Emma vive ancora – Madame Bovary, Flaubert

Scritto da: il 28.11.08
Articolo scritto da . Ventisette anni portati male. Editor, editore, rockstar (fallita), sceneggiatore di fumetti, professore d'Italiano e autore di racconti, ecco alcune delle mie tante vite. Attualmente suono con i Gammazita e dedico gran parte del tempo che ho a disposizione alle mie passioni: i libri, le chitarre e la mia ragazza (rigorosamente in quest’ordine). Gattofilo impenitente, sono fermamente convinto che all’estinzione del genere umano i felini domineranno la Terra.

madame bovary, gustave flaubertScrivere di un’opera che appartiene alla categoria dei classici non è mai facile per una considerevole mole di ragioni, non ultima la difficoltà di aggiungere qualcosa di nuovo a quanto già detto; può quindi sorgere qualche dubbio sull’effettiva utilità di un articolo che abbia per oggetto un romanzo che, a mio dire, è impossibile non inserire in un ipotetico canone occidentale.

La questione di cui sopra è delicata e io al riguardo scelgo di lanciare il sasso e nascondere la mano, lasciando a Calvino il compito di spiegare l’importanza dei classici e, di conseguenza, esimermi dalla necessità di giustificare la scelta di parlare del più famoso tra i romanzi di Flaubert, Madame Bovary.

Trattandosi di un libro universalmente noto è inutile riassumere le vicende narrate, per cui passiamo al dunque: quanto è attuale quest’opera? Non che l’attualità sia necessariamente un dettaglio importante per la valutazione di un romanzo (almeno per ciò che concerne il piacere che può derivarne dalla lettura), ma, tornando al dunque, se dovessi dare un risposta alla domanda non potrei che affermare la grande attualità, la piena modernità della Madame Bovary.

Certo il romanzo andrebbe adeguato qua e là in qualche dettaglio: ad agire sulla psiche di Emma non sarebbero più le letture, ma le soap-opera, i reality e soprattutto i salotti televisivi; l’iniziale ingenuità della signora Bovary apparirebbe un po’ fuori luogo in una qualunque ragazza d’oggi, ad ogni modo la sostanza dell’opera non cambierebbe più di tanto.

Il vero grande mutamento avvenuto dai tempi di Flaubert ad oggi consiste nella proliferazione del numero delle signore Bovary (badate bene, nel caso in questione è indifferente il sesso del soggetto).

L’insoddisfazione, la noia, la ricerca della felicità, la vacuità dei modelli a cui si guarda sono temi che, oggigiorno, hanno un’importanza di gran lunga superiore a quella di un tempo anche e, soprattutto, per un fattore puramente numerico.

Naturalmente i meriti dell’opera sono infinitamente maggiori della mera questione della sua modernità, ma è questo l’aspetto che più mi ha colpito durante la mia rilettura.

Concludendo, ho peccato, lo ammetto, mi ero ripromesso di lasciare ad altri ben più preparati di me il compito di provare a spiegare l’importanza dei classici, ma non ho saputo resistere e, sinceramente, non mi pento averlo, anche se molto sommariamente fatto.

PS: Nell’edizione della Madame Bovary in mio possesso sono inseriti, a fine romanzo, alcuni estratti dal processo per oscenità a cui fu sottoposto; non posso non consigliarne la lettura.

  • http://alterminedelgiorno.blogspot.com Angelo

    Grande romanzo Madame Bovary! E non di rado, ho notato che riesce a sconvolgere quei suoi lettori che hanno l’impressione di trovarsi di fronte ad uno specchio.

    ciao
    Angelo

  • http://alterminedelgiorno.blogspot.com Angelo

    Grande romanzo Madame Bovary! E non di rado, ho notato che riesce a sconvolgere quei suoi lettori che hanno l’impressione di trovarsi di fronte ad uno specchio.

    ciao
    Angelo

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple