Tutti gli articoli su costituzione

La legge è uguale per tutti

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

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Scritto da: Livia il 7 Ottobre 2009
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Il corpo delle donne

Oggi una domenica di riflessione non letteraria, scaturita da un documentario, disponibile in versione integrale sul web, sull’uso che viene fatto nella nostra società del corpo delle donne, e sulla disparità, materiale e intellettuale, che quest’uso genera.  Non è possibile inserire il video in questo post, ma è possibile vederne uno spezzone della prima parte:

Immagine anteprima YouTube


Il Corpo delle Donne è un documentario che denuncia come gli stereotipi della bellona scema e della matura rifatta non possano essere gli unici proposti dalla televisione e, diciamolo, in particolare dalla tv pubblica.

Alcuni scrivono che le ragazze/donne umiliate e schernite nelle trasmissioni tv sono maggiorenni e scelgono di essere dove sono. Infatti non stiamo discutendo della libertà individuale.

Il tema è: possiamo da subito chiedere che la tv rappresenti l’universo femminile nella sua molteplicità: noi non siamo solo soubrette e “grechine”.

Su questo tema si batte il blog, Il corpo delle donne, che mostra con esempi pratici quanto squalificato e sbagliato sia il modello di donna rappresentato dai nostri media, tv e non solo. Rifletteteci quando vi tingete i capelli per sfuggire al bianco che avanza, quando la ruga che spunta è per voi un problema insormontabile, quando quel chilo di troppo vi fa sentire in colpa. Perché potrebbe non essere davvero vostro quel pensiero.

Da vedere, rivedere, e diffondere, ma non solo tra donne.

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Scritto da: Livia il 31 Maggio 2009
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La carovana antimafie

Riporto da 095:

Carovana antimafieDomani, sabato 29 novembre, alle ore 10.30, presso la Camera del Lavoro di Catania (via Crociferi 40), sarà presentata alla città la tappa catanese della Carovana Antimafie per i diritti, la democrazia e la giustizia sociale, promossa da ARCI, Libera e Avviso Pubblico, sostenuta dalla CGIL e dedicata quest’anno al 60° anniversario della Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: consiste in una serie di appuntamenti itineranti volti a sensibilizzare la popolazione sul tema della lotta alle mafie, e prevede diverse modalità di coinvolgimento: dal momento di riflessione allo spettacolo, dalla proiezione di film all’ animazione per i più piccoli.

Il fitto programma prende il via lo stesso pomeriggio, presso la libreria Cavallotto (corso Sicilia 91), alle 17.30 con “Aspettando la carovana…”: presentazione del libro Domani niente scuola di Andrea Bajani (Einaudi, 2008). Saranno presenti l’autore, Anna Bucca (presidente ARCI Sicilia), Marzia Finocchiaro e Tiziana Nobile (circolo South Media).

L’appuntamento, per altro, sarà un’occasione per aprire lo sguardo su alcune problematiche: la realtà scolastica e il precariato, che troveranno ampio spazio anche negli incontri successivi della carovana.

Andrea Bajani, infatti, che “vive e cambia lavoro a Torino”, dopo aver dedicato alla realtà dei giovani precari italiani il suo Mi spezzo ma non m’impiego (2006), è ritornato tra i banchi di scuola (a Torino, Firenze e Palermo) per raccontare, dal vivo, tre spericolate gite di classe, per creare un reportage, intenso e al tempo stesso asciutto, sugli adolescenti italiani, registrare sguardi e voci di diciottenni autentici che chiedono d’essere ascoltati, e letti. Il libro è uno spaccato su una generazione che troppo spesso ci si rifiuta di capire nonostante sia problematicamente affacciata su un mondo ancora più disorientato: quello degli adulti. Un mondo radicalmente cambiato e che siamo tutti chiamati ad interpretare.

Si ringrazia SouthMedia per la segnalazione.

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Scritto da: Livia il 28 Novembre 2008
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Le nostre radici – Festa della Repubblica

cost r3 c1 Le nostre radici   Festa della RepubblicaMi si potrà obiettare che non è letteratura. Si potrà discutere se sia sensato o meno farne una recensione. Ma oggi è il suo giorno ed io intendo festeggiarla.

Oggi è la festa della repubblica in due sensi: è l’anniversario del Referendum Istituzionale che abolì nel ‘46 la monarchia, e contemporaneamente dell’elezione dei membri dell’Assemblea Costituente, cui fu affidato l’onore di redigere la nostra Costituzione.

La costituzione è più che un testo “di diritto”, una sterile raccolta di norme. Racchiude tutto ciò che ci rende uomini, prima ancora che italiani. Illustra un cammino per il quale la società diventerebbe a misura di cittadino. Tenta di insegnarci la cultura del rispetto.

Ammiro molto coloro che seppero stilare delle leggi in grado di sopravvivere al tempo, che contenessero tutti i principi del vivere civile. Non era un compito semplice, e sono sicura che abbia richiesto attenzione, abnegazione. E per fortuna lo hanno svolto egregiamente.

Inutile dire quante, troppe volte è ignorata, bistrattata, Peggio, quanto sia ancora al suo popolo sconosciuta. Conosco molti per cui il 2 giugno è “vacanza”, e solo questo.

Proviamo a ripartire da oggi e da questo testo, per costruire quella Italia che la Costituzione ci invita a creare.

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Scritto da: Livia il 2 Giugno 2008
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