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Libri al borgo

libri al borgo Libri al borgoGiunge alla XXIX edizione Settembre al borgo, la manifestazione che si tiene puntualmente a fine estate nel borgo medioevale di Casertavecchia, “una delle prime manifestazioni di spettacoli alternativi organizzati al Sud Italia”. Durante il festival si terrà anche Libri al Borgo: spazio dedicato a libri e incontri culturali, che dal 3 al 6 settembre ospiterà i seguenti incontri:

  • giovedì 3 settembre: “Polvere negli occhi”, un testimone in divisa: la strage di Bologna. Presentazione del romanzo di Carmelo Pecora, con l’autore, con Andrea Cotti e Gianfranco Nerozzi (a cura di Editrice Zona). Coordina l’incontro Silvia Tessitore, direttore editoriale e responsabile comunicazione Editrice Zona.

  • venerdì 4 settembre: “Tu dentro di me”, presentazione del romanzo di Emilia Costantini sulla procreazione assistita. Partecipa l’autrice, i direttori artistici del festival e Martine Brochard che, affiancata dal giovane attore Marco d’Amore, leggerà alcuni brani del romanzo.
  • sabato 5 settembre: “Turritani” e gli archetipi del racconto, seguito dalla presentazione della rivista “Sud”. Partecipano: Giovanni Cossu, Francesco Forlani, Giampaolo Graziano, Giuseppe Catenacci, Eleonora Puntillo e Marco De Luca (a cura di Lavieri Edizioni).
  • domenica 6 settembre: Gli audiolibri e le “Voci al femminile”: presentazione di “Mi manchi” di Ippolita Avalli. Partecipano: Ippolita Avalli (autrice), Cristiana Giacometti (editore) e Paola Legnaro (ufficio stampa); coordina Silvia Tessitore (a cura di Editrice Zona e il Narratore).
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Scritto da: Livia il 1 Settembre 2009
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Yggdrasill, Maconi

Yggdrasill – Gianluca MaconiSo che questo titolo a prima vista sembrerebbe impronunciabile e che presentandovi a ordinare il libro in questione potreste avere qualche problema, ma vale la pena di prendere un appunto per Yggdrasill, splendida prova di Maconi, che riprende un argomento mitologico non molto noto.

Come lui stesso spiega in fondo al volumetto, infatti, Yggrdasill è l’albero cosmico della mitologia norrena, per noi abbastanza sconosciuta; ma, come già avevo avuto modo di apprezzare, Maconi va spesso a caccia di altre culture, altre storie e idee. Questa volta non si tratta di una riscrittura del mito, bensì di un’ispirazione, dell’esigenza di fissare su carta un personaggio che, già pronto nella mente da un po’, aspettava la sua occasione.

Persino la genesi è particolare, perché è avvenuta durante il massacrante 24hic, che vede sfidarsi dei fumettisti per 24 ore consecutive al ritmo di una tavola ogni ora per comporre una storia, una trama, senza avere schizzi o storyboard da cui partire. Tutt’ora potete trovare le scansioni delle tavole di Gianluca Maconi sul sito della manifestazione, nella zona a lui dedicata e farvi un’idea del suo lavoro.

È senza parole, questo fumetto (sempre che sia corretto in questo caso parlarne in termini così semplicistici), pure immagini che compongono per la sola successione e disposizione una narrazione completa: la storia dell’uomo albero e del suo amore, il distacco e l’unione. L’assenza di parole è una scelta ottimale, che permette di riempire dei propri significati e delle proprie sensazioni i disegni.

Sono questi ultimi, come sempre, il punto di forza dell’autore, stavolta dettagliati e curatissimi, raffinati, un bianco e nero netto, carico di emotività. I grandi sfondi bianchi e nitidi , o al contrario di un nero cupo e compatto, su cui si stagliano le figure, sempre in posizione centrale, contribuiscono a dare un’atmosfera di grande pathos.

Consigliato a tutti gli amanti dell’arte e dei mille modi in cui si può esprimere, che siano affreschi antichi o semplici disegni su carta.

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Scritto da: Livia il 25 Maggio 2009
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Speciale Più libri più liberi – puntata IV

Dopo essere stata condotta a Trastevere per una cena dalla mia guida masai, l’indispensabile Memy, e aver gustato un dolce-drink dal nome evocativo, oggi mi sono sentita un po’ ritemprata, pronta a partire di nuovo alla volta della Fiera.

Oggi più che il giorno degli editori per me è stato il giorno delle persone; ho incontrato autori, editori e anobiiani, avendo il piacere di chiacchierare con loro più nello specifico e di scoprire il volto dell’editoria oggi, se si può dire.

A onor del vero alcuni li avevo incontrati nei giorni passati, e ieri ho omesso di citare la chiacchierata con Leonardo dello Studio Oblique, uno dei tremoschettieri, che si tradurrà in intervista tra qualche giorno, come anche l’incontro con Socrates.

Fra coloro che ho conosciuto ho trovato carinissima Die Sonnenbarke, Marina, tutto il gruppo di Aìsara, che mi ha fornito un “rifugio” in questi caotici giorni nel suo stand, sostenendomi anche oggi alla presentazione di una loro pubblicazione.

Avrò abbondante materiale da organizzare e condividere nei prossimi giorni, ho infatti intervistato Fabio Marzocca, autore di Fili di fumo, il direttore di Lavieri edizioni, uno dei creatori di ZERO91, ho chiacchierato un po’ con Verdenero, ho sfogliato, guardato, soppesato.

Ho chiacchierato molto, in questi giorni, col giovanissimo Giammei (NdE: il fidanzato della fidanzata del poeta) che è riuscito a sorprendermi per la sua lontananza dal mio pre-giudizio sui poeti moderni.

Come avrete notato tra le righe la presentazione si è svolta oggi, l’autrice è stata davvero deliziosa, e più che una presentazione classica è stato un momento di dialogo, molto divertente per parte mia (e spero anche per gli astanti).

Data la stanchezza interrompo qui questa puntata, che in realtà è poco più che un appunto per fissare questo lungo giorno. Dopotutto, insomma, domani è un altro giorno. Lungo anche lui.

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Scritto da: Livia il 7 Dicembre 2008
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