Tutti gli articoli su comics

L’altra metà del cielo – Incarnazioni, Ostrander, Semeiks, Rollins

Scritto da: il 04.12.08 — 2 Commenti
Nell’ambito del fumetto mainstream targato USA, l’espressione “l’altra metà del cielo” può riferirsi solamente a una delle seguenti realtà: Marvel o DC, le due principali case editrici del settore. Personalmente appartengo, come si suole dire, alla prima parrocchia ossia alla “Casa delle Idee” . Personaggi come l’Uomo Ragno, Iron Man, Hulk, Capitan America,DareDevil, gli X-Men e i Fantastici 4 mi accompagnano da così tanto tempo da esser ormai parte integrante della mia vita ed elementi indispensabili al mio relax; d’altro canto non posso negare che il mio primo amore fumettistico sia stato il buon Nembo Kid. Chi è Nembo Kid? Ma in che mondo vivete? Nembo Kid è uno dei tanti nomi che Superman ebbe in Italia prima che gli fosse restituito il proprio. L’Uomo d’acciaio è, insieme a Batman, la punta di diamante dell’universo fumettistico Dc che per me rappresenta “l’altra metà del cielo” o, sarebbe meglio dire, un’amante a cui dedicarsi nei momenti di stanca. La JLA, al secolo Justice League of America, è un supergruppo che riunisce i più potenti eroi del mondo DC, dai già citati Superman e Batman, passando per AquaMan (no, non ho sbagliato, si scrive proprio così), Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde e tanti tanti altri. Incarnazioni è una raccolta di storie che hanno per oggetto alcune delle molteplici incarnazioni della JLA: JSA (Justice Society of America, Extreme Justice, JLI (Justice League International) etc. Protagonisti sono personaggi più o meno noti del mondo dei fumetti, oltre agli eroi sopracitati possiamo trovare, misconosciuti ai più in Italia: Elongated Man (una sorta di Mister Fantastic dei Fantastici 4), Zatanna, Tornado e Black Canarin. L’elenco dei supereroi presenti in queste storie potrebbe durare pagine e pagine in quanto l’universo DC, oltre ad essere nato prima rispetto al suo corrispettivo Marvel, è anche molto più ricco di personaggi e, di conseguenza, più ...

Uno spin-off da Oliver Twist – Fagin l’ebreo, Eisner

Scritto da: il 26.06.08 — Comments Off
Per far comprendere l'importanza che Will Eisner ha avuto nel mondo dei fumetti e l'influenza che ha esercitato sugli autori delle generazioni successive, basterebbe far notare che uno dei più importanti e prestigiosi premi dedicati ai comics porta il suo nome, e che questo onore gli è stato tributato mentre era ancora in vita. Fagin l'ebreo è uno degli ultimi lavori pubblicati da Eisner e, sostanzialmente, potrebbe essere considerato uno spin-off dell'Oliver Twist di Charles Dickens. Protagonista della graphic novel è appunto Fagin, il ricettatore ebreo che avvia Oliver alla nobile arte del borseggio. Personaggio assolutamente negativo, spesso citato con il solo epiteto di ebreo, Fagin non viene certo tratteggiato con simpatia da Dickens, e anche la comunità ebraica inglese non esce certamente bene da questo accostamento. A spingere Eisner, anch'egli di stirpe ebraica, a incentrare un fumetto su Fagin è la volontà di raccontarne il passato, quella zona d'ombra che Dickens non poteva trattare, che però ci aiuta a comprendere i come e i perché delle sue azioni e a far luce sulla condizioni degli ebrei ashkenaziti (ossia provenienti dall'Europa Orientale) nell'Inghilterra dell'Ottocento. Venendo all'opera in sé: bella, ma velata da un leggero patetismo, la storia, che tende a riabilitare la figura di Fagin, mentre davvero molto interessanti sono le tavole, piene di soluzioni grafiche suggestive; inoltre è da sottolineare come Eisner miri a sfatare ed infrangere lo stereotipo dell'ebreo, rappresentato nelle stampe dell'epoca come scuro di carnagione e con naso adunco (come non citare a proposito i lavori di George Cruikshank, illustratore della prima edizione dell'Oliver Twist). E proprio Fagin, in quanto askenazita, sfugge a questi canoni, che si rifanno agli ebrei sefarditi (provenienti dalla penisola iberica), e viene disegnato con i tratti tipici degli uomini dell'est-europa. Fagin l'ebreo è in sostanza un lavoro non esente da ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple