Tutti gli articoli su Kai Zen

Kai Zen, Compagnia Fantasma e SIAE

Scritto da: il 02.11.08 — 13 Commenti
Questa domenica mi limiterò a trascrivere una faccenda quasi grottesca che sta accadendo alla Compagnia Fantasma. La vicenda va avanti dal 4 di settembre, e riporto le parole di Jadel di Kai Zen: La SIAE ci chiede il pizzo. Il comune di Negrar (VR) deve sborsare ben 300 euro per aver portato in scena (gratuitamente) lo spettacolo della Compagnia Fantasma “I Sentieri di Seth” tratto dal nostro libro “La Strategia dell’Ariete“. Due funzionari SIAE, abbigliati come agenti immobiliari della periferia povera di Lugano, hanno assistito alla piéce per poi palesarsi con tanto di distintivo per “difendere” gli interessi degli autori, cioé noi. Noi eravamo presenti. Abbiamo sottolineato che la licenza creative commons di cui ci avvaliamo consente a chiunque di riprodurre, modificare ecc. ecc. (senza scopo di lucro) la nostra opera.* Ora, a qualche mese di distanza, la SIAE multa il comune perché dice che La Strategia dell’Ariete non è in creative commons e che noi andiamo protetti. Insomma pretendono il pizzo sulle nostre produzioni, che da sempre sono libere di circolare. Bene. Sappiano i signori della SIAE che a metodo mafioso rispondiamo con metodo mafioso. D’ora in poi fate attenzione a presentarvi alle nostre “esibizioni”. Siamo in quattro, incazzosi e feroci, e si sa le gambe si spezzano facilmente. * Nel colpophon dei nostri libri si trova questa dicitura che ci sembra abbastanza chiara in proposito - evidentemente la SIAE assume funzionari analfabeti - : Quest’opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: si consente la riproduzione parziale o totale dell’opera e la sua diffusione per via telematica, pubblicazione su diversi formati, esecuzione o modifica, purché non a scopi commerciali o di lucro e a condizione che vengano indicati gli autori e che questa dicitura sia riprodotta. Ogni licenza relativa a un’opera derivata deve essere identica alla licenza relativa all’opera originaria. Gli autori difendono la gratuitá del ...

Copyleft Festival ad Arezzo

Scritto da: il 08.09.08 — Comments Off
Eccovi le date e gli eventi del Copyleft Festival di Arezzo giovedì 11 settembre Piazza Risorgimento ore 17 presentazione editoriale “Scorrete lacrime disse lo sceriffo”- racconti di Philip K. Dick, di e con Laboratorio Sociale Crash ore 18 Copyleft Off: presentazione editoriale “Nelle Mani Giuste” (ed. Einaudi Stile Libero) di Giancarlo De Cataldo, presenta Francesco Marmorini ore 19 tavola rotonda “Open Source e pubblica amministrazione: utilizzo delle licenze open source nella P.A.” con Gabriella Cecchi, Ilario Nocentini, Miranda Brugi, Flavia Marzano Piazza San Jacopo ore 19 Leftmusic aperitivo dj set Dj Jago (Elettrowave) Sala Borsa Merci ore 21 proiezione e dibattito sul film “Zero-Inchiesta sull’11 Settembre” con il regista Francesco Trento e Simone Emiliani di Sentieri Selvaggi venerdì 12 settembre Piazza Risorgimento ore 16 presentazione editoriale “United Business of Benetton” (ed. Stampa Alternativa) con l’autore Pericle Camuffo, presenta Marcello Baraghini ore 17 presentazione editoriale “Zero Tolleranza”, l’antologia del fumetto indipendente italiano, in collaborazione con “Sherwood Comix Festival 2008? (ed. Beccogiallo) con Luca Genovese e Claudio Calia ore 18 presentazione editoriale “Uno bianca e trame nere” di Antonella Beccaria (ed. Stampa Alternativa) con lo scrittore Bruno Fiorini aka Kai Zen Brian ore 19 tavola rotonda “Letteratura di genere e critica sociale: come la letteratura di genere indaga la Storia. Episodi poco chiari della storia italiana e non solo.” con Serge Quadruppani, Gianni Biondillo, Simone Sarasso, modera Antonella Beccarla Piazza San Jacopo pomeriggio LeftSalon: performance di disegno live in collaborazione con i disegnatori di IUK Massimo Giacon, AlePOP Staffa, Alberto Corradi, Tuono Pettinato e Diavù e con Mondo Pop (International Gallery & Art Shop). Il ricavato della vendita tramite asta on-line delle tavole realizzate andrà a favore della campagna di adozione a distanza “Il cuore si scioglie” ore 19 Leftmusic aperitivo live set Micamat (Homework Records) ore 21.30 spettacolo teatrale “Georgofili, una via una strage” spettacolo di teatro civile di e con Saverio Tommasi Sala Borsa Merci ore 21 proiezione cortometraggi concorso “Corti in ...

Romanzo totale rosa – Kai Zen

Scritto da: il 26.06.08 — Comments Off
Forse ricordate Kai Zen, quattro ragazzi con un progetto di scrittura collettiva. Ebbene ieri è partito il loro nuovo progetto, discusso per molto tempo su aNobii e infine concretizzatosi dopo un lungo lavoro. Quindi da ieri, come dicevo, è disponibile su uno dei loro siti, Romanzo Totale 2008, dedicato all'iniziativa di quest'anno, il primo capitolo del nuovo progetto, corredato di tutte le informazioni necessarie. Perché la parte più interessante del loro progetto è il coinvolgimento di chiunque voglia partecipare e scrivere una porzione del nuovo romanzo, seguendo le linee date. La parte ovvia, invece, avendo imparato a conoscerli è la grande cura al contesto storico, alla ricerca, al documento. Inoltre quest'anno si cimentano con un genere abitualmente non troppo stimato, il rosa. Lascio la parola alla loro stessa presentazione: A noi piace la serie B, abbiamo una predisposizione per gli scarti, i reietti e i rinnegati. L’edizione 2008 del Romanzo Totale è nata da un’idea folle che si è concretizzata al peggio: un racconto dalle tinte rosa ambientato durante la Guerra di Crimea. Un romanzo sui sentimenti. Forse siamo impazziti o forse ci sentiamo “la Liala” della scrittura collaborativa in rete. Ma il nostro Rosa potrà tendere al rosso fuoco, al nero, o prediligere la fantasia alla tinta unita, o virare verso qualsiasi altro colore. Non è questo il punto. A noi : Kai Zen : interessa proseguire con le alchimie e gli esperimenti. In giro c’è marciume, lo sappiamo. Gomorre e Divi sbancano al botteghino, di giallo, noir, case editrici e allegati a quotidiani vari che sfruttano “l’onda” ne abbiamo fin sopra i capelli. Ci sono strade diverse per usare l’arma della narrazione. Altre direzioni, altri mondi da scoprire e e sui quali azzardare… e allora Rosa. Molti storceranno il naso di fronte al più vituperato dei generi, eppure secondo noi il Rosa ha ...

Intervista (semi)seria a Kai Zen

Scritto da: il 05.05.08 — 1 Commento
Kai Zen, come già detto, nasce sulla scia di altri pseudonimi collettivi; oltre alle differenze evidenti sull'anonimato, quali sono i punti di raccordo e di distanza, nei fini e nel manifesto? A noi i manifesti non piacciono, fatta eccezione per quelli con le donne nude. Perché privilegiare una scrittura a più mani piuttosto che una scrittura individuale? Be' a dire il vero non privilegiamo, alcuni di noi scrivono anche individualmente. Un po' come Veltroni, siamo propugnatori del sì ma anche. Speriamo di fare una fine migliore. La risposta ha a che fare con il tempo. Il tempo speso a lavorare sul romanzo (più di tre anni), la pazienza da artigiano nel rileggere, riscrivere, modificare, adattare. Questo aspetto è quello che forse ci ha più sorpresi dopo i primi anni di lavoro insieme: l'importanza dell'editing, della riscrittura. E' uno dei perni della narrazione a più mani, il fatto che si debba trovare l'amalgama giusta, il ‘quinto stile', quello di Kai Zen. Nella pratica, crediamo di essere innanzitutto amici, quasi una famiglia, e questo costituisce la base di fiducia reciproca e accettazione delle opinioni differenti. E poi negli anni abbiamo imparato a conoscerci, sappiamo chi sa fare meglio una cosa e chi un'altra, e in automatico facciamo sì che i differenti apporti convergano nel risultato finale. Nulla di semplice e scontato, anzi. Siamo pieni di problemi, così come qualsiasi entità vivente di questo pianeta. Per farti un esempio concreto sul metodo usato per SDA: abbiamo lavorato alla trama, in prima battuta abbiamo delineato gli eventi principali e i nodi di raccordo. Ognuno di noi ne ha preso un pezzo e lo ha portato avanti, intessendo con una certa libertà alcune sottotrame. Ogni capitolo veniva editato a turno da ognuno di noi. Una volta stese le parti principali le abbiamo scambiate e anche in questo caso ognuno ha ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple