Letture domenicali – Di Savage e Ciccarone

Scritto da: il 13.07.08
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Oggi e domani parlerò di Firmino e della Bibliotecaria che hanno alimentato un dibattito sul plagio. Intanto una lettura interessante è l’articolo di Irene Bignardi, che intervista Savage permettendogli, finalmente, un vero contraddittorio. Un atto di giustizia, dato lo spazio dato all’accusatore, e il suo grande rilancio letterario.

Inoltre, spulciando il web a caccia di notizie, ho trovato recensioni “per gentile concessione” di Fanucci, o riprese dall’articolo di Repubblica che portò avanti il caso. Pochi davvero ad aver letto i due libri, e chi azzarda il confronto lo fa su basi esterne alla scrittura dei romanzi.

Al di là di tutto c’è un romanzo la cui fama è decretata dal pubblico, ed uno la cui scomparsa era stata decretata dal pubblico, che ora torna alla ribalta. Detto da Ciccarone  a Satisfaction “ciò che adesso davvero mi interessa è che il mio libro, ormai fuori catalogo, venga ripubblicato e che i lettori scoprano la vera storia di Firmino”.

Detto da Savage “In America c’è un famoso romanzo raccontato da uno scarafaggio che vive in un ufficio e la notte scrive poesie su una macchina per scrivere. Io, tuttavia, non ho pensato per un attimo che la persona che mi accusa di plagio abbia rubato il suo insetto dalla storia dello scarafaggio americano. E lo stesso mese che Firmino è uscito negli Stati Uniti è stato pubblicato un altro romanzo il cui narratore è una tartaruga. Qualche critico ha citato la coincidenza. Nessuno ha parlato di plagio. La questione è troppo sciocca perché se ne parli seriamente”.

Domani posterò recensione e confronto, avendo personalmente letto sia Savage sia Ciccarone. E sperando di fare un po’ di chiarezza per tutti.

  • Mushin

    Ma quindi l’accusa di plagio è basata soltanto sul fatto che entrambi utilizzano animali come narratori?

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Non soltanto; sono 4 raffronti in tutto, messi in punti molto diversi: domani sarà online il confronto diretto. Se è per questo comunque Il venditore di passati ha un geco come narratore.
    Sono 4 elementi se vogliamo simili, ma constano di 15/20 righe su un totale di 180 pagine…

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Non soltanto; sono 4 raffronti in tutto, messi in punti molto diversi: domani sarà online il confronto diretto. Se è per questo comunque Il venditore di passati ha un geco come narratore.
    Sono 4 elementi se vogliamo simili, ma constano di 15/20 righe su un totale di 180 pagine…

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