Come ammazzare la moglie, e perché, Amurri

Scritto da tomtraubert alle 06:28 del 2 Dicembre 2008

Come ammazzare la moglie e perché, antonio AmurriAntonio Amurri era un grande umorista. Forse il più british fra gli italiani, sicuramente uno dei più dimenticati. Autore televisivo e radiofonico, ha firmato molte trasmissioni popolarissime negli anni ‘70 e ’80, soprattutto varietà del sabato sera, spesso in coppia con Dino Verde, e un certo numero di libri fra i quali romanzi umoristici (“Più bello di così si muore”), cronache familiari (“Piccolissimo”) e soprattutto la serie che gli ha dato maggiore successo commerciale, la serie del “Come ammazzare”, inaugurata nel 1974 da questo Come ammazzare la moglie, e perché e proseguita poi spietatamente con gli altri membri della famiglia.

Il libro in questione è organizzato come un vero e proprio manuale in cui ogni capitolo è dedicato alla descrizione di un particolare tipo di moglie e delle sue manie, con tanto di nome scientifico in latino, e la sua relativa tecnica di eliminazione, ovviamente secondo una ferrea logica di contrappasso che dia all’uxoricida la giusta soddisfazione. Scopriamo così come e perché disfarsi della moglie “foderante”, della “riccaracchia”, “recriminante”, “pubblicitomane” e così via eliminando.

Certo, alcune situazioni oggi suonano giocoforza datate ma nel complesso l’effetto umoristico rimane inalterato. “Oggi, se non si ammazza la propria moglie, non si può parlare di matrimonio riuscito”.

Il successo del libro portò a un secondo capitolo dedicato al marito ma che sotto sotto inevitabilmente strizzava l’occhio al lettore maschilista, a un terzo volume dedicato ai figli ma furbescamente intitolato “Come ammazzare mamma e papà”, e a un ultimo episodio a documentare l’inevitabile, fatale eliminazione della suocera.

Ora che mi pare che questo genere di umorismo non esista quasi più, tantomeno in libreria dove c’è spazio solo per il libro del comico televisivo del momento, i libri di Antonio Amurri mi sembrano dei piccoli gioiellini di ironia e soprattutto di auto-ironia. Si dovrebbe trovare ancora, fra gli Oscar Mondadori.

Si legge in una sera, accompagnato magari da un leggero Novello.

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l'autore di questo articolo è tomtraubert. Nato a Padova due mesi dopo l’uscita di Atom Heart Mother. I due eventi non sono correlati ma è per aiutare i più sagaci a capire la mia età e che cd non regalarmi per il mio compleanno. Non mi piacciono: le sovraccoperte dei libri sgualcite e ingiallite, le scatoline dei cd coi dentelli spezzati, le “orecchie” per segnare la pagina. Lavoro, disegno, scrivo, sento musica, vedo gente e faccio cose, tutto questo quasi sempre a Padova. (Scrivi all'autore).

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