Tutto su Conversazioni

Chiacchiere con editori e scrittori.

Chiacchierando con Lara Manni

Ci racconti il percorso di “Esbat”? Sappiamo che nasce come fan fiction di una nota serie giapponese. È stato difficoltoso il passaggio dal racconto scritto per il “fandom” a romanzo fruibile da un pubblico più ampio? È stato più che altro laborioso nella revisione, così come sta avvenendo ora per il secondo libro. Quando si scrive una fan fiction si lavora a puntate, come nei feuilleton. Ma così facendo chi scrive rischia sia di perdere qualche raccordo, sia, soprattutto, di eccedere in effetti speciali e virtuosismi che possono appesantire la storia nel momento in cui viene letta di seguito. Comunque sì, Esbat nasce come fan fiction e poi, attraverso i contatti di uno dei lettori, arriva a un agente, e quindi ...
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Scritto da: Elfo il 7 Ottobre 2009
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Intervista a Daniele Pinna – Agenzia Kalama

Il mestiere dell'agente letterario è piuttosto sconosciuto e non troppo chiaro nemmeno a chi ne sa qualcosa. Per questo ho chiacchierato un po' con Daniele Pinna, di Kalama che è stato così gentile da voler rispondere anche alle mie domande più banali. Che cosa fa, esattamente, un agente letterario? L'agente letterario si occupa di gestire i rapporti contrattuali tra gli autori rappresentati e gli editori e, qualora l'autore non abbia ancora un editore si occupa di cercarne uno. Un agente svolge quindi questa funzione fondamentale ma in più può offrire tutti i servizi accessori dell'attività editoriale: editing, correzione bozze, valutazione inediti, ufficio stampa per autori ed editori, rappresentanza editori per diritti esteri, organizzazione e consulenza per eventi culturali etc. Perché scegliere questo mestiere, ...
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Scritto da: Livia il 8 Giugno 2009
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Intervista a Chiara Fattori – Intermezzi

Ti giro una domanda che mi fanno in molti e spesso: perché aprire una casa editrice, di quelle oneste, in un periodo di "recessione culturale" nonché economica? La casa editrice era un mio sogno da tanto tempo, ho avuto la fortuna di incontrare Manuele e Attilio che mi hanno aiutato a realizzarlo. Non abbiamo pensato alla recessione, né a quella economica né a quella culturale, abbiamo fatto quello che ci sentivamo di fare con un pizzico di incoscienza e tanto coraggio. Inoltre non credo ci sia altro modo per combattere la recessione se non quello di mostrarsi coraggiosi e innovativi, e cercare di combattere la deriva culturale che stiamo vivendo. Tre persone, quindi; ci parli un po' dei vostri ruoli? Io sono quella ...
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Scritto da: Livia il 27 Aprile 2009
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Intervista a Jasmina Tesanovic – Processo agli Scorpioni

In occasione della riedizione per Stampa alternativa del Processo agli Scorpioni della Tesanovic, ho posto qualche domanda direttamente all'autrice, per ricordare e capire meglio. Cosa vuol dire, effettivamente, essere una Donna in nero? Vuol dire essere parte di un gruppo pacifista femminista internazionale fondato nel 1988 in Israele, dalle donne israeliane e palestinesi contro la guerra fra i loro paesi. Poi è nato il secondo gruppo in Italia, contro la guerra nel Golfo, e il terzo gruppo in Serbia. Di recente i gruppi israeliano e serbo sono stati proposti per il premio pace Nobel per il lavoro pacifista che hanno svolto. Vi dico il principio originale pacifista attivista del nostro gruppo, che parte da Antigone: noi Donne in Nero siamo contro i ...
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Scritto da: Livia il 20 Aprile 2009
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Intervista a Claudio Vergnani – Il 18° vampiro

Quando si parla di vampiri, tutto sembra irrimediabilmente già visto. Cosa ti ha convinto a raccontare ugualmente questa storia? Proprio la tua considerazione. Se è vero che tutto va a gusti, personalmente ero stanco e anche dispiaciuto di vedere la figura del vampiro ingentilirsi e infiacchirsi sempre più, fino a snaturare le sue caratteristiche naturali. Quelle, per intenderci, che ne hanno fatto uno degli spauracchi più vivi, duraturi e terribili della storia del mondo, letteraria e non. Oggigiorno lo si vede impegnato in stucchevoli baciamano con leggiadre liceali o anche nel farsi mettere docilmente nel sacco da ragazzine acerbe e impertinenti. C’era di che preoccuparsi. E intristirsi. Ancora un po’ e ce lo saremmo trovato in qualche casa del ...
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Scritto da: Elfo il 14 Aprile 2009
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Intervista ad Aldo Moscatelli su Hitler era innocente

Di recente molti libri rivisitano l'olocausto, da quello della Nothomb fino al tuo: per quale motivo generazioni che non hanno avuto un contatto diretto con quell'epoca sono così attratte dal narrarla, e quale ha spinto te? Uh, la Nothomb. Immagino tu faccia riferimento ad “Acido solforico”. Ignoro cosa abbia spinto lei (che come scrittrice è molto più furba di me) a intraprendere quel cammino, ma per quel che mi riguarda posso dirti questo: la generazione che ha avuto un contatto diretto con la realtà concentrazionaria ha potuto far leva sulla vicinanza storica degli eventi, su ricordi vividi ed esperienze scioccanti vissute direttamente (a volte più, a volte meno) e non in prospettiva. Quella seguente ha potuto contare sulle testimonianze di chi ha ...
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Scritto da: Livia il 6 Aprile 2009
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Intervista a Maria Luce Bondì – Nessun Peccato

Hai sempre desiderato fare la scrittrice? Non ho mai pensato a me come attrice, né come regista, né come scrittrice, eppure recito, ho girato cortometraggi, e ho sempre scritto. Di questo qualcuno si è accorto molto prima di me. Mi ricordo un giorno di quando ero piccola, avrò avuto 12 anni, era il Giorno dei Morti, da noi si usa far trovare dei regali ai bambini: mia sorella trovò una bambola e io un libro con pezzi di storie da completare. All’inizio mi veniva da piangere, ma poi mi sentii molto felice della particolarità del mio regalo. In "Nessun Peccato" tratteggi personaggi e caratteri molto diversi tra loro. A chi ti sei ispirata per crearli? Quella di delineare i contorni dei personaggi e ...
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Scritto da: Elfo il 30 Marzo 2009
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Intervista a Pino Cabras

Quest'intervista è atipica: non ho ancora letto il libro di cui parla. Ma a Roma ho avuto l'occasione di incontrare Pino Cabras, autore di Strategie per una guerra mondiale e direttore di Megachip e non me la potevo certo lasciare sfuggire! Così con molta gentilezza e pazienza ha accettato di chiacchierare con me, benché io non avessi certo domande troppo pertinenti. La prima domanda concerne il rapporto tra il terrorismo e la tortura. Di recente è stato anche pubblicato un saggio di MacCoy sull'argomento, nel tuo libro i due elementi sono correlati? Direi di sì: basti pensare che l'antrace – la grande paura che terrorizzò l'America nelll'autunno 2001, subito dopo l'11 settembre - fu una strategia terroristica di sicura provenienza statale; ebbene, ...
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Scritto da: Livia il 26 Gennaio 2009
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Intervista a Fabio Marzocca

Mentre ero a Roma ho approfittato per fare quattro chiacchiere con diversi autori e, purtroppo non a tutti, ho potuto girare delle video interviste. Tra questi c'è Fabio Marzocca, autore di Fili di fumo. La voce stupida, ebbene sì, è la mia, quindi, per quelli di voi che non la possono sopportare, subito dopo il video c'è la trascrizione esatta del testo dell'intervista. [youtube]http://it.youtube.com/watch?v=2aWL_sJ_P_Q[/youtube] Buongiorno, oggi 7 dicembre siamo con Fabio Marzocca, autore della Valle di Atopon e i Fili di fumo per parlare proprio di quest'ultimo, una raccolta di racconti tutti legati al tema della pipa. Intanto per cominciare una domanda immediata è: lei fuma la pipa effettivamente o ha qualche ricordo particolare, un nonno, un parente, legato al fumo della ...
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Scritto da: Livia il 22 Dicembre 2008
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Intervista a Daniele Bonfanti (Melodia)

Data la sua disponibilità, abbiamo approfittato di Daniele Bonfanti per saperne di più sul suo romanzo Melodia, Quanto è stata impegnativa la ricerca storica che hai dovuto fare? Difficile quantificare, perché ci sono sia cose studiate per il libro, sia cose già studiate, sia cose approfondite per l'occasione, di cui avevo soltanto nozioni sommarie. Comunque tanti libri e alcuni anni, infatti ho 12 raccoglitori fitti di appunti (e schizzi, e mappe, e schemi, quindi non solo documentazione storica) come "materia prima" per Melodia. Nel tuo romanzo ci sono molti elementi mistici o esoterici, da dove deriva questo interesse? Questi argomenti mi hanno sempre affascinato, fin da molto giovane. Diciamo che sono attratto da tutto ciò che è insolito, ma "potrebbe essere", più che dal ...
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Scritto da: Livia il 1 Dicembre 2008
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