Orgoglio e pregiudizio, Austen

Scritto da: il 29.04.09
Articolo scritto da . Classe 1975, appartengo a coloro che stanno assistendo impotenti al ritorno degli anni ottanta, sapendo che prima o poi ricompariranno anche loro, le odiate spalline. Nelle mie giornate di almeno 28 ore l'una amministro un'azienda per lavoro, un forum di viaggi per passione, e una famiglia per amore, composta da un altro membro umano, mio marito, e due felini. In tutto questo leggo, sempre e dovunque perché senza libri non potrei vivere. Scrivo, perché è un puro piacere farlo. Viaggio, perché solo con la fantasia non mi basta.

Orgoglio e pregiudizio – Jane AustenDella non vasta produzione di Jane Austen, autrice inglese vissuta a cavallo tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo, Orgoglio e pregiudizio è senz’altro il titolo più famoso, e non a torto. Nonostante abbia letto e riletto tutti i libri dell’autrice, non posso che trovarmi d’accordo con la fama che accompagna questo che è un classico della letterattura inglese ed eleggerlo indiscutibilmente come il suo capolavoro.

La trama apparentemente non si discosta da quello che è il marchio di fabbrica austeniano: la campagna inglese della borghesia benestante a cui la stessa autrice apparteneva fa da sfondo a delicate storie romantiche, con il lieto fine dietro l’angolo. Eppure qui la penna di Jane Austen era all’apice della sua forma, mentre creava i personaggi probabilmente migliori di tutta la sua produzione.

Lei, che rimase nubile per tutta la vita, in Orgoglio e Pregiudizio, mettendo in campo la signora Bennet, una madre un po’ vanesia e sciocca la cui ragione di vita è di trovare dei mariti per le cinque figlie, con malizia prende in giro la società del suo tempo che vedeva come unico destino per le fanciulle un matrimonio ben riuscito.
Vari sono gli accadimenti a cui assistiamo nel corso della vicenda e che porteranno a diversi matrimoni in casa Bennet prima della parola fine, ma tutti sono figli dei due sentimenti che danno il titolo al romanzo e che sono i veri motori di tutta la vicenda.

È l’orgoglio quello che guida Darcy, ricco ed avvenente scapolo, quando si ritrova suo malgrado innamorato di Elizabeth Bennet. Fraintendendo completamente la personalità della ragazza e considerandosi perciò superiore a lei sotto vari aspetti, le farà una dichiarazione d’amore così densa di amor proprio da farsi respingere con ferocia dalla ragazza. È pregiudizio ancora quello di Darcy, che spinge l’amico Bingley a lasciare Jane Bennet, convintosi, dopo aver ascoltato uno sproloquio della signora Bennet, che la ragazza sia solo a caccia dei soldi del giovane.

È orgoglio anche quello ferito di Elizabeth dalla prima dichiarazione di Darcy, che è troppo intelligente per non comprendere quanto l’atteggiamento vanesio della madre e delle sorelle più piccole non danneggi lei e Jane. E proprio da qui ha origine il suo pregiudizio verso Darcy, che la porterà a fraintendere del tutto il carattere dell’uomo, esattamente come Darcy aveva frainteso il suo.

Accanto ai due primi attori, anche i – riusciti – personaggi secondari finiranno a volte vittima delle stesse emozioni contrastanti, che creeranno non pochi equivoci.
Con maestria Jane Austen ci farà vedere che il lieto fine attenderà anche i personaggi di questo romanzo, ma non prima che essi abbiano ingoiato il loro orgoglio e superato i loro pregiudizi.

Se amate i romanzi romantici fatti di pizzi e trine, resterete incantati da questo classico che dopo due secoli ancora non ha perso un briciolo del suo charme.

  • Pingback: Simplicissimus

  • LittleSofy

    Io ho letto e amato questo libro, e non poteva esserci un commento più completo! Mi sono appena imbarcata nella lettura di Emma, che non vedo l’ora di portare a termine!

  • LittleSofy

    Io ho letto e amato questo libro, e non poteva esserci un commento più completo! Mi sono appena imbarcata nella lettura di Emma, che non vedo l’ora di portare a termine!

  • Elfo

    Ricordo bene che ho iniziato questo libro un po’ controvoglia, pensando che sarebbe stato un polpettone…e invece mi sono trovata tra le mani personaggi dinamici e moderni come mai mi sarei aspettata. Ho amato “Orgoglio e Pregiudizio” fin dalle prime pagine!!!

  • Elfo

    Ricordo bene che ho iniziato questo libro un po’ controvoglia, pensando che sarebbe stato un polpettone…e invece mi sono trovata tra le mani personaggi dinamici e moderni come mai mi sarei aspettata. Ho amato “Orgoglio e Pregiudizio” fin dalle prime pagine!!!

  • http://biancoenero.blogdo.net fabiola

    A volte è un pò melenso, ma non posso negare, da “femminuccia”, di essere rimasta comunque incatata dai lieti fini e dall’ambientazione in cui si muovono i personaggi… mi vien voglia di prendere il tè quando lo leggo.
    Emma, molto similare.

  • http://biancoenero.blogdo.net fabiola

    A volte è un pò melenso, ma non posso negare, da “femminuccia”, di essere rimasta comunque incatata dai lieti fini e dall’ambientazione in cui si muovono i personaggi… mi vien voglia di prendere il tè quando lo leggo.
    Emma, molto similare.

  • Noemi

    Ho visto il film, di Orgoglio e Pregiudizio.
    Ho in programma di leggerlo, prima o poi.
    Magari davanti ad un bel tè?

  • Noemi

    Ho visto il film, di Orgoglio e Pregiudizio.
    Ho in programma di leggerlo, prima o poi.
    Magari davanti ad un bel tè?

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