Vi rilancio l’iniziativa del Writer’s Dream per incentivare alla lettura di emergenti e case editrici indipendenti:
Scrittevoli genti,
Natale si avvicina e con la fatidica data arriva anche il momento di fare regali. Quale occasione migliore per far scoprire ad amici e parenti il mondo della piccola e media editoria? Per dar maggior forza al nostro invito, a tutti coloro che nel mese di dicembre compreranno più di un libro da un piccolo o medio editore e a tutti coloro che pubblicheranno due o più recensioni in WDReviewr Writer’s Dream regalerà un libro.
Fotografatevi con i libri in mano e mandateci le foto a forum@writersdream.org (vi promettiamo di eliminarle subitissimo), scannerizzateci le ricevute, inoltrateci le mail degli ordini, fate quel che vi pare basta che ci forniate una prova dell’acquisto del libro e riceverete un libro in regalo.
Scatenatevi, lettori!
In questo momento ci sono almeno due modi di guardare all’imminente Natale: uno è dall’alto dei regali coscienziosamente preparati per tempo e sistemati artisticamente sotto l’albero; l’altro è con ansia perché mancano ancora i pacchetti per l’amica lontana, per il cugino Franz e la vicina del cognato della parrucchiera. Questo post è per la seconda categoria.
Cosa si può comprare all’ultima ora per quelle persone cui fare un pensierino? Si può partire dei consigli che diedi tempo fa sui “giocattoli da lettore”, dalla luce da lettura Accendimi al Quaderno del lettore, e tutta l’ormai estesa gamma di taccuini, simil-moleskine, agende che si può facilmente trovare in libreria.
Per pensierini in cui spendere davvero poco ci sono i Mini-Cube book della White star, piccoli, compatti volumi fotografici in forma di cubo, che costano poco meno di cinque euro e fanno sempre la loro figura; li trovate sugli animali, sul mare, sulla terra, sulle moto. Simili ma prodotti dalla Food editore ci sono dei volumetti sull’amore, sul vino, sul cibo, questi a poco meno di quattro euro. Tipicamente li potete trovare vicino alle casse delle librerie più grosse, in abbondante varietà.
Classico intramontabile le tazze, chissà perché sempre associate ai lettori, quando invece io e la mia proverbiale goffaggine rifuggiamo il tè durante la lettura (non è difficile indovinare perché). Di tazze ne trovate per tutti i gusti e per tutti i portafogli, magari è un po’ banale come idea ma sempre efficace. Idem per i segnalibri, in migliaia di varietà di materiali, colori e prezzi.
Sullo stesso genere le borse di tela con i personaggi dei fumetti, dai cinque euro in su: i soggetti spaziano da Mafalda al Piccolo principe; nelle stesse linee troverete anche magneti, portacellulari ed altri gadget. Infine ci sono le magliette Parole di Cotone, con citazioni da libri famosi (e non solo) e realizzazioni grafiche, dai dieci ai venti euro solitamente.
Direi che è tutto qui, per quest’anno; sapete com’è, ormai sono anch’io un po’ a corto di idee… suggerimenti?
Non è proprio un regalo da lettori quello che sto per suggerirvi. Piuttosto è un regalo per tutti, che secondo me merita una diffusione quanto più capillare possibile.
Anche quest’anno infatti è stata lanciata la Lista dei desideri di Save the children, che ci consente di fare un regalo virtuale e virtuoso ai nostri amici. Il funzionamento è semplice, si sceglie un regalo che verrà destinato ad un progetto di solidarietà e un amico a cui farlo, che riceverà la cartolina.

Concretamente se sceglierete di regalare una dose di vaccino, dal sito la selezionerete, effettuerete la donazione e il destinatario del regalo riceverà una cartolina che attesterà la donazione, facendogli gli auguri di natale.
Dal comunicato ufficiale vi copio il tipo di regali che potrete fare attraverso questa campagna:
I regali sono molti e non si può dire che siano banali. Ad esempio 40 polli (36 uro), un piccolo allevamento grazie al quale una mamma sola possa nutrire i propri figli o vendere le uova per guadagnare qualcosa. Ma anche una scorta settimanale di plumpy’nut (10 euro), una speciale barretta al burro di arachidi, a contenuto altamente proteico ed energetico, ideale per bambini gravemente malnutriti. Oppure una zanzariera pretrattata con insetticida (26 euro), utile per evitare il contagio della malaria, che è tra le principali cause di mortalità infantile e miete ogni anno numerose piccole vittime. E ancora i filtri depuratori (57 euro) per l’acqua, che aiutano a mantenere i bambini e le loro famiglie sane, prevenendo varie malattie, o le pillole allo zinco (18 euro), per combattere la diarrea che, insieme al morbillo e ad altre malattie facilmente prevenibili, è ancora fatale per 28.000 bambini al giorno, o infine le copertine in cui avvolgere i piccoli appena nati (19 euro), proteggendoli da raffreddori e infezioni respiratorie.