Chissà se stai dormendo, Lloyd e Rees

Scritto da: il 19.02.09
Articolo scritto da . Non c'è Compagnia senza un elfo, perciò - aderendo al contratto nazionale delle Orecchie a Punta - eccomi qua. Ho anche un nome normale, Alessandra, ma quelli che mi chiamano così si contano sulla punta delle dita. Voglio salutare papà, mamma, e tutti quelli che mi hanno permesso di arrivare fin qui...cosa? Non è il Festival di Sanremo? E va be', dai, siate buoni!!! ;)

Chissà se stai dormendo - Josie Lloyd, Emilyn ReeseVisto che abbiamo passato da poco San Valentino, anche le mie letture sono scivolate su una storia d’amore: ho scelto il romanzo di esordio di Josie Lloyd ed Emlyn Rees: Chissà se stai dormendo, edito nel 2007 da Salani. Il sottotitolo che lo accompagna è Diario sexy a due voci, ma forse si tratta più di un espediente commerciale che di un effettivo riferimento ai contenuti del libro. Certo, il linguaggio è piuttosto esplicito e le situazioni non sembrano tratte dal catechismo, ma l’impressione al termine della lettura è quella di essersi gustati una simpatica storia d’amore con in più la speranza che qualcosa del genere capiti anche a noi, prima o poi.

I protagonisti del romanzo sono due londinesi quasi trentenni, che raccontano la stessa storia alternando il proprio punto di vista di capitolo in capitolo. Si va dall’incontro, avvenuto quasi per caso, al primo appuntamento, dalle vacanze insieme ai litigi con le successive riappacificazioni e il tutto è condito da una massiccia dose di humour e da una galleria di personaggi di contorno che rendono l’insieme una lettura veramente godibile.

Lei, Amy, è una ragazza che sogna di lavorare nel campo della moda, ma sbarca il lunario con una serie di lavori interinali che non la soddisfano. Lui, Jack, è un pittore “in attesa di successo”, che condivide l’appartamento col miglior amico d’infanzia, avvocato di professione. Entrambi si ritengono single e felici delle loro avventure da una sola notte, finché, frequentandosi, il bisogno che hanno l’uno dell’altra si fa sempre più intenso e così si moltiplicano le emozioni, ma anche i guai dovuti alle paure di non essere più emotivamente indipendenti.

Forse è esagerato affermare che la vicenda di Amy e Jack rifletta il modus vivendi di un’intera generazione, ma di sicuro molti lettori avvertiranno un forte senso di identificazione: questo è dovuto anche alla scelta di un linguaggio colloquiale moderno, frizzante e molto diretto (non mancano termini “coloriti”, quelli che le nostre mamme ancora chiamano parolacce!). Si tratta di una lettura che trasmette ottimismo, pur senza scadere nel buonismo, il che è molto più di quanto io mi aspetti da un romanzo acquistato al supermercato, incuriosita più dalla copertina che dal resto.

Devo ammettere di non essermi mai pentita di questa spesa e, anzi, di essere stata ben contenta di accaparrarmi anche il seguito (“Chissà se sono svegli”, di cui verosimilmente avrete una recensione a breve!): questo perché gli autori hanno saputo dare brio ad una storia talmente semplice da appartenere un po’ a tutti.

La collana TEA ha rieditato recentemente i libri di Lloyd e Reese (quattro in tutto) migliorandone senz’altro la veste grafica, che comunque non è mai stata scadente. Potete trovare “Chissà se stai dormendo” su IBS cliccando su questo link.

  • http://liblog.blogdo.net Elfo

    …e noto con disperazione di aver scritto male il nome di uno degli autori. Scusateeeeeeee!
    Il creatore di Jack si chiama Emlyn Rees, non REESE! (—>tutta colpa di Kyle Reese, protagonista di “Terminator”, ma questa è un’altra storia…:P)

  • http://liblog.blogdo.net Elfo

    …e noto con disperazione di aver scritto male il nome di uno degli autori. Scusateeeeeeee!
    Il creatore di Jack si chiama Emlyn Rees, non REESE! (—>tutta colpa di Kyle Reese, protagonista di “Terminator”, ma questa è un’altra storia…:P)

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Super-Livia ha sistemato tutto ;)

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    Super-Livia ha sistemato tutto ;)

  • Elfo

    *Elfo intona una serenata*

  • Elfo

    *Elfo intona una serenata*

  • luisa

    molto carino come libro, sicuramente divertente ed estremamente attuale. Anche i personaggi sono descritti in chiave moderna. E’ una bella scoperta questo libro. Altra bella scoperta è il libro “Chissà se si chiamava amore” di Angela Failla. E’ una storia d’amore in chiave ironica che ha per protaginisti 2 giovani innamorati. La ricerca del ti amo da parte di lei rende il libro irresistibile! Ve lo consiglio vivamente.
    Luisa

  • luisa

    molto carino come libro, sicuramente divertente ed estremamente attuale. Anche i personaggi sono descritti in chiave moderna. E’ una bella scoperta questo libro. Altra bella scoperta è il libro “Chissà se si chiamava amore” di Angela Failla. E’ una storia d’amore in chiave ironica che ha per protaginisti 2 giovani innamorati. La ricerca del ti amo da parte di lei rende il libro irresistibile! Ve lo consiglio vivamente.
    Luisa

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Cara Luisa/Angelina, capisco l’autopromozione, ma le ricordo che la mail che gli utenti non vedono è invece visibile agli admin.
    Meglio allora un po’ di sincerità ed evitare certe figure dichiarando apertamente di aver scritto e autopubblicato un romanzo attinente per genere.
    Basta un momento per cercare su google titolo e autore e trovare solo occorrenze di commentatori che, con nomi diversi, riportano sempre lo stesso “consiglio di lettura”.
    La invito a un uso più corretto e consapevole di quella grande risorsa che è il web.

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Cara Luisa/Angelina, capisco l’autopromozione, ma le ricordo che la mail che gli utenti non vedono è invece visibile agli admin.
    Meglio allora un po’ di sincerità ed evitare certe figure dichiarando apertamente di aver scritto e autopubblicato un romanzo attinente per genere.
    Basta un momento per cercare su google titolo e autore e trovare solo occorrenze di commentatori che, con nomi diversi, riportano sempre lo stesso “consiglio di lettura”.
    La invito a un uso più corretto e consapevole di quella grande risorsa che è il web.

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