Gip nel televisore e altre storie in orbita, Rodari

Scritto da: il 12.02.09
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Gip nel televisore e altre storie in orbita - Gianni RodariHo ritrovato poco tempo fa un mio vecchissimo testo scolastico, del periodo in cui si distinguevano libri di testo, libri di esercizi e libri di lettura (ohibò, ma gli altri a che servivano allora?), e l’ho sfogliato con piacere. È Gip nel televisore, partorito, come già si intuisce dal titolo stravagante, dal genio di Gianni Rodari, uno dei miei autori favoriti all’epoca e che conserva il suo fascino tuttora.

Sono più favole, di cui alcune sono parodie di classici della letteratura per l’infanzia. Quella che dà il nome alla raccolta è la storia di Giampiero Binda, per gli amici Gip, che, amante della tv, finisce con l’esserne protagonista in senso letterale. Se questa trama vi ricordasse, ad esempio, Pleasantville o qualche puntata dei Simpson, sappiate che la sua stesura risale “appena” al 1962.

Si procede poi con la storia di un’invasione aliena tutta da ridere, con una novella Cenerentola al suo ballo spaziale, con un robot domestico non proprio perfetto. I protagonisti sono i più vari, così come le ambientazioni, tutte fantasiose e piene di spunti divertenti.

Sono favole con una morale, un insegnamento mascherato attraverso gli scherzi e le trovate dell’autore; non è una morale antiquata però, ma contingente, che parla ai ragazzi della nostra epoca, nonostante la raccolta abbia ormai più di quarant’anni. In qualche modo la prima storia è addirittura premonitrice, portando alla luce un fenomeno che si verificherà qualche decennio dopo e che si amplificherà con la diffusione di internet.

La scrittura è sempre brillante e pungente; Rodari ha una grande capacità di caratterizzare i personaggi e renderli vivi con pochi tocchi, togliendo gli orpelli inutili. La vera forza è nella trama, piena di svolte ingegnose e di senso di attesa. L’edizione che possiedo è vecchiotta e scolastica (con le schede di esercizio), ma sono disponibili online sia la versione economica sia quella rilegata.

Un libro che, negli anni, non ha perso nulla, anzi è diventato ancora più pregiato. Per questo sicuramente da leggere e far leggere ai bambini di oggi.

  • http://www.bosina.net Bosina

    Livia, Rodari è un autore che mi è particolarmente caro per diversi motivi. Ti rivelo quello che probabilmente non ti aspetteresti: era di Gavirate, la cittadina dove ho vissuto i miei anni di ragazzina, su quello specchio d’acqua che per me allora era il lago di Gavirate, ma che è più conosciuto come lago di Varese. Gavirate è stata una fucina di scrittori: il graffiante Morselli, l’interessante voce di Mura.
    Ho nel cuore parecchi suoi racconti. E in particolare mi fa l’occhiolino dalla scrivania un Barone Lamberto che mi regalò uno dei miei piccoli allievi di quando, studentessa, davo ripetizioni, e che purtroppo non è più con noi.

  • http://www.bosina.net Bosina

    Livia, Rodari è un autore che mi è particolarmente caro per diversi motivi. Ti rivelo quello che probabilmente non ti aspetteresti: era di Gavirate, la cittadina dove ho vissuto i miei anni di ragazzina, su quello specchio d’acqua che per me allora era il lago di Gavirate, ma che è più conosciuto come lago di Varese. Gavirate è stata una fucina di scrittori: il graffiante Morselli, l’interessante voce di Mura.
    Ho nel cuore parecchi suoi racconti. E in particolare mi fa l’occhiolino dalla scrivania un Barone Lamberto che mi regalò uno dei miei piccoli allievi di quando, studentessa, davo ripetizioni, e che purtroppo non è più con noi.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple