Consigli da Baudelaire – Consigli a un giovane scrittore, Baudelaire

Scritto da: il 28.05.08
Articolo scritto da . Ventisette anni portati male. Editor, editore, rockstar (fallita), sceneggiatore di fumetti, professore d'Italiano e autore di racconti, ecco alcune delle mie tante vite. Attualmente suono con i Gammazita e dedico gran parte del tempo che ho a disposizione alle mie passioni: i libri, le chitarre e la mia ragazza (rigorosamente in quest’ordine). Gattofilo impenitente, sono fermamente convinto che all’estinzione del genere umano i felini domineranno la Terra.

copertina @PassigliAlle prese con una ricerca che mi porta a documentarmi e informarmi in ambiti, letterari e non, diversissimi tra loro, mi sono imbattuto nei Consigli a un giovane scrittore di Baudelaire. Era da tempo che non mi ritrovavo con in mano un’opera del buon Charles,  e devo dire che ho riscoperto un Baudelaire dimenticato, che avevo imparato a conoscere da adolescente con la lettura dei suoi Diari intimi, un Baudelaire privato, nonostante la natura pubblica del testo.

Nel 1846 l’allora ventiseienne Charles Baudelaire non aveva pubblicato neppure un verso, ma solo dei lavori di critica e saggistica, nonostante ciò su “L’Esprit” compaiono i Conseils aux jeunes littérateurs. Da poco entrato in possesso dell’eredità paterna e già intento a dissiparla, Baudelaire invita i suoi lettori a non indebitarsi e condanna le sregolatezze.

Certo scritta da colui che viene considerato il capostipite dei cosiddetti poeti maledetti, il consiglio può suonare strano, ma in effetti il poeta per l’intero arco della sua breve vita  esalterà e rincorrerà il lavoro svolto con ordine e costanza, organizzato, come rimedio, cura per sé e per gli altri (come non citare i diari Fusèes e il Mon coeur mis à nu?).

I consigli di Baudelaire spaziano da riflessioni sulla poesia: «una delle arti che rendono di più», ma che viene ritenuta «una specie di investimento, in cui si incassano tardi gli interessi, in compenso molto alti», alle amanti («solo le puttane o le stupide, l’amore o la carne lessa» sono possibili per lo scrittore).

La parte più interessante è certamente quella relativa ai metodi di composizione, nella quale paragona l’atto della scrittura al dipingere: così come coprire una tela non vuol dire caricarla di colori, ma abbozzarla con delicatezza, il foglio deve esser coperto con la mente nel momento in cui lo scrittore prende la penna in mano per scrivere il titolo.

  • Giacomo

    Baudelaire è indissolubilmente legato a Poe. A quando un articolo su Poe?

  • Giacomo

    Baudelaire è indissolubilmente legato a Poe. A quando un articolo su Poe?

  • Livia

    Accetto suggerimenti, di’ pure… fra i racconti io amo moltissimo i due su Dupin, vera pietra miliare per il giallo, ma non ce n’è uno che io non ami.

  • Giacomo

    Ad esempio “Il Gatto nero”, racconto di Poe tradotto da Baudelaire.

  • Giacomo

    Ad esempio “Il Gatto nero”, racconto di Poe tradotto da Baudelaire.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple