Ultimi raggi di luna, Yazawa

Scritto da: il 10.02.09
Articolo scritto da . Non c'è Compagnia senza un elfo, perciò - aderendo al contratto nazionale delle Orecchie a Punta - eccomi qua. Ho anche un nome normale, Alessandra, ma quelli che mi chiamano così si contano sulla punta delle dita. Voglio salutare papà, mamma, e tutti quelli che mi hanno permesso di arrivare fin qui...cosa? Non è il Festival di Sanremo? E va be', dai, siate buoni!!! ;)

Ultimi raggi di luna - Ai YazawaIn questo periodo Ai Yazawa sta spopolando con la famosissima serie “NANA”, un cult per molti adolescenti grazie anche al passaggio dell’anime su MTV. Molti non sanno, però, che tra le opere minori di questa mangaka si cela un vero e proprio gioiello: Ultimi raggi di Luna – Last Quarter (Kagen no tsuki in lingua originale).

Last Quarter è il titolo della canzone che fa da sfondo alla vicenda di Hotaru, una dodicenne che, con l’aiuto di un piccolo gruppo di amici, tenta di far luce sulla storia di una misteriosa ragazza chiamata Eve, la quale vive confinata in un’antica villa senza ricordarsi altri che Adam.

Questi, musicista bello e maledetto, sembra però averla abbandonata. L’avventura si complica quando i bambini scoprono che Adam è morto vent’anni prima, mentre Eve non è che la proiezione dello spirito di Mizuki Mochizuki, una giovane in coma da diversi giorni dopo essere stata investita da un camion.

I pregi di quest’opera sono molteplici: innanzi tutto la scelta di mostrare la vicenda dal punto di vista dei bambini le conferisce purezza e freschezza e ne attenua gli accenti da ghost story che, se eccessivi, sarebbero risultati fuori luogo. In questo modo la storia d’amore ultraterrena acquista spessore e può ambire ad essere il motore narrativo che spinge sia i protagonisti che i lettori a voler andare fino in fondo.

La caratterizzazione dei personaggi è profonda, come nella maggior parte dei manga della Yazawa, ma mai come in Ultimi Raggi di Luna l’autrice ha utilizzato precisione e delicatezza allo stesso tempo. Amore, dolore e mistero sono sapientemente intessuti nella trama che circonda lo sfuggente Adam, ma anche i rapporti personali tra i bambini che indagano su di lui sono trattati con dolcezza e rispetto, come se l’autrice volesse dare un ultimo sguardo su quegli anni così pieni di innocenti aspettative che precedono l’adolescenza.

Il linguaggio utilizzato è generalmente colloquiale, ma vira al poetico quando si parla d’amore, pur senza mai scadere nel “mieloso”. Un ulteriore elemento di forza è la brevità: l’intero manga è composto da sei volumetti e questo potrebbe incoraggiare chi si sente allergico a quelle storie che sembrano trascinarsi senza avere mai fine.

Se cercate dunque un fumetto d’azione passate ad altro, ma se avete voglia di una lettura che accarezzi il vostro lato romantico e vi faccia commuovere un po’, Ultimi Raggi di Luna è davvero quello che fa per voi.
In Italia, la Planet Manga ne ha avviato di recente la pubblicazione “de luxe”, perciò potete reperirlo facilmente in tutti i negozi specializzati.

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Benvenuta Elfo, ne mancava uno nella compagnia!

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Benvenuta Elfo, ne mancava uno nella compagnia!

  • Memy

    Benvenuta pure da parte mia.
    Vedo che cominci benissimo, con un’ottima recensione sulla mia mangaka preferita perdipiù!
    Mi è venuta voglia di rileggerlo questo manga, lo farò presto ^^

  • Memy

    Benvenuta pure da parte mia.
    Vedo che cominci benissimo, con un’ottima recensione sulla mia mangaka preferita perdipiù!
    Mi è venuta voglia di rileggerlo questo manga, lo farò presto ^^

  • Elfo

    Grazie a entrambe! Purtroppo devo ancora imparare ad utilizzare bene la “parte strutturale” del blog , ma conto di impratichirmi presto!
    Per il resto, la mia elficità è a vostra disposizione.^^

  • Elfo

    Grazie a entrambe! Purtroppo devo ancora imparare ad utilizzare bene la “parte strutturale” del blog , ma conto di impratichirmi presto!
    Per il resto, la mia elficità è a vostra disposizione.^^

  • Alessandro Puglisi

    Ho avuto la fortuna di “conoscere” Ai Yazawa proprio con quest’opera. Una delicata ghost story, profondamente “orientale”, caratterizzata da un tratto leggero ma espressivamente efficace.
    E a chi mi ha detto, negli anni: «È solo uno shojo», ho risposto: «Ti sbagli.»

  • Alessandro Puglisi

    Ho avuto la fortuna di “conoscere” Ai Yazawa proprio con quest’opera. Una delicata ghost story, profondamente “orientale”, caratterizzata da un tratto leggero ma espressivamente efficace.
    E a chi mi ha detto, negli anni: «È solo uno shojo», ho risposto: «Ti sbagli.»

  • Elfo

    Sei un grande! :)

  • Elfo

    Sei un grande! :)

  • Pingback: Ultimi raggi di Luna (Kagen no Tsuki), di Yazawa Ai « La Zitella Felice

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple