Tutti gli articoli su corsi

Scrittura non creativa di Oblique

Scritto da: il 12.09.09 — Comments Off
Vi segnalo oggi un corso organizzato da Oblique studio (per tornare su un tema discusso già qui e qui): Il corso di scrittura non creativa (Snc) non insegna a scrivere narrativa perché sarebbe impossibile. Lo scopo è piuttosto migliorare la sensibilità degli allievi nei confronti della forma e del contenuto di uno scritto. Ci si concentrerà sulle caratteristiche essenziali della scrittura che funziona: efficacia, densità, controllo della complessità, chiarezza del messaggio, livelli e stratificazione della comunicazione. I punti di partenza sono l’ascolto, la lettura critica e la voglia di migliorare un testo. Il punto di forza del corso è il corpus delle esercitazioni e le correzioni delle stesse effettuate sia collettivamente sia e soprattutto individualmente con la possibilità di impostare percorsi di miglioramento specifici. Il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono migliorare la propria scrittura dal punto di vista della consapevolezza dei propri mezzi. Gli autori i cui testi saranno oggetto di casi di studio sono: Borges, Manganelli, Kundera, Wilson, Calvino, Calasso. Il costo è potrebbe sembrare alto, ma sono dieci giorni di intense lezioni. E partono dall'ottimo principio che è bene studiare i migliori scrittori moderni, la struttura, lo stile, per poi eventualmente scrivere qualcosa di proprio.

Racconti Kinder

Scritto da: il 07.10.08 — 14 Commenti
Scrivere va terribilmente di moda. Scrivono tutti. Nel periodo in cui ho lavorato con la Villaggio Maori Edizioni ho scoperto una quantità di insospettabili: il panettiere, la farmacista, la ragazza della lavanderia. Tutti morbosamente interessati appena scoprivano il mio lavoro. Con questo si spiega la sconsiderata proliferazione dei corsi di cui parlavo poco tempo fa. E dei racconti (o autori) kinder. Di questa teoria/considerazione sono debitrice a Sigurd, alle volte chiamato anche Giuseppe Quaranta. Su aNobii, a proposito di Seta di Baricco scrive infatti: Baricchinate - Bariccolo ha un’idea di letteratura basata sulle trovate. Leggete qua; scrive su un racconto di Carver: Sono andato dritto al più bello (secondo me) dei racconti di Carver: Di' alle donne che usciamo. Un marchingegno pressoché perfetto. Una lezione. (…) Ho iniziato a leggere. Da non crederci, gente. L' ha scelto anche Altman, per il suo America oggi, quel racconto. Piaceva anche a lui. Otto paginette e una trama molto semplice. Ci sono Bill e Jerry. Amici del cuore fin dalle elementari. Di quelli che si comprano la macchina metà per uno e si innamorano delle stesse ragazze. Crescono. Bill si sposa. Jerry si sposa. Nascono bambini. Bill lavora nel ramo grande distribuzione. Jerry è vicedirettore di un supermercato. La domenica, tutti a casa di Jerry che ha la piscina di plastica e il barbecue. Americani normali, vite normali, destini normali. Una domenica, dopo pranzo, con le donne in cucina a riordinare e i bambini a far casino in piscina, Jerry e Bill prendono la macchina e vanno a farsi un giro. Per strada incrociano due ragazze, in bicicletta. Accostano con la macchina e fanno un po' i fessi. Le ragazze ridacchiano. Non gli danno molta corda. Bill e Jerry se ne vanno. Poi tornano. Non è che sanno benissimo cosa fare. A un certo punto le ragazze posano ...

Scrittura creativa (?)

Scritto da: il 30.09.08 — 9 Commenti
Come diceva una persona di mia conoscenza, si moltiplicano i corsi di "scrivura cretina": quei corsi in cui un certo numero di aspiranti-velleitari-sedicenti autori si impegnano per tentare di sfornare il prossimo bestseller. Forse sono solo io a considerare un pleonasmo l'accostamento di "scrittura" e "creativa": qualsiasi atto di scrittura, per definizione, crea del testo dove non c'era, fosse anche un elenco della spesa. E, a pensarci bene, molti sedicenti scrittori scrivono proprio quel tipo di liste... Poi, sembra che chiunque sia in diritto di tenere un corso di scrittura creativa: passi per Baricco (che piaccia o meno è un autore affermato), ma tutti gli altri emeriti ignoti con che qualifica possono insegnare? Ed è davvero così immediato che uno scrittore famoso sia anche un bravo docente? Perché quel che si rischia non è di trovare il proprio stile, ma di apprendere delle tecniche, a volte al limite della macchietta, per far "funzionare" un testo; di diventare non degli artisti ma dei contabili della parola. Peggio, di diventare autori kinder (con buona pace degli ovetti, questa ve la spiego settimana prossima). Avrei temuto un corso di scrittura creativa persino se lo avesse tenuto Borges; cosa avrebbe, infatti, potuto insegnarmi? Forse avrebbe potuto parlare del suo modo di scrivere, e dubito che comunque avrei potuto raggiungere il suo genio; ma avrebbe davvero fatto affiorare il mio stile, il mio mondo? Certo questa consapevolezza è maturata negli ultimi dieci anni, in cui ne ho lette di cotte e di crude.  Forse e maturata perché in questa ingenuità caddi pure io, fortunatamente per soli tre giorni di follia. Passo indietro. 1998. Attirata dal prestigioso nome di Dacia Maraini la nostra eroina affronta i perigliosi flutti dello Stretto, Scilla e Cariddi, e frequenta uno "stage di scrittura creativa". Bilancio dello stage: scrittura 0, consigli troppi, buoni consigli 1 (leggere, leggere sempre, ...

La passione per il delitto – Monticello Brianza (LC)

Scritto da: il 27.09.08 — 2 Commenti
Non è un post che inneggia ai crimini! Men che mai un post scritto sotto effetto di droga. Non stavolta perlomeno. Si tratta di una interessantissima manifestazione che si svolge in provincia di Lecco dal 28 settembre al 12 ottobre. Una rassegna per gli appassionati al genere poliziesco che, a quanto pare, in Italia e negli ultimi anni sembrano essere in continuo aumento e che potranno assistere agli incontri con molti autori del genere. Uno fra tutti è Jasper Fforde, autore del Caso Jane Eyre (ed. Marcos Y Marcos), che "aprirà le danze" giorno 28 settembre alle ore 15 presso Villa Greppi. In questa occasione l'autore inglese presenterà il suo nuovo romanzo C'è del marcio (ancora per la  Marcos y Marcos), in cui ricompare l'ormai nota detective letteraria Thursday Next con una nuova avventura nelle terre estreme della fantasia. Il programma della settimana è scandito non solo da incontri con gli autori, ma anche da diversi eventi: spettacoli, musicali e non, perfino appuntamenti presso locali dove fare brunh o il più classico aperitivo in giro per la cittadina brianzola. Insomma un evento da non perdere per tutti non solo per gli "amanti dei delitti". Notevole e da non perdere specialmente l'evento del lunedì, ore 21:00, Lo scrittore dal vivo, ovvero scrivere un romanzo giallo assieme a uno scrittore professionista, dal vivo. Una performance-spettacolo che è un corso, un corso che è uno spettacolo. Il tutto gratuitamente (ma con preiscrizione obbligatoria).

Scrittura e cioccolato – Workshop

Scritto da: il 06.09.08 — 2 Commenti
Lo so, lo so, ormai è inutile ripetere che sono una persona golosa. Quindi capirete benissimo perché il titolo di questo workshop mi ha attirata immediatamente. Del resto per un'amante del fondente Amedei (giuro che non è una presenza sponsorizzata - ma se mi mandassero il cioccolato non direi di no), la parola cioccolato ha un significato particolare. Scrittura creativa al gusto di Cioccolato è una intera giornata dedicata ad approfondire il legame tra la scrittura ed il cibo degli dei. Riporto il programma così com'è sul sito: Il cioccolato è stata la passione di innumerevoli scrittori: Voltaire, Carlo Goldoni, Stendhal, Manzoni, D’Annunzio. Sono proprio questi nomi celebri e illustri a dare adito alle leggende sulle capacità ispiratrici del cioccolato che, dopo essere stato definito prima cibo degli dei, poi cibo del diavolo, ora potrebbe assurgere al titolo di musa ispiratrice. E’ da queste premesse che nasce il nostro workshop sulla scrittura creativa al gusto di cioccolato: attraverso la creatività e la scrittura faremo un dolce percorso utilizzando tutti i sensi. Lo scopo di questo workshop è quello di risvegliare la nostra creatività e di capire come usarla per comunicare in maniera più efficace, migliorare lo stile e l’uso delle nostre parole imparando a raccontare in maniera polisensoriale. Sperimenterete quanto sia importante saper descrivere le sensazioni e narrare le emozioni per incantare il lettore e rapirlo grazie ad una scelta accurata delle vostre parole. Il cioccolato, i sensi e le emozioni sono pronti per fondersi insieme con le parole per dar vita ad un’esperienza nuova, divertente e affascinante. Non sono necessari particolari requisiti per iscriversi a questo workshop; chiunque può partecipare: scrittori o aspiranti tali, blogger, creativi, amanti della scrittura e ovviamente amanti del cioccolato. Programma del workshop scrittura creativa al gusto di Cioccolato * Noi, i dolci e il cioccolato * La creatività e la scrittura * Sviluppiamo la creatività * Riscopriamo ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple