscono accessi segreti e molti altri) rimandano chiaramente al popolare videogioco.”

    Stesso libro??? Plagio???

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    A naso non sembra la stessa trama, e per parlare di plagio, in ogni caso, è necessario averli letti entrambi.
    Il vero e proprio plagio letterario è pratica rara: una stessa fonte di ispirazione può produrre centinaia di scritti diversi, ciascuno con peculiarità stilistiche, narrative e strutturali a renderlo unico.

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    A naso non sembra la stessa trama, e per parlare di plagio, in ogni caso, è necessario averli letti entrambi.
    Il vero e proprio plagio letterario è pratica rara: una stessa fonte di ispirazione può produrre centinaia di scritti diversi, ciascuno con peculiarità stilistiche, narrative e strutturali a renderlo unico.

  • Axell Raven

    Rispondo ad Umberto.
    Dalla descrizione che ne fa Wikipedia direi di proprio di no. Scendendo in dettaglio sul libro (quindi se non volete anticipazioni smettete di leggere), nel libro di Calvisi il protagonista all’inizio è convinto di essere nel famoso videogioco ma poi diviene sempre più evidente che non è così.

  • Axell Raven

    Rispondo ad Umberto.
    Dalla descrizione che ne fa Wikipedia direi di proprio di no. Scendendo in dettaglio sul libro (quindi se non volete anticipazioni smettete di leggere), nel libro di Calvisi il protagonista all’inizio è convinto di essere nel famoso videogioco ma poi diviene sempre più evidente che non è così.

  • http://www.umbe.org Umberto

    @ Axell Raven: Ok diciamo che non ho capito proprio la trama del libro!!! Bella figura direi!!! :D
    @ Livia: Ho messo plagio con tre punti di domanda… la mia non voleva essere un accusa non avendo letto entrambi i libri… mi sembrava simile ma evidentemente mi sono sbagliato…

  • http://www.umbe.org Umberto

    @ Axell Raven: Ok diciamo che non ho capito proprio la trama del libro!!! Bella figura direi!!! :D
    @ Livia: Ho messo plagio con tre punti di domanda… la mia non voleva essere un accusa non avendo letto entrambi i libri… mi sembrava simile ma evidentemente mi sono sbagliato…

  • http://www.intermezzieditore.it/blog chiara

    Tra l’altro questo libro lo presentano domani qua a Firenze… credo proprio che andrò e quasi quasi me lo compro :)

  • http://www.intermezzieditore.it/blog chiara

    Tra l’altro questo libro lo presentano domani qua a Firenze… credo proprio che andrò e quasi quasi me lo compro :)

  • Pingback: Il principe di Persia, Calvisi – Liblog « rred-blog

  • http://writersdream.org Ayame

    È nella mia wish list e per Natale me lo prendo :)

  • http://writersdream.org Ayame

    È nella mia wish list e per Natale me lo prendo :)

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple