I draghi del crepuscolo d’autunno, Weis e Hickman

Scritto da: il 20.05.09
Articolo scritto da .

I draghi del crepuscolo d'autunno – Weis e HickmanTanto tempo fa comprai questo libro perché colpito dalla copertina (lo so che non si giudica un libro dalla copertina ma all’epoca non esistevano siti che consigliavano letture!), cominciai subito a leggerlo e mi fermai solo quando l’ebbi finito… erano le quattro di notte!

Mi resi conto che era solo l’inizio…

I Draghi del crepuscolo d’autunno è il primo di una lunga serie di romanzi che ha come sfondo il mondo di Dragonlance, un’ambientazione creata per il gioco di ruolo Dungeons & Dragons.

Per promuovere Dragonlance, Margaret Weis e Tracy Hicman furono incaricati di romanzare le avventure offerte dall’ambientazione iniziando da una prima trilogia: Le cronache di Dragonlance. Non mi risulta che l’ambientazione abbia avuto particolare successo, in compenso i suoi romanzi sono tuttora un successo mondiale!

In questo primo libro facciamo la conoscenza dei protagonisti: un gruppo di avventurieri un po’ emarginati che non vanno molto d’accordo tra loro. Ma quando un esercito di draghi invaderà il loro mondo, proprio loro andranno alla ricerca degli antichi dei per trovare aiuto e, soprattutto, speranza.

Ovviamente l’ambientazione è molto curata e piena di possibilità. La trama non è affatto semplice, in compenso la narrazione è un susseguirsi di avventure, tragedie, gag e riflessioni, in uno stile diretto e gradevolmente fluido. Ma la vera forza del romanzo sono i protagonisti.

Vengono mostrati al lettore in ogni loro sfaccettatura: coraggio, dubbio, manie, speranze… Nonostante siano personaggi creati a tavolino in funzione del gioco, vanno oltre il loro background e sembrano prendere vita dalle pagine del libro, tanto che ci si ritrova a parteggiare per loro.

Tirando le somme I Draghi del crepuscolo d’autunno potrebbe sembrare un prodotto di nicchia o un romanzo per ragazzi. In realtà, è un’opera ben curata particolarmente nella caratterizzazione dei personaggi. Amerete il tormentato Tanis, l’allegro Tasslehoff, il malinconico Sturm e tutti gli altri, persino il cinico Raistlin…

Vi do due consigli:

Leggete tutti i libri di dragonlance!
Fermatevi a ogni tanto a dormire.

  • Izzy

    Personalmente lo avevo trovato pieno di cliché e sotto molti aspetti scontato e paradossale. Credo che sia una di quelle letture da fare agli inizi, quando ci si avvicina al genere, prima di passare a letture più serie

  • Izzy

    Personalmente lo avevo trovato pieno di cliché e sotto molti aspetti scontato e paradossale. Credo che sia una di quelle letture da fare agli inizi, quando ci si avvicina al genere, prima di passare a letture più serie

  • Only

    personalmente ho amato molto tutti i libri della Dragonlance, almeno quelli scritti dalla copia Hickman-Weis.Questo primo secondo me è quello in un certo qual modo più acerbo, si vede cioè che sono quasi delle partite, i personaggi sono a volte un po’ rigidi e le descrizioni un po’ approssimative. Il secondo e il terzo invece sono splendidi, per tacere della trilogia dei gemelli.
    Però hai ragione, anche io l’ho letto tutto d’un fiato e anche se ormai ho abbandonato il genere fantasy li ricordo tutti con vero affetto!

  • Only

    personalmente ho amato molto tutti i libri della Dragonlance, almeno quelli scritti dalla copia Hickman-Weis.Questo primo secondo me è quello in un certo qual modo più acerbo, si vede cioè che sono quasi delle partite, i personaggi sono a volte un po’ rigidi e le descrizioni un po’ approssimative. Il secondo e il terzo invece sono splendidi, per tacere della trilogia dei gemelli.
    Però hai ragione, anche io l’ho letto tutto d’un fiato e anche se ormai ho abbandonato il genere fantasy li ricordo tutti con vero affetto!

  • Elfo

    Il bello è proprio questo, secondo me: le Cronache dei Draghi sono partite romanzate e non avevano pretese più alte, per questo sono una lettura godibilissima. Il merito di Margaret e Tracy (che sono due donne, le ho viste a Lucca!^^) sta nel non aver voluto emulare Tolkien nè riscrivere una mitologia. La leggerezza è un pregio per un genere che molto spesso si prende sul serio con esiti disastrosi perchè, appunto, di Tolkien ne è esistito uno soltanto. Allo stesso tempo, i personaggi restano nel cuore…il che non è poco. Anche per me, come per Only, la Dragonlance è un bellissimo ricordo. :)

  • Elfo

    Il bello è proprio questo, secondo me: le Cronache dei Draghi sono partite romanzate e non avevano pretese più alte, per questo sono una lettura godibilissima. Il merito di Margaret e Tracy (che sono due donne, le ho viste a Lucca!^^) sta nel non aver voluto emulare Tolkien nè riscrivere una mitologia. La leggerezza è un pregio per un genere che molto spesso si prende sul serio con esiti disastrosi perchè, appunto, di Tolkien ne è esistito uno soltanto. Allo stesso tempo, i personaggi restano nel cuore…il che non è poco. Anche per me, come per Only, la Dragonlance è un bellissimo ricordo. :)

  • http://liblog.blogdo.net Axel Raven

    Tracy Hickman è un uomo, quella che ha visto Elfo a Lucca è sua moglie Laura. Anche lei è una scrittrice e ha collaborato al progetto Dragonlance come spiegano qui http://it.wikipedia.org/wiki/Tracy_Hickman.

    Grazie per i vostri commenti, ciao.

  • http://liblog.blogdo.net Axel Raven

    Tracy Hickman è un uomo, quella che ha visto Elfo a Lucca è sua moglie Laura. Anche lei è una scrittrice e ha collaborato al progetto Dragonlance come spiegano qui http://it.wikipedia.org/wiki/Tracy_Hickman.

    Grazie per i vostri commenti, ciao.

  • http://www.intermezzieditore.it/ Manuele

    “Non mi risulta che l’ambientazione abbia avuto particolare successo”

    Eh, ti risulta male :-)
    Praticamente AD&D 2nd edition ERA dragonlance.
    Molti giocavano a forgotten realms, pochi a darksun e altri… ma niente era stato costruito cosi’ bene come dragonlance :-)

    Io l’ho giocato e masterizzato per anni

  • http://www.intermezzieditore.it/ Manuele

    “Non mi risulta che l’ambientazione abbia avuto particolare successo”

    Eh, ti risulta male :-)
    Praticamente AD&D 2nd edition ERA dragonlance.
    Molti giocavano a forgotten realms, pochi a darksun e altri… ma niente era stato costruito cosi’ bene come dragonlance :-)

    Io l’ho giocato e masterizzato per anni

  • http://dabriatiann.splinder.com/ DabriaTiann

    Ho amato profondamente Dragonlance e i suoi personaggi. Ricordo che me lo comprai un’estate in cui ero costretta in casa perché avevo la gamba ingessata. Raistlin mi aveva stregato nel vero senso della parola ;)
    Mi sono piaciuti meno i libri che hanno fatto seguito a questa trilogia. Hanno voluto cavalcare l’onda e hanno fatto solo pasticci.

  • http://dabriatiann.splinder.com/ DabriaTiann

    Ho amato profondamente Dragonlance e i suoi personaggi. Ricordo che me lo comprai un’estate in cui ero costretta in casa perché avevo la gamba ingessata. Raistlin mi aveva stregato nel vero senso della parola ;)
    Mi sono piaciuti meno i libri che hanno fatto seguito a questa trilogia. Hanno voluto cavalcare l’onda e hanno fatto solo pasticci.

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