Tutti gli articoli di Livia

Io sono Livia, classe 1980, e ho un problema con la lettura: leggo sempre, leggo tutto, leggo troppo. Ho contratto questo morbo da bambina, ma non esistendo un vaccino si è cronicizzato. Ho letto anche per lavoro, all'interno di una casa editrice. Credo che leggere sia sempre un bene, e che ci sia il libro "giusto" per ogni persona. E questo è ciò che voglio fare per gli altri internauti: metterli in contatto col libro che li sta aspettando. In alternativa la gestione di questa gabbia di matti mi aiuterà per quando diventerò imperatrice del mondo, supportata da Leto e Minerva..

Arrivederci, amici

Scritto da: il 02.05.11 — 5 CommentiAbbonati (RSS)
Avrete notato che ormai gli aggiornamenti sono sporadici. È un periodo un po' così, pieno di trasformazioni, cambiamenti grandi e piccoli, e non riesco più a seguire tutto; da oggi pertanto Liblog è in vacanza perpetua. Ogni volta che potrò leggerò qualcosa, ma lo posterò su un sito più personale, e se avrete piacere di leggermi ancora lo potrete raggiungere qui. Vi dico di cuore grazie, per essere stati compagni di lettura in questi anni. Spero di avervi fatto trovare i libri giusti per voi... arrivederci a tutti!

Lo sconto sui libri

Scritto da: il 05.03.11 — 7 CommentiAbbonati (RSS)
Si discute in questi giorni dello sconto sul prezzo di copertina dei libri, vi consiglio di approfondire con questa lettura dal Post: non c'è da essere molto allegri... Mercoledì scorso il Senato ha approvato quasi all’unanimità – unici astenuti i senatori radicali – un disegno di legge sulla “Nuova disciplina del prezzo dei libri” promosso da Riccardo Levi, senatore del PD. La legge stabilisce che non si possano applicare ai libri sconti superiori al 15 per cento del loro prezzo. Soltanto in occasioni di speciali “campagne promozionali”, da effettuarsi per un periodo non superiore a un mese e comunque mai a dicembre, gli sconti possono arrivare al 20 per cento: ma in quelle occasioni, se vogliono, i librai possono sottrarsi all’applicazione degli sconti. I libri venduti “per corrispondenza”, cioè su Internet, non possono essere scontati per più del 20 per cento. La legge arriverà alla Camera nelle prossime settimane, dove anche quest’ultimo tetto dovrebbe essere portato al 15 per cento.

Le orecchie al libro

Scritto da: il 16.02.11 — 4 CommentiAbbonati (RSS)
Fare le orecchie ai libri può diventare anche un modo per creare arte, o almeno così pare a guardare i lavori di Isaac Salazar... (via Boing Boing)

Il Libro dei Teschi, Silverberg

Scritto da: il 31.01.11 — 1 CommentoAbbonati (RSS)
Ah, l'immortalità! Una chimera che l'uomo ha sempre ricercato, attraverso magia, misticismo e scienza, in tutti i modi possibili. Vivere per sempre, immutabili, cavalcando i secoli sempre in forma, senza invecchiamento, senza decadimento fisico. Su questa ricerca è imperniato Il Libro dei Teschi, romanzo di Silverberg non molto conosciuto. Quattro giovani americani, ognuno appartenente a una nicchia sociale ben distinta, si ritrovano a condividere gli anni del college e una scoperta che li porterà a compiere il viaggio "della vita". Un inizio un po' banale, se vogliamo, già visto e sentito, ma con sviluppi decisamente inaspettati. Si tratta infatti della ricerca dell'immortalità seguendo le indicazioni di un libro trovato da Eli, quello che, tra loro, possiamo identificare come l'intellettuale, stereotipicamente ebreo, solitario, smilzo. Il Libro dei Teschi infatti racconta loro del percorso e dei Misteri da percorrere per diventare immortali, recandosi in un monastero sperduto nel deserto americano. Sembrano esserci tutti gli elementi per un romanzo d'avventura, mentre invece è l'introspezione la chiave di tutto: ognuno di loro durante il viaggio esplorerà se stesso e le sue motivazioni, con un percorso di formazione dagli esiti niente affatto scontati. Oltre al nostro ebreo non potevano mancare gli altri stereotipi americani: Oliver, il ragazzone del Kansas, campagnolo e belloccio, ossessionato dalla perfezione e dalla rimozione di quegli aspetti di sé poco meno che virili; Timothy, aristocratico americano con i suoi atteggiamenti di noia ostentata e una vita già scritta per lui fatta di feste e country club; infine  Ned, poeta e omosessuale, con un disastro familiare alle spalle e mille segreti nella mente. Da subito però colpisce una condizione "speciale" in questo percorso: secondo il nono mistero due di loro diventeranno immortali e due dovranno morire, uno suicida e l'altro ucciso dai sopravvissuti. Su questa tensione si gioca la partita mentale tra i quattro. E dopo ...

Parola di Perotti

Scritto da: il 12.01.11 — 1 CommentoAbbonati (RSS)
Ci sono persone che cambierebbero città, casa, nazione, occupazione, amici in pochi secondi, senza pensarci troppo. Non sono persone superficiali, e neppure fredde o senza sentimenti. Sono semplicemente persone senza terra, senza legami troppo forti con luoghi o circostanze esterne. Bjorn Larsson rispose un giorno a una domanda su cosa fosse per lui la libertà. «La libertà è una barca già pagata, nessuno che ti saluta quando parti, nessuno che attenda il tuo arrivo dove stai andando».  Sono persone che non hanno radici molto profonde, per mille ragioni, e potrebbero spostarsi, cambiare la propria vita, molto rapidamente, soffrendo quanto basta (ogni cambiamento è  comuque una lacerazione), ma trovando la cosa anche affascinante, divertente, avventurosa. Probabilmente quelli così hanno radici interne, cioè non sono radicate tanto nel mondo fuori di loro, quanto piuttosto direttamente a se stesse. La zolla che consente loro di vivere se la portano dietro. Simone Perotti, Adesso basta

Adesso basta, Perotti

Scritto da: il 10.01.11 — Comments OffAbbonati (RSS)
L'inizio di un nuovo anno porta inevitabilmente bilanci, riflessioni, desiderio di cambiamento. Talvolta pensiamo di mollare tutto per una attraente spiaggia brasiliana, o per un'isola tropicale sperduta in cui vivere il nostro paradiso personale. Insoddisfazione personale, sociale e lavorativa condiscono le giornate di tante, troppe persone. E a loro si rivolge Simone Perotti col suo Adesso basta, a metà tra un saggio e un racconto personale sul downshifting. Edito da Chiarelettere, il libro si basa sull'esperienza personale dell'autore e sulla decisione ragionata di cambiare vita e sottrarsi alle pressioni obbligatorie della nostra esistenza, quelle che ci spingono a studiare, laurearci, lavorare spesso ben oltre ogni orario per poter "avere quello che vogliamo", o sovente "quello che si è deciso che dobbiamo volere". Un meccanismo semplice ma difficile da individuare, quello che ci costringe a lavorare di più per comprare una macchina più potente magari per fare la sola strada che ci porta in ufficio, e per arrivare distrutti al fine settimana, con il solo desiderio di dormire e nulla più. O ancora per comprare oggetti che ci regalino l'illusione di una felicità transitoria, che ci spinge a volere sempre la cosa più nuova, appena uscita, che gli altri non hanno. L'autore ci racconta di tutto questo, ma anche della ridefinizione dei propri obiettivi e della capacità di ritrovare l'ozio come creatività e non come indolenza, come momento personale e riflessivo, come serenità. Perché "il lavoro nobilita l'uomo" non è del tutto vero quando torni a casa tanto spossato da abbrutirti davanti alla tv. Solo che il cambiamento desiderato non va solo voluto: va programmato e organizzato, per non trovarsi poi depressi e avviliti. La scelta deve essere consapevole, una decisione ragionata che dipende non dalla frustrazione del nostro quotidiano ma dalla comprensione del fatto che stiamo vivendo una vita che non ci piace, sotto ...

Astarte, Pazienza

Scritto da: il 13.12.10 — Comments OffAbbonati (RSS)
Il liblogger appassionato di Paz qui non sono io, ma per una volta mi sono lasciata incuriosire da un titolo che ha fatto leva sulla mia passione cinofila e su quella per la storia antica. È così che ho comprato Astarte, l'incompiuta di Andrea Pazienza edita ora per Fandango Libri. È la storia onirica di un cane speciale, il cane da guerra di Annibale, dalla nascita fino alla prima battaglia; nel progetto originale doveva arrivare fino alla disfatta di Zama e alla morte di Astarte stesso, ma fu un'altra morte a interrompere i disegni, quella di Andrea Pazienza. Non è un compito facile rendere viva una storia di circa duemila anni fa, lontana da noi e tramandata scolasticamente; del resto la Seconda Guerra punica non è uno dei momenti più affascinanti della storia antica (almeno per me). Ma con l'escamotage del cane, e della prospettiva "altra" rispetto a quella classica e storica cui siamo abituati, Paz illumina attraverso il molosso nero la vita dell'esercito cartaginese e l'indole del suo condottiero. È un misto di affetto e durezza, di vizi principeschi e selezione spietata che avvolge Astarte fin dalla sua nascita: scelto, insieme a suo fratello Baal, per essere il mastino da guerra personale di Annibale, addestrato a combattere sin da cucciolo, e a uccidere nel modo più rapido possibile. La sua crescita coincide col viaggio di Annibale, coi suoi elefanti entrati ormai nell'immaginario collettivo, con gli accampamenti, le marce e le battaglie. Le tavole sono state scorporate in modo da dare rilievo a ogni singolo dettaglio, e l'edizione, in un formato non troppo canonico, è molto ben curata. Il tratto è quello distintivo di Andrea Pazienza, che passa dal grottesco al drammatico in una stessa immagine, ancor più quando deve rendere il contrasto tra la giovinezza del cane e la sua efferatezza. La prefazione di ...

C’è un refuso…, via Internazionale

Scritto da: il 06.12.10 — 2 CommentiAbbonati (RSS)
Il vero correttore di bozze è quello che soffre fisicamente per i refusi: la sua è una malattia psicosomatica. Può leggere centinaia di pagine su genocidi, stupri etnici, catastrofi naturali, assassini seriali, streghe che divorano neonati, il tutto senza batter ciglio. Ma se vede un doppio spazio, un apice nel verso sbagliato, un errore di ortografia, una virgola troppo staccata dalla parola che la precede – ecco che lo percorre quel brivido profondo di disagio, quel prurito, quella smania di far giustizia, di drizzare i torti, di ristabilire l’ordine messo a soqquadro. Quando si tratta di refusi, il più mite correttore di bozze, con tanto di bandierina della pace esposta sul davanzale, si trasforma in un interventista umanitario, perfino in un guerrafondaio: guai a lasciare degli errori di battitura a piede libero in un libro sul Rwanda. da “Cameriere, c’è un refuso nel mio piatto!”, Internazionale

Risparmiare e leggere… si può?

Scritto da: il 01.12.10 — 2 CommentiAbbonati (RSS)
Quand'ero più giovincella e squattrinata le biblioteche erano una seconda casa. Ma segnavo di lato i libri che avrei voluto possedere materialmente, leggendoli fino a sbriciolarne le pagine, in attesa di tempi migliori. Da allora ne è passato di tempo, e il budget dedicato all'acquisto libri è decisamente cresciuto, ma... non basta mai! Per fortuna ci sono tante offerte diverse online, tanti siti da cui ordinare risparmiando. Certo, la consultazione non è sempre facile, e per fare i confronti ci vuole tempo. O meglio, ci voleva: mi segnalano infatti RiLibri, un portale che fa l'operazione di ricerca e confronto in modo automatico! Dal sito: RiLIBRI è anche un progetto per mettere insieme le tante persone che credono nell'importanza di un libro economico, soprattutto nello studio e per creare un luogo comune per risparmiare. Il sito nasce nel maggio 2010, in omaggio al Salone Internazionale del Libro di Torino (la nostra città); al momento è online in modalità BETA come strumento innovativo per la compravendita nel mondo dei libri. Ci interessa la tua opinione, che tu sia uno studente che deve comprare un libro senza avere uno stipendio oppure un amante della lettura che lo stipendio lo spenderebbe volentieri in pagine e pagine da divorare. Quello che sentiamo è che questo è un progetto comune, che prenderà forza solo grazie all'aiuto di tutti voi. Aiutaci scrivendo impressioni, suggerimenti, errori da segnalare. Quello che sogniamo da quando abbiamo iniziato questo cammino, è creare un luogo in internet dove in modo semplice, gratuito e immediato le persone possano trovare tutti i libri che stano cercando, risparmiando nell'acquisto.

Un nuovo lettore, Alex!

Scritto da: il 30.11.10 — 5 CommentiAbbonati (RSS)
Oggi Liblog è in festa! È nato un piccolo lettore alla nostra Only, e noi festeggiamo con lei. Auguri neomamma!
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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