I ragazzi di Anansi, Gaiman

Scritto da: il 05.06.09
Articolo scritto da .

I ragazzi di Anansi – Neil Gaiman***ATTENZIONE il recensore non ha mai bevuto un bicchiere di nessun alcolico, ma sembra riesca a provvedere con ormoni naturali ad essere costantemente sbronzo; il senso del romanzo potrebbe leggermente deviare***

Tutti quando siamo ubriachi compiamo azioni insensate come, che so io, parlare con un ragno.
Solo che di solito questo non ha effetti collaterali come ritrovarsi in casa un fratello sconosciuto, perfettissimo, che ti vuole rubare la vita; né ha effetti come ritrovarsi coinvolti nell’omicidio compiuto dal tuo capo (e va bene delegare il lavoro ai sottoposti, ma non esageriamo), o dover cantare in pubblico facendo una terribile malacumparsa (o no?).

Ah, I ragazzi di Anansi andrebbe letto solo per il soprannome del protagonista, Ciccio Charlie, che lo perseguita tutta la vita solo perché a dieci anni era un po’ “morbido”, e perseguita anche me che non riesco a togliermelo dalla testa.

Certo, quando uno indaga poi un minimo sul suo passato e scopre, improvvisamente, che suo padre è un dio, l’etiologia della sbronza risulta chiara e si passa al resto del libro senza interrogarsi troppo sul vizio del bere e anche con un po’ di indulgenza riguardo agli incontri ravvicinati del ragno tipo.
Anche perché, mica è un dio buono tipo quello a cui ci hanno abituati al catechismo.

Anansi è l’individuo allo stesso tempo più affascinante e più imbarazzante che Ciccio Charlie possa concepire, sembra sia morto e, sebbene ci siano centomila modi rispettabili di morire, lui ha deciso di farlo beccandosi un infarto durante un karaoke, piombando con tutto il microfono tra le tette di una biondona in ascolto.
Insomma, se in realtà Neil Gaiman è uno degli pseudonimi del papa ed era un modo per dire che ubriacarsi e frequentare locali pieni di donne e malcostume porta a mala strada, l’intento è abbastanza riuscito; ma tutto questo succede solo nelle prime pagine e il senso del libro, mi dicono dalla regia, è un altro.

Il libro procede con elementi banalissimi come incontri con divinità in sedute spiritiche tenute dalle comari del vicinato, una fantasma che gliene dice quattro al marito precedentemente morto e torna a vendicarsi, un lime dai poteri insospettati, che apre mille strade, e tante, troppe altre cose.
In tutto con uno stile impeccabile, un brio irresistibile, una capacità narrativa e descrittiva rara.

Insomma, ‘mbriaconi che non siete altro.
Posate quel bicchiere e andate a comprare il libro.
I risultati sono i medesimi, il fegato ringrazia e vi fate una cultura.

L’edizione è anche gradevole: bella copertina, carta fantastica, formato carino, carattere ben leggibile.
Unica pecca del libro, almeno nell’edizione Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, è che anche l’editor o il correttore di bozze o chi per loro era evidentemente ubriaco: ci sono degli errori di battitura pazzeschi, parole che mancano, lettere in più. Compl…hic!menti!

  • http://vladsandrini.com Vlad

    È bellissimo. Mi è piaciuto anche di più di American gods.

  • http://vladsandrini.com Vlad

    È bellissimo. Mi è piaciuto anche di più di American gods.

  • http://www.canidacuccia.it Ignax

    Grazie Vlad!
    Hai preceduto la mia domanda su una possibile comparazione

  • http://www.canidacuccia.it Ignax

    Grazie Vlad!
    Hai preceduto la mia domanda su una possibile comparazione

  • etnagigante

    American Gods mi è piaciuto e temporeggiavo coi Ragazzi di Anansi perchè ne ho trovato un’edizione in lingua.
    Il problema è che la recensione di Noemi è così folle che rischio di lasciar perdere tutto e cominciare a leggere Anansi Boys

  • etnagigante

    American Gods mi è piaciuto e temporeggiavo coi Ragazzi di Anansi perchè ne ho trovato un’edizione in lingua.
    Il problema è che la recensione di Noemi è così folle che rischio di lasciar perdere tutto e cominciare a leggere Anansi Boys

  • Elfo

    Noe ti odierò per sempre per avermi “soffiato” questa recensione!!! :P (acciderbolina l’avevo già pronta!)

  • Elfo

    Noe ti odierò per sempre per avermi “soffiato” questa recensione!!! :P (acciderbolina l’avevo già pronta!)

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Mandamela lo stesso, sono curiosa di leggerla!

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Mandamela lo stesso, sono curiosa di leggerla!

  • Noe

    Ma non si può mettere pure?
    Perché no, alla fine?
    Due pareri sullo stesso argomento, la si potrebbe mettere insieme alle mia.

    :-)

  • Noe

    Ma non si può mettere pure?
    Perché no, alla fine?
    Due pareri sullo stesso argomento, la si potrebbe mettere insieme alle mia.

    :-)

  • Elfo

    Ahò, scherzavo quando ho scritto “ti odierò per sempre” eh??? No, lo sottolineo perchè ho avuto esperienze allucinanti di fraintendimenti che non vorrei ripetere! La tua recensione è divertentissima, Noe e la mia non aggiungerebbe nulla di che. Non ti preoccupare, Neil è il mio autore preferito degli ultimi tempi e ho giusto sul comodino il suo ultimissimo libro…oppure posterò qualcosa su altri titoli…:D

  • Elfo

    Ahò, scherzavo quando ho scritto “ti odierò per sempre” eh??? No, lo sottolineo perchè ho avuto esperienze allucinanti di fraintendimenti che non vorrei ripetere! La tua recensione è divertentissima, Noe e la mia non aggiungerebbe nulla di che. Non ti preoccupare, Neil è il mio autore preferito degli ultimi tempi e ho giusto sul comodino il suo ultimissimo libro…oppure posterò qualcosa su altri titoli…:D

  • Noe

    Tranquilla, avevo capito che scherzavi!
    :-)

  • Noe

    Tranquilla, avevo capito che scherzavi!
    :-)

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