La dannazione di Kendermore, Kirchoff

Scritto da: il 24.09.09
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I preludiSe, come me, siete appassionati di fantasy ed in particolare della saga di DragonLance vi sarete almeno una volta fatti una domanda: che aspetto ha Kendermore, la città dei kender? Ovvero, come si vive in un posto abitato da bambini-cleptomani privi di qualunque paura? La risposta c’è l’ha data la brava Mary Kirchoff!

La dannazione di Kendermore fa parte della trilogia I preludi di DragonLance che racconta le avventure dei nostri eroi nei cinque anni precedenti le Cronache di Dragonlance ed ha come protagonista il simpatico Tasslehoff Burrfoot. Il nostro kender preferito stavolta l’ha fatta grossa: si è dimenticato di onorare la sua promessa di matrimonio!

Accompagnato dalla nana Gisella Hornslager parte alla volta della sua città natale in un viaggio pieno di imprevisti ed avventure. Inoltre la sua ingenua dimenticanza ha messo in moto un turbine di eventi che coinvolgeranno un medico ciarlatano, il suo zio preferito, un losco figuro e l’intera città di Kendermore! Alla fine tutto l’universo di Krynn correrà un grave pericolo…

Nonostante il titolo italiano così drammatico La dannazione di Kendermore è un romanzo allegro, pieno di avventure esilaranti ed umorismo. L’autrice ha sfruttato la ben nota  ambientazione popolandola di buffi personaggi delineati con poche sapienti pennellate. Su tutti merita menzione Gisella Hornslager la nana più sexy e maliziosa (si avete letto bene) che si sia mai vista in un fantasy, forse troppo maliziosa per un romanzo che sembra scritto per un pubblico di giovanissimi. Molteplici le trovate originali come, ad esempio, la descrizione della vita quotidiana nella città di Kendermore ed il mammut parlante.

Lo stile narrativo è semplice ma gradevole, decisamente adatto al tono dell’opera. La trama è ben curata presentando un interessante intreccio di personaggi ed una certa varietà di locazioni e situazioni.

Se non fosse per un paio di ammiccamenti e doppi sensi (cos’è un lavoro di paranco?) consiglierei questo romanzo anche come fiaba ma può anche darsi che sono troppo all’antica. Di sicuro lo propongo a tutti gli appassionati del genere che vogliono provare qualcosa di più leggero e umoristico del solito.

Vi auguro una lettura spensierata!

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