Burocrazia spaghetti e Pomodoro

Scritto da: il 06.05.09
Articolo scritto da . Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva.

Ricevo un comunicato che mi lascia pensare; ve lo giro integralmente:

Arnaldo Pomodoro rimosso dalla V Mostra Calligrafica Internazionale “il Mondo nell’Alfabeto” di Torino.

Gli studi originali, i bozzetti e l’esecutivo del logo Italia opera di Arnaldo Pomodoro sono stati oggetto di diffida dalla Direzione dell’Archivio di Stato di Torino che ne ha imposto agli organizzatori della rassegna, CAUS e UNITRE, la rimozione immediata dai locali della mostra presso l’Archivio di via Piave 21 dopo soli quattro giorni dall’inaugurazione.
Il grande Maestro Araldo Pomodoro, vincitore del V Concorso Calligrafico Internazionale “il Mondo nell’Alfabeto”, subisce insieme agli Artisti e ai patrocinatori della rassegna calligrafica un duro colpo dall’ingarbugliata burocrazia pubblica, mentre la cultura torinese guadagna un’altra ennesima brutta figura.
L’ideatore e responsabile della rassegna, Raffaele Palma, invita a visionare tutte le opere del Maestro Araldo Pomodoro per “il Mondo nell’Alfabeto” sul sito www.caus.it

Inoltre Raffaele Palma rende noto:

Ci scusiamo col Visitatore se al posto dei disegni originali del Maestro Arnaldo Pomodoro troverà solo semplici copie.
Ci è stato ordinato dalla Direzione dell’Archivio di Stato di Torino e senza troppi giri di parole, la rimozione immediata delle opere del Maestro, come se fossimo in difetto di qualcosa di grave.
Questo, quattro giorni dopo l’inizio della mostra, nonostante la Segreteria dell’Archivio fosse a conoscenza mesi prima dell’importantissima presenza in esposizione dei lavori di Arnaldo Pomodoro.
Ancora: abbiamo esibito la stipula assicurativa sulle opere, sottoscritto regolare nostra presenza per la sorveglianza in mostra.
Sul comunicato stampa inviato alla Direzione dell’Archivio molto prima dell’allestimento della mostra, compariva chiaramente l’elenco degli Autori e le rispettive opere.
In ultimo: poiché siamo ospiti paganti degli spazi espositivi, come ci è stato più volte ribadito dalla Segreteria della Direzione, l’Archivio di Stato di Torino non è direttamente coinvolto nell’evento espositivo.

Meno male!

Tutt’ora non capisco il motivo per cui eliminare opere di così grande rilievo da una mostra del genere. Qualcuno mi dia lumi.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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